L’Helxine è una pianta perenne , semirustica e tappezzante appartenente alla famiglia delle Urticaceae. Essa è, in genere, utilizzata per la copertura del terreno ma può essere coltivata anche in appartamento.
Tale pianta è alta circa 30 cm e si distribuisce con rami molto sottili, del colore rosaceo, dall’andatura prostrata, che si prestano con estrema flessibilità a coprire anche gli spazi più angusti. E’ infatti molto frequente osservare tale esemplare sulle pareti rocciose o particolarmente secche. Le sue foglie sono di piccole dimensioni e di un verde molto lucido: esse nel loro insieme tendono a formare una specie di guanciale, dal momento che sono molto fitte tra loro. Solo nel periodo estivo è possibile ammirare dei piccoli fiorellini del colore verde chiaro. Tra le varietà maggiormente conosciute ricordiamo la Silver Queen e la Golden Queen: rispettivamente con foglie dal colore simile all’argento oppure simile all’oro.

L’Helxine si riproduce durante la primavera, preferibilmente tra il mese di aprile e settembre, principalmente per divisione dei cespi. Essa va compiuta asportando con un taglio netto una porzione di fusto radicata; successivamente possono essere posti in vaso o a dimora definitiva.
Indice
Nome
Helxine (Soleirolia soleirolii)
Ambiente
Tale pianta è originaria delle zone mediterranee, principalmente dell’isole Corsica e Sardegna. E’ inoltre presente negli immensi giardini sui monti delle Alpi, come copertura principale per aree molto pietrose. Predilige un clima mediterraneo, molto mite e può sopportare anche rapide gelate non frequenti. Non richiede terreni molto ricchi di sostanze organiche, ma si sviluppa con estrema facilità su substrati ricchi di torba e sabbia con ottimo drenaggio.
Temperatura
L’Helxine non necessita dei raggi diretti e continui del sole, infatti, se coltivata in giardino, è consigliabile riservarle uno spazio all’ombra o a mezz’ombra. Viceversa, qualora la si coltivi in casa, è importante non tenerla molto vicina alla fonti di calore abitualmente utilizzate, poiché è bene non collocarla in un ambiente con aria troppo secca. Le temperature molto basse, specie se inferiori a 10 °C , possono causare danni molto ingenti al fogliame. Esso verrà del tutto debellato, ma germoglierà nella successiva stagione primaverile.
Mantenimento
Le innaffiature all’Helxine vanno compiute in quantità elevate durante la stagione estiva, facendo attenzione ad
evitare eventuali ristagni nell’apparato radicale della pianta. In inverno, invece, esse vanno diminuite o sospese radicalmente. Il substrato può essere composto da normale terriccio miscelato con parti uguali di foglie e sabbia per favorire il corretto drenaggio dell’acqua.
Per facilitare la crescita dell’Helxine è consigliabile utilizzare del fertilizzante liquido,durante il periodo vegetativo, da diluire con l’acqua delle innaffiature, una volta o due ogni 30 giorni.
La potatura può non essere compiuta, a meno che non abbia il fine di creare sagome particolari con la pianta o per eliminare le parti della pianta secche o danneggiate.
Avversità
L’Helxine non subisce attacchi di funghi o acari, ma può spesso deteriorarsi a livello dell’apparato radicale a causa di ristagni idrici molto frequenti. Può, infine, subire l’attacco del ragnetto rosso, molto frequente quando le temperature sono troppo alte o prive di umidità. In tal caso è necessario utilizzare prodotti specifici direttamente sulla pianta per eliminare definitivamente tale avversità.
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