Il Fico d’India è senza dubbio la pianta cactacea più conosciuta e diffusa nel mondo: essa può raggiungere i quattro o cinque metri di altezza. Mostra…
Piante grasse
Le piante grasse, in botanica succulente, immagazzinano acqua in foglie, fusti o radici e per questo sopportano settimane di siccità. In questo archivio trovi le schede di cactus, aloe, echeverie, crassule e delle altre specie, con foto, nomi e indicazioni di coltivazione.
Echeveria
L’Echeveria è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. Essa è caratterizzata da foglie carnose, dal diametro di circa due, tre o anche dieci centimetri:…
Cotyledon
Il Cotyledon è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. E’ caratterizzata da lunghi fusti, dai quali nascono coppie di foglie opposte: esse si presentano…
Agave
L’Agave è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Agavaceae, con oltre 300 specie originarie dell’America centrale. Conosciuta per le sue foglie carnose e allungate, l’Agave è una pianta perenne…
Rebutia
La Rebutia è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Cactaceae; è molto diffusa per le sue meravigliose fioriture e poiché si tratta di una pianta…
Echinopsis
L’Echinopsis è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Cactaceae; mostra fusti dal colore verde scuro, costituiti da areole biancastre con spine bianche o grigiastre, che…
Titanopsis
La Titanopsis è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Aizoaceae; è di piccole dimensioni e può raggiungere circa i tre centimetri di altezza. Essa presenta…
Begonia
La Begonia è una pianta grassa, succulenta, appartenente alla famiglia delle Begoniaceae; presenta dei fitti cespuglietti di foglie carnose, dalla forma arrotondata, lucide e dal colore…
Anacampseros
Al genere Anacampseros appartengono alcune piante succulente di origine africana; le foglie sono carnose, ovali e lanceolate, formato delle fitte rosette basati alte fino a 20-30…
Come si coltivano le piante grasse
Quasi nessuna pianta grassa muore di sete: la stragrande maggioranza muore d'acqua. Il marciume da annaffiature eccessive è di gran lunga la prima causa di perdita, quindi la regola è bagnare a fondo solo quando il substrato è del tutto asciutto, ogni una o due settimane in estate e quasi mai in inverno, quando le succulente riposano. Il vaso deve avere fori di drenaggio e il terriccio va alleggerito con sabbia, pomice o lapillo.
Sul fronte luce, la maggior parte delle specie vuole molte ore di sole: un davanzale esposto a sud in casa o, meglio ancora, l'esterno da primavera all'autunno. Con poca luce le piante grasse non muoiono subito ma si allungano, perdono forma e smettono di fiorire. Una precisazione utile: non tutte le succulente sono cactus. I cactus sono una famiglia precisa, riconoscibile dalle areole da cui spuntano le spine; aloe, echeverie e crassule sono succulente ma cactus non sono.
Quanto al freddo, dipende dalla specie: molti sedum e sempervivum reggono il gelo all'aperto, mentre echeverie e cactus da collezione sotto i 5 gradi vanno riparati. Trovi la soglia di ogni specie nella sua scheda.








