Il Sedum è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Crassulaceae; essa cresce spontaneamente sulle pareti rocciose o in terreni aridi, non possiede dimensioni particolarmente grandi:…
Piante grasse
Le piante grasse, in botanica succulente, immagazzinano acqua in foglie, fusti o radici e per questo sopportano settimane di siccità. In questo archivio trovi le schede di cactus, aloe, echeverie, crassule e delle altre specie, con foto, nomi e indicazioni di coltivazione.
Pachypodium
Il Pachypodium è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Apocynaceae; il suo aspetto non è definito propriamente elegante a causa del voluminoso e grasso fusto: essa…
Cereus
Il Cereus è una pianta grassa facente parte della grande famiglia delle Cactaceae; è molto conosciuta e apprezzata per la sua forma allungata e la particolarità…
Stapelia
La Stapelia è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Asclepiadaceae; essa è particolarmente apprezzata per via dei suoi fiori, unici e meravigliosi nel loro genere.…
Lithops
Il Lithops è una pianta grassa, appartenente alla famiglia della Aizoaceae; esse vengono comunemente chiamate ‘sassi viventi’, merito della loro particolare forma. E’ priva di un…
Crassula
La Crassula è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Crassulaceae; è considerata una pianta ornamentale ed è caratterizzata da una crescita piuttosto lenta. Mostra fusti…
Mammillaria
La Mammillaria è una pianta grassa, appartenente alla grande famiglia delle Cactaceae; essa è di dimensioni piuttosto piccole, ed è caratterizzata da fusti dalla forma cilindrica…
Parodia
La Parodia è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Essa presenta una forma tondeggiante, con fusti verdi con sfumature bluastre, e dotati di diverse…
Aporocactus
L’Aporocactus è una pianta succulenta, comunemente chiamata Coda di topo, appartenente alla grande famiglia delle Cactaceae. E’ caratterizzata da un portamento cespuglioso: mostra fusti sottili e…
Come si coltivano le piante grasse
Quasi nessuna pianta grassa muore di sete: la stragrande maggioranza muore d'acqua. Il marciume da annaffiature eccessive è di gran lunga la prima causa di perdita, quindi la regola è bagnare a fondo solo quando il substrato è del tutto asciutto, ogni una o due settimane in estate e quasi mai in inverno, quando le succulente riposano. Il vaso deve avere fori di drenaggio e il terriccio va alleggerito con sabbia, pomice o lapillo.
Sul fronte luce, la maggior parte delle specie vuole molte ore di sole: un davanzale esposto a sud in casa o, meglio ancora, l'esterno da primavera all'autunno. Con poca luce le piante grasse non muoiono subito ma si allungano, perdono forma e smettono di fiorire. Una precisazione utile: non tutte le succulente sono cactus. I cactus sono una famiglia precisa, riconoscibile dalle areole da cui spuntano le spine; aloe, echeverie e crassule sono succulente ma cactus non sono.
Quanto al freddo, dipende dalla specie: molti sedum e sempervivum reggono il gelo all'aperto, mentre echeverie e cactus da collezione sotto i 5 gradi vanno riparati. Trovi la soglia di ogni specie nella sua scheda.








