Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Non solo materie prime di qualità, ma anche sapori difficilmente replicabili.
Sicuramente, per i gusti tipici della cucina all’italiana, non possiamo non rendere il giusto merito alle piante aromatiche. Usate sapientemente, infatti, le aromatiche sono in grado di rendere anche i piatti più semplici delle pietanze squisite.

Certamente, procurarsi queste piantine è molto semplice. Si possono acquistare al supermercato già cresciute e pronte all’uso, oppure coltivarle nel proprio orto/giardino.
Ma lo sapete, invece, che le piante aromatiche si possono coltivare anche direttamente nella vostra cucina? Se non ne eravate a conoscenza, ecco l’articolo giusto per voi.
Indice
Piante aromatiche: come poterle coltivare in cucina?
Partiamo dal presupposto che coltivare queste piantine nella vostra cucina non sarà affatto complicato come potete pensare. Basterà, infatti, scegliere la tipologia di pianta aromatica che più si adatta a crescere in un ambiente come quello di casa vostra. Ognuna delle aromatiche, infatti, necessita di determinate condizioni per crescere sana.
Come coltivarle, poi, sta tutto a voi e ai vostri gusti. Potete, ad esempio, pensare di dedicare una parete della vostra cucina alla disposizione dei vasetti – così da creare un bell’effetto green e profumato nell’ambiente.
In alternativa, una soluzione molto frequente per la coltivazione in cucina delle piante aromatiche è il posizionamento vicino al lavabo. Questo facilita di molto le operazioni di “pulizia” e mantenimento quotidiano delle vostre piantine ed è l’ideale se non avete molti metri quadri a disposizione. Se, invece, avete la fortuna di avere a disposizione una cucina molto spaziosa e luminosa, l’ideale potrebbe essere posizionare i vostri vasetti sul davanzale della finestra.
Se cercate, inoltre, qualche idea carina per dare alle vostre coltivazioni anche un aspetto esteticamente gradevole, su Amazon vi sono parecchie idee di vasetti decorativi o kit preparati appositamente per permettervi di coltivare le piante aromatiche direttamente nella cucina di casa vostra.
Quali piante aromatiche si possono coltivare in cucina?
Potenzialmente, se si dispone dei giusti parametri fisico-climatici, ogni pianta aromatica potrebbe essere coltivata in cucina. Tuttavia, siccome spesso queste piantine non fungono solo da decoro d’interni, ma vengono coltivate per poter usufruire dei loro sapori, il consiglio è di cimentarsi nella coltivazione delle aromatiche che più utilizzate nelle vostre preparazioni di tutti i giorni. Di seguito, vi proponiamo una breve lista delle più comuni e semplici da far crescere in ambiente chiuso.
Basilico
Il basilico è una delle piante aromatiche principe della cucina italiana, grazie al suo delizioso profumo. Per crescere bene, la piantina di basilico ha bisogno di una buona esposizione alla luce solare e di acqua. Posizionatelo, quindi, in un punto della vostra cucina molto esposto al sole e assicuratevi di bagnarlo spesso. Il consiglio è quello di tagliare i fiorellini bianchi quando spuntano, e di cominciare a prendere le sue foglie dall’alto della piantina.
Rosmarino
Il rosmarino è una delle piante aromatiche più facile da coltivare in cucina. L’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è che sia esposto sempre alla luce solare, della quale ha molto bisogno. Evitatene la coltivazione, quindi, se la vostra stanza non ha una buona esposizione. Nota positiva del rosmarino: a fine stagione, è possibile congelarlo, farlo essiccare, ma anche mantenerlo protetto all’interno di un barattolo ermetico, dopo avergli tolto le spighe.
Prezzemolo
Anche per quanto riguarda il prezzemolo, ampiamente usato in cucina, la coltivazione in casa risulta estremamente semplice. Basta, infatti, prestare attenzione a che le radici non si impregnino d’acqua. La regola da rispettare è, quindi: bagnarlo sì, ma non eccessivamente.
Salvia
Altra pianta aromatica molto apprezzata, la salvia non presenta particolari criticità alla coltivazione casalinga. Basta, anche in questo caso, prestare attenzione alla quantità d’acqua (che non deve mai essere eccessiva); altro consiglio è quello di eseguire di tanto in tanto una potatura alla pianta, quando vedrete che le sue dimensioni cominceranno a crescere troppo.
Origano
Altro ingrediente gettonatissimo per le nostre ricette, l’origano – rispetto alle piante aromatiche citate in precedenza – necessita di qualche attenzione in più per crescere sano.
Innanzitutto, questa aromatica ha bisogno di un clima mite e di una buona esposizione alla luce naturale. Se, come già detto, la vostra cucina non è in grado di offrire questi elementi, allora sarebbe il caso di non scegliere questa piantina tra quelle disponibili.
Altro fattore di cui l’origano necessita è un terreno ben drenato: prestate attenzione, quindi, che nel vasetto nel quale andrete a coltivarlo non vi siano mai ristagni d’acqua.
Menta
Molto apprezzata, soprattutto durante il periodo estivo grazie alle sue note fresche, la menta è davvero facile da coltivare in cucina. Basta garantire alla piantina un costante terreno umido.
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Timo
Anche il timo è una pianta aromatica di facilissima coltivazione in cucina. Non necessitando per forza, infatti, di ottima esposizione solare per poter crescere bene, il timo è una di quelle piantine adatte più o meno a tutte le cucine.
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Piante aromatiche: come conservarle?
Bene, ora che avrete cominciato a coltivare le piante aromatiche direttamente nella vostra cucina, vi starete chiedendo se esiste un modo per conservarle anche a fine stagione. Ebbene, la risposta è: sì, le piante aromatiche si possono conservare. Vediamo di seguito come.

La prima soluzione consiste nell’utilizzo del freddo. Le piante aromatiche si possono o tritare e conservare nel frigorifero (o sottovuoto), oppure congelare. Per congelarle, suggeriamo di utilizzare il classico contenitore per fare i cubetti del ghiaccio: una volta tritate, posizionatele all’interno dei singoli scomparti, ricopritele con olio e mettete in freezer.
La seconda soluzione, invece, consiste nell’utilizzo del calore. Lasciate essiccare le vostre piante aromatiche, anche al sole, poi riponetele all’interno di contenitori ermetici e posizionateli in un ambiente asciutto, lontano da fonti di luce e calore.
Insomma, come avete visto, coltivare le piante aromatiche nella propria cucina non è affatto un’impresa per soli pollici verdi. L’importante è conoscere bene le esigenze di ogni singola pianta aromatica, seppur minime, e accertarsi che il proprio ambiente sia l’ideale per la loro crescita. E non preoccupatevi se, a fine stagione, vi troverete con una produzione abbondante e non saprete come utilizzarle: potrete sempre conservarle per tutto il tempo necessario a farvi venire in mente ottime idee e ricette!

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