Il Tiglio da camera è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Tiliaceae; l’esemplare, che raggiunge anche i due metri di altezza, viene coltivato soprattutto per…
Piante ornamentali
Le piante ornamentali si coltivano per la loro bellezza (fiore, foglia, portamento o corteccia) e non per un uso alimentare o pratico. È un gruppo ampio che attraversa le categorie botaniche: qui trovi specie da fiore e da fogliame decorativo per casa e giardino, con foto ed esigenze di coltivazione.
Viola
La Viola è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Violaceae; essa è particolarmente apprezzata per la bellezza dei suoi fiori, nonché per il suo profumo…
Verbena
La Verbena è una pianta erbacea, appartenente alla famiglia delle Verbenaceae; essa viene generalmente coltivata in giardino, oppure come pianta d’appartamento, o anche per adornare balconi…
Agave
L’Agave è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Agavaceae, con oltre 300 specie originarie dell’America centrale. Conosciuta per le sue foglie carnose e allungate, l’Agave è una pianta perenne…
Ctenanthe
Il Ctenanthe è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Marantaceae; essa viene spesso utilizzata come pianta ornamentale, merito della bellezza delle foglie dalla forma lanceolata:…
Quisqualis Indica
La Quisqualis Indica è una pianta rampicante, appartenente alla famiglia delle Combretaceae; particolare è la sua fioritura, i cui colori mutano nel corso delle settimane. Essa…
Rosa d’India
La Rosa d’India è una erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Asteraceae; essa presenta un portamento eretto, molto ramificato e può arrivare anche ad un metro…
Callistemone
Il Callistemone è un arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. E’ una pianta costituita da foglie dalla forma lanceolata e da un verde molto intenso;…
Camarodea
La Camarodea è una pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Arecaceae. Esse sono caratterizzate da fusti sottili che danno forma ad un tipo di rosetta molto…
Piante ornamentali da fiore e da fogliame: come sceglierle
Le ornamentali si dividono a grandi linee in due gruppi. Le piante da fiore puntano tutto sulla fioritura, spesso spettacolare ma limitata a poche settimane: rose, ortensie, dalie e la maggior parte delle bulbose rientrano qui. Le piante da fogliame decorativo, come hoste, felci, aceri giapponesi, calathee e molte specie da appartamento, restano piacevoli per mesi grazie alla forma e al colore delle foglie, e reggono meglio i periodi in cui nulla è fiorito.
Accanto ai due gruppi principali, il valore ornamentale può venire anche da altri elementi, utili soprattutto quando fiori e foglie mancano:
- Bacche e frutti decorativi: agrifoglio, piracanta e callicarpa colorano il giardino tra autunno e inverno.
- Corteccia e rami: betulle, aceri a corteccia striata e alcuni cornus dai rami rossi restano interessanti anche da spogli.
- Colori autunnali: liquidambar, aceri e ginkgo chiudono la stagione con rossi e gialli intensi.
- Portamento: forme piangenti, colonnari o a cuscino danno struttura anche con pochi elementi.
- Profumo: gelsomino, osmanto e calicanto valgono per il profumo più che per l'aspetto.
Il consiglio più utile, in giardino come in casa, è mescolare i gruppi. Un'aiuola o un angolo costruiti solo su fioriture appaiono splendidi in stagione e spogli per il resto dell'anno; l'aggiunta di piante da foglia dà continuità e fa da sfondo ai fiori quando ci sono. Per le strutture permanenti sono utili le piante sempreverdi, per il colore stagionale la categoria fiori.
Ornamentale, va ricordato, non dice nulla sulle esigenze di coltivazione: nel gruppo convivono piante da pieno sole e da ombra, specie che amano l'acqua e altre che temono il ristagno, arbusti rustici e tropicali da appartamento. La scelta va sempre calibrata sullo spazio reale, cioè luce, clima e tempo che puoi dedicare. Se hai visto una pianta che ti piace e non ne conosci il nome, puoi identificarla con Che pianta è.
Domande frequenti
Che cosa si intende per pianta ornamentale?
È una pianta coltivata per il suo valore estetico, cioè per fiori, foglie, portamento, corteccia o frutti decorativi, e non per produrre cibo o materie prime. La definizione riguarda l'uso e non la botanica: una stessa specie, come il melo o il cavolo, può esistere in varietà da raccolto e in varietà ornamentali.
Quali piante ornamentali restano belle tutto l'anno?
Le più costanti sono le sempreverdi da fogliame, come bosso, nandina, fotinia e pittosporo, perché non dipendono da una fioritura breve. Anche le graminacee ornamentali, lasciate in piedi fino a fine inverno, e gli arbusti con bacche persistenti mantengono interesse nei mesi in cui il giardino è più spoglio.
Le piante ornamentali sono velenose?
Alcune sì: oleandro, dieffenbachia, tasso e mughetto, per esempio, contengono sostanze tossiche se ingerite, e altre come la stella di Natale sono irritanti. Ornamentale non significa né innocua né pericolosa: se in casa ci sono bambini o animali verifica la specie prima dell'acquisto e, in caso di ingestione, contatta subito il medico, il veterinario o un centro antiveleni.








