L’Hoffmannia è un genere in cui si annoverano una decina di piante erbacee perenni, di arbusti sempreverdi che provengono dall’America. Queste piante sono particolarmente apprezzate per…
Piante sempreverdi
Le piante sempreverdi conservano le foglie tutto l'anno: non è che non le perdano mai, ma le rinnovano poche alla volta senza restare spoglie. Sono la spina dorsale dei giardini che vogliono struttura anche d'inverno e comprendono alberi, arbusti da siepe e specie da appartamento, qui con foto ed esigenze di coltivazione.
Gelsomino del Cile
La Mandevillea suaveolens, comunemente nota come Gelsomino del Cile, è una pianta sempreverde originaria dell’America del Sud. Comprende circa cento specie, variando tra portamento arbustivo e rampicante, con…
Gelsomino Azzurro
Il genere Plumbago fa parte della famiglia delle Plumbaginaceae in cui si annoverano piante note con il nome di Plumbaggine o Gelsomino azzurro. Sono piante sempreverdi…
Camelia
La Camelia (Camellia japonica) è un genere appartenente alla famiglia delle Theaceae. Le foglie sono di colore verde scuro, lucide; durante i mesi invernali essa produce…
Tabacco
Il tabacco appartiene alla famiglia delle Solanacae; è una pianta perenne. Possiede foglie lanceolate di circa venticinque o trenta centimetri, anche se la loro dimensione può…
Gardenia
La Gardenia è un arbusto sempreverde, originario della Cina e dell’Asia, ha un’altezza di media grandezza ed appartiene ad oltre 60 specie ma solo alcune vengono…
Episcia
L’Episcia è un genere appartenente alla famiglia delle Gesneriaceae: grande famiglia di cui fanno parte molte piante sempreverdi che provengono dalle foreste tropicali dell’America centrale e…
Euforbia
L’euforbia è una pianta appartenente alla famiglia delle Euphorbiacea; tra le numerose specie ve ne sono alcune decine che sono piante perenni, o arbusti sempreverdi di…
Fatsia
Questo grande e vistoso sempreverde, originario del Giappone e di Taiwan, è stato per più di un secolo e mezzo una pianta d’appartamento molto popolare. Una…
Piante sempreverdi per siepe e giardino: quando sceglierle
Il vantaggio dei sempreverdi è evidente proprio quando le caducifoglie sono nude: schermano la vista, riparano dal vento e mantengono il verde da dicembre a febbraio. Per questo sono i protagonisti delle siepi, dove specie come lauroceraso, fotinia, ligustro e bosso creano pareti fitte tutto l'anno, e delle strutture di base del giardino, che restano leggibili anche nella stagione fredda.
Sempreverde, però, non vuol dire sempre uguale: nel gruppo convivono piante molto diverse.
- Latifoglie sempreverdi: alloro, lauroceraso, viburno tino, pittosporo e leccio, con foglie larghe e spesso coriacee.
- Conifere: pini, cipressi, tassi e tuie, con foglie ad ago o a squama; fanno eccezione larice e metasequoia, che d'inverno le perdono.
- Sempreverdi da fiore: camelie, oleandri e rincospermo uniscono foglie persistenti e fioritura.
- Piante da appartamento: molte specie tropicali, come ficus benjamina, filodendri e schefflere, sono sempreverdi nel loro ambiente d'origine.
Questo non significa che siano la scelta migliore ovunque. Un giardino di soli sempreverdi rischia di apparire immobile, uguale a se stesso in ogni mese; alternarli a piante che cambiano con le stagioni, con fioriture e colori autunnali, dà movimento all'insieme. La combinazione più equilibrata usa i sempreverdi per la struttura e le caducifoglie per la varietà. Per le specie da siepe e da fusto trovi altri spunti tra gli arbusti e gli alberi.
Sul piano pratico, i sempreverdi da siepe chiedono una o due potature l'anno per restare compatti, e la messa a dimora si fa preferibilmente in autunno, così le radici si insediano prima del caldo. Un dettaglio spesso trascurato: anche d'inverno queste piante traspirano, quindi nei periodi secchi e ventosi, soprattutto in vaso, possono soffrire la sete più del gelo. Molte di queste specie sono adatte anche a esterni difficili: trovi altre idee tra le piante da esterno.
Domande frequenti
Quali sono le piante sempreverdi migliori per una siepe?
Per siepi formali e fitte si usano spesso lauroceraso, fotinia, ligustro, pittosporo, alloro e tasso; per siepi più libere, viburno tino, eleagno e corbezzolo. La scelta dipende da clima, spazio e altezza desiderata: il lauroceraso cresce in fretta ma diventa ingombrante, il tasso è lento ma longevo e tollera bene l'ombra.
Le piante sempreverdi perdono le foglie?
Sì, ma gradualmente: ogni foglia vive da uno a diversi anni, a seconda della specie, e viene sostituita poco alla volta senza che la pianta resti spoglia. È normale vedere alcune foglie vecchie ingiallire e cadere, spesso in primavera; una caduta improvvisa e abbondante, invece, segnala di solito stress da siccità, ristagno o freddo intenso.
Quando si potano le siepi sempreverdi?
In genere si interviene a fine inverno o inizio primavera, con un secondo taglio leggero a fine estate, evitando i periodi di gelo e di caldo intenso. Prima di potare in primavera controlla che nella siepe non ci siano nidi: danneggiarli è vietato dalla legge, e alcuni regolamenti comunali limitano i tagli durante la nidificazione.








