L’Echinocactus Grusonii, più comunemente conosciuto come “Cuscino della Suocera”, “Palla D’oro” o “Grusone”, è una succulenta appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Originario del Messico centrale, pur…
Piante grasse
Le piante grasse, in botanica succulente, immagazzinano acqua in foglie, fusti o radici e per questo sopportano settimane di siccità. In questo archivio trovi le schede di cactus, aloe, echeverie, crassule e delle altre specie, con foto, nomi e indicazioni di coltivazione.
Graptosedum cv “Francesco Baldi”
Il Graptosedum è un ibrido appartenente alla famiglia delle Crassulaceae. Molto diffuso nel nostro territorio, lo possiamo facilmente trovare anche in America, Australia e Nuova Zelanda.…
Frailea
La Frailea è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Essa è in genere tenuta in appartamento date le sue caratteristiche specificatamente ornamentali. Appartengono al…
Lophophora
La Lophophora è una pianta appartenente alla famiglia delle Cactaceae. Appartengono a tal genere pochissime specie differenti, circa 3 o 4. Nelle zone originarie della pianta,…
Lampranto
Il Lampranto è una pianta succulenta appartenente alla famiglia della Aizoaceae. Appartengono a tal genere un numero pari a circa 100 specie differenti. Tra le più…
Ferocactus
Il Ferocactus è una pianta grassa o succulenta, appartenente alla famiglia delle Cactacee; si presenta come un cactus di grandi dimensioni se cresce nel suo habitat…
Astrophytum
L’Astrophytum è una pianta grassa che appartiene alla famiglia delle Cactaceae; essa è caratterizzata da una singolare forma a stella, da cui prende il nome. Mostra…
Adenium
L’ Adenium è una pianta grassa, appartenente alla famiglia delle Apocynaceae; essa è particolarmente apprezzata e utilizzata a scopo decorativo, poiché ben si presta ad essere…
Epiphyllum
L’Epiphyllum, comunemente chiamato anche cactus orchidea, è una pianta grassa che appartiene alla famiglia delle Cactaceae; essa è di tipo epifita poiché si appoggia alle altre…
Come si coltivano le piante grasse
Quasi nessuna pianta grassa muore di sete: la stragrande maggioranza muore d'acqua. Il marciume da annaffiature eccessive è di gran lunga la prima causa di perdita, quindi la regola è bagnare a fondo solo quando il substrato è del tutto asciutto, ogni una o due settimane in estate e quasi mai in inverno, quando le succulente riposano. Il vaso deve avere fori di drenaggio e il terriccio va alleggerito con sabbia, pomice o lapillo.
Sul fronte luce, la maggior parte delle specie vuole molte ore di sole: un davanzale esposto a sud in casa o, meglio ancora, l'esterno da primavera all'autunno. Con poca luce le piante grasse non muoiono subito ma si allungano, perdono forma e smettono di fiorire. Una precisazione utile: non tutte le succulente sono cactus. I cactus sono una famiglia precisa, riconoscibile dalle areole da cui spuntano le spine; aloe, echeverie e crassule sono succulente ma cactus non sono.
Quanto al freddo, dipende dalla specie: molti sedum e sempervivum reggono il gelo all'aperto, mentre echeverie e cactus da collezione sotto i 5 gradi vanno riparati. Trovi la soglia di ogni specie nella sua scheda.








