A differenza della popolazione moderna, le antiche civiltà non avevano a disposizione orologi e display digitali indicanti ore e giorni. Come misuravano, allora, lo scorrere incessante del tempo? Ebbene, puntando i loro nasi all’insù. La risposta può sembrare buffa, eppure è proprio rivolgendo i loro sguardi verso il cielo che capivano in che periodo dell’anno si trovavano, oltre che, ovviamente, come orientarsi nello spazio.

Stiamo parlando della millenaria tradizione del calendario lunare, un calendario basato, come si intuisce dal nome stesso, esclusivamente sulle fasi lunari. Tuttavia, poiché una lunazione (o “mese lunare”, ossia il tempo che il nostro satellite impiega per riallinearsi con il Sole e la Terra dopo aver compiuto una rivoluzione intorno ad essa) ha un tempo inferiore al corrispondente mese del calendario solare, e pertanto dodici lunazioni ricoprono un arco temporale di circa 354 giorni, fin dall’alba dei tempi si sono apportati piccoli accorgimenti affinché le due tipologie fossero approssimativamente sincronizzate: si parla, in questo caso, di calendario lunisolare.
Quest’ultimo è stato da subito utilizzato dai popoli pagani affinché le feste associate ai raccolti agricoli non si discostassero troppo dalla loro corretta stagione. Tuttavia, anche con l’avvento del Cristianesimo questo modo di misurare il tempo non è stato del tutto dimenticato: oggigiorno, la Chiesa Cattolica utilizza ancora il calendario lunisolare per determinare il giorno di Pasqua. Altri esempi sono il calendario cinese e quello ebraico.
Oggi, sebbene il calendario solare abbia sostituito ormai da oltre duemila anni il suo corrispondente lunare, quest’ultimo è comunque rimasto valido nella tradizione agricola, e in particolar modo in quella vinicola, secondo le quali ogni pianta segue un proprio ciclo di vita condizionato dal moto lunare.
Poiché, come intuibile, le fasi lunari non riproducono un predeterminato moto nel tempo, ne consegue che ogni anno vi siano leggeri cambiamenti del calendario.
Indice
Le fasi della luna in agricoltura dividono gli scienziati
Secondo la tradizione agricola, ogni pianta presenta un proprio particolare ciclo di vita e va seminata, piantata e raccolta a seconda delle fasi lunari. È, infatti, convinzione comune che il moto del satellite (che mostra sempre la stessa faccia alla Terra) influenzi l’andamento delle coltivazioni.

Per questo, gli esperti del settore consigliano di seminare i prodotti che crescono sottoterra (come patate, carote, cipolle…) durante la fase di luna calante (ad eccezione di quegli ortaggi che presentano un cespo come cavoli e lattuga), mentre i prodotti che emergono in superficie durante le fasi di luna crescente (zucchine, pomodori, peperoni e in genere tutte le piante da fiori).
Inoltre, la tradizione vuole che la rivoluzione lunare attorno al pianeta influenzi anche le attività da svolgere. Così, ad esempio, è consigliato potare, vendemmiare e lavorare il legno in fase di luna calante; al contrario, è meglio piantare alberi, arbusti e rose, raccogliere la frutta e fare gli innesti (o altri tipi di propagazione, come ad esempio per talea) mentre la Luna è in una fase crescente.
Tuttavia, siccome l’orbita lunare attorno alla Terra presenta una forma ellittica, questo fa sì che nel cielo non si presentino sempre le stesse condizioni. Per evidenziare empiricamente i reali effetti che il suo moto produce sul settore agricolo, gli scienziati dovrebbero ricreare più volte ogni singola differente condizione per poterla analizzare: cosa che, ovviamente, risulta impossibile. Ecco, quindi, perché la scienza si divide in merito alla questione tra coloro che ritengono valide le tradizioni e coloro che dubitano della reale influenza del corpo celeste sulla vita vegetale.
Il calendario lunare 2020
| Primo quarto 3 gennaio | Luna piena 5 luglio |
| Luna piena 10 gennaio | Ultimo quarto 13 luglio |
| Ultimo quarto 17 gennaio | Luna nuova 20 luglio |
| Luna nuova 24 gennaio | Primo quarto 27 luglio |
| Primo quarto 2 febbraio | Luna piena 3 agosto |
| Luna piena 9 febbraio | Ultimo quarto 11 agosto |
| Ultimo quarto 15 febbraio | Luna nuova 19 agosto |
| Luna nuova 23 febbraio | Primo quarto 25 agosto |
| Primo quarto 2 marzo | Luna piena 2 settembre |
| Luna piena (Superluna) 9 marzo | Ultimo quarto 10 settembre |
| Ultimo quarto 16 marzo | Luna nuova 17 settembre |
| Luna nuova 24 marzo | Primo quarto 24 settembre |
| Primo quarto 1 aprile | Luna piena 1 ottobre |
| Luna piena (Superluna) 8 aprile | Ultimo quarto 10 ottobre |
| Ultimo quarto 15 aprile | Luna nuova 16 ottobre |
| Luna nuova 23 aprile | Primo quarto 23 ottobre |
| Primo quarto 30 aprile | Luna piena 31 ottobre |
| Luna piena 7 maggio | Ultimo quarto 8 novembre |
| Ultimo quarto 14 maggio | Luna nuova 15 novembre |
| Luna nuova 22 maggio | Primo quarto 22 novembre |
| Primo quarto 30 maggio | Luna piena 30 novembre |
| Luna piena 5 giugno | Ultimo quarto 8 dicembre |
| Ultimo quarto 13 giugno | Luna nuova 14 dicembre |
| Luna nuova 21 giugno | Primo quarto 22 dicembre |
| Primo quarto 28 giugno | Luna piena 30 dicembre |

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