Il Fior di Loto (Nelumbo nucifera) è una pianta acquatica appartenente alla famiglia delle Nelumbonaceae. È apprezzata per la sua capacità di decorare giardini, stagni e persino spazi…
Piante acquatiche
Le piante acquatiche vivono con radici, fusti o foglie in acqua: alcune completamente sommerse, altre galleggianti, altre ancora con i piedi a mollo e la fioritura all'asciutto. In questo archivio trovi le schede delle specie più adatte a laghetti, vasche e giardini d'acqua.
Ninfea
La Ninfea (Nymphaea) è una pianta acquatica appartenente alla famiglia delle Nymphaeaceae. È nota per la sua capacità di raggiungere un’altezza di due metri e si può trovare…
Bacopa
La Bacopa è una pianta acquatica e perenne, appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae; essa non possiede dimensioni particolarmente grandi, per lo più raggiunge i venticinque centimetri…
Crescione
Il crescione è una pianta proveniente dall’Europa e dall’Asia. In Italia si puo’ ritrovare in tutte le regioni, lungo le sponde di passaggi di acqua, fossi,…
Come scegliere le piante acquatiche per il laghetto
Un laghetto funziona quando ospita piante di gruppi diversi, ciascuna alla sua profondità. Le ossigenanti, come elodea e miriofillo, vivono sommerse, liberano ossigeno e sottraggono nutrienti alle alghe: sono le prime da inserire se l'acqua tende a intorbidirsi. Le galleggianti, come lenticchia d'acqua e giacinto d'acqua, ombreggiano la superficie e limitano il surriscaldamento estivo. Le specie radicate sul fondo ma a foglia galleggiante, ninfee in testa, chiedono in genere tra 30 e 80 centimetri d'acqua a seconda della varietà. Le palustri, infine, come iris d'acqua, calle e giunchi, stanno sui bordi con pochi centimetri d'acqua sopra il colletto.
Prima di piantare, verifica profondità e insolazione della vasca: la maggior parte delle piante acquatiche da fiore, ninfee comprese, vuole almeno cinque o sei ore di sole per fiorire bene. Usa cestelli forati con terriccio specifico e uno strato di ghiaia in superficie, così il substrato non si disperde in acqua.
Attenzione anche al vigore: alcune specie, in particolare le galleggianti, in estate raddoppiano nel giro di poche settimane e vanno diradate con regolarità per non soffocare il resto del laghetto.



