• Menu
  • Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina

Piante.it

Il mondo delle piante a portata di click!

Header Right

icona facebook FACEBOOK icona instagram INSTAGRAM icona pinterest PINTEREST icona contatti CONTATTACI
  • HOME
  • CURIOSITÀ
  • ENCICLOPEDIA
    • Piante erbacee
    • Arbusti
    • Alberi
    • Piante grasse
    • Piante aromatiche
    • Fiori
    • Piante rampicanti
    • Piante da orto
    • Piante carnivore
    • Piante epifite
    • Piante medicinali
    • Piante acquatiche
  • COMMUNITY
  • VIVAI E FIORAI
  • HOME
  • CURIOSITÀ
  • ENCICLOPEDIA
    • Piante erbacee
    • Arbusti
    • Alberi
    • Piante grasse
    • Piante aromatiche
    • Fiori
    • Piante rampicanti
    • Piante da orto
    • Piante carnivore
    • Piante epifite
    • Piante medicinali
    • Piante acquatiche
  • COMMUNITY
  • VIVAI E FIORAI
Home » Approfondimenti » Le piante aromatiche: come coltivarle nella cucina di casa

Le piante aromatiche: come coltivarle nella cucina di casa

Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Non solo materie prime di qualità, ma anche sapori difficilmente replicabili.
Sicuramente, per i gusti tipici della cucina all’italiana, non possiamo non rendere il giusto merito alle piante aromatiche. Usate sapientemente, infatti, le aromatiche sono in grado di rendere anche i piatti più semplici delle pietanze squisite.

piante aromatiche in cucina

Certamente, procurarsi queste piantine è molto semplice. Si possono acquistare al supermercato già cresciute e pronte all’uso, oppure coltivarle nel proprio orto/giardino.
Ma lo sapete, invece, che le piante aromatiche si possono coltivare anche direttamente nella vostra cucina? Se non ne eravate a conoscenza, ecco l’articolo giusto per voi.

Indice

  • Piante aromatiche: come poterle coltivare in cucina?
  • Quali piante aromatiche si possono coltivare in cucina?
    • Basilico
    • Rosmarino
    • Prezzemolo
    • Salvia
    • Origano
    • Menta
    • Timo
  • Piante aromatiche: come conservarle?

Piante aromatiche: come poterle coltivare in cucina?

Partiamo dal presupposto che coltivare queste piantine nella vostra cucina non sarà affatto complicato come potete pensare. Basterà, infatti, scegliere la tipologia di pianta aromatica che più si adatta a crescere in un ambiente come quello di casa vostra. Ognuna delle aromatiche, infatti, necessita di determinate condizioni per crescere sana.
Come coltivarle, poi, sta tutto a voi e ai vostri gusti. Potete, ad esempio, pensare di dedicare una parete della vostra cucina alla disposizione dei vasetti – così da creare un bell’effetto green e profumato nell’ambiente.
In alternativa, una soluzione molto frequente per la coltivazione in cucina delle piante aromatiche è il posizionamento vicino al lavabo. Questo facilita di molto le operazioni di “pulizia” e mantenimento quotidiano delle vostre piantine ed è l’ideale se non avete molti metri quadri a disposizione. Se, invece, avete la fortuna di avere a disposizione una cucina molto spaziosa e luminosa, l’ideale potrebbe essere posizionare i vostri vasetti sul davanzale della finestra.
Se cercate, inoltre, qualche idea carina per dare alle vostre coltivazioni anche un aspetto esteticamente gradevole, su Amazon vi sono parecchie idee di vasetti decorativi o kit preparati appositamente per permettervi di coltivare le piante aromatiche direttamente nella cucina di casa vostra.

Quali piante aromatiche si possono coltivare in cucina?

Potenzialmente, se si dispone dei giusti parametri fisico-climatici, ogni pianta aromatica potrebbe essere coltivata in cucina. Tuttavia, siccome spesso queste piantine non fungono solo da decoro d’interni, ma vengono coltivate per poter usufruire dei loro sapori, il consiglio è di cimentarsi nella coltivazione delle aromatiche che più utilizzate nelle vostre preparazioni di tutti i giorni. Di seguito, vi proponiamo una breve lista delle più comuni e semplici da far crescere in ambiente chiuso.

Basilico

Il basilico è una delle piante aromatiche principe della cucina italiana, grazie al suo delizioso profumo. Per crescere bene, la piantina di basilico ha bisogno di una buona esposizione alla luce solare e di acqua. Posizionatelo, quindi, in un punto della vostra cucina molto esposto al sole e assicuratevi di bagnarlo spesso. Il consiglio è quello di tagliare i fiorellini bianchi quando spuntano, e di cominciare a prendere le sue foglie dall’alto della piantina.

Rosmarino

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più facile da coltivare in cucina. L’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è che sia esposto sempre alla luce solare, della quale ha molto bisogno. Evitatene la coltivazione, quindi, se la vostra stanza non ha una buona esposizione. Nota positiva del rosmarino: a fine stagione, è possibile congelarlo, farlo essiccare, ma anche mantenerlo protetto all’interno di un barattolo ermetico, dopo avergli tolto le spighe.

Prezzemolo

Anche per quanto riguarda il prezzemolo, ampiamente usato in cucina, la coltivazione in casa risulta estremamente semplice. Basta, infatti, prestare attenzione a che le radici non si impregnino d’acqua. La regola da rispettare è, quindi: bagnarlo sì, ma non eccessivamente.

Salvia

Altra pianta aromatica molto apprezzata, la salvia non presenta particolari criticità alla coltivazione casalinga. Basta, anche in questo caso, prestare attenzione alla quantità d’acqua (che non deve mai essere eccessiva); altro consiglio è quello di eseguire di tanto in tanto una potatura alla pianta, quando vedrete che le sue dimensioni cominceranno a crescere troppo.

Origano

Altro ingrediente gettonatissimo per le nostre ricette, l’origano – rispetto alle piante aromatiche citate in precedenza – necessita di qualche attenzione in più per crescere sano.
Innanzitutto, questa aromatica ha bisogno di un clima mite e di una buona esposizione alla luce naturale. Se, come già detto, la vostra cucina non è in grado di offrire questi elementi, allora sarebbe il caso di non scegliere questa piantina tra quelle disponibili.
Altro fattore di cui l’origano necessita è un terreno ben drenato: prestate attenzione, quindi, che nel vasetto nel quale andrete a coltivarlo non vi siano mai ristagni d’acqua.

Menta

Molto apprezzata, soprattutto durante il periodo estivo grazie alle sue note fresche, la menta è davvero facile da coltivare in cucina. Basta garantire alla piantina un costante terreno umido.

Se sei curioso di scoprire le proprietà benefiche della menta, clicca qui.

Timo

Anche il timo è una pianta aromatica di facilissima coltivazione in cucina. Non necessitando per forza, infatti, di ottima esposizione solare per poter crescere bene, il timo è una di quelle piantine adatte più o meno a tutte le cucine.

Per approfondire la conoscenza di questa pianta aromatica, clicca qui.

Piante aromatiche: come conservarle?

Bene, ora che avrete cominciato a coltivare le piante aromatiche direttamente nella vostra cucina, vi starete chiedendo se esiste un modo per conservarle anche a fine stagione. Ebbene, la risposta è: sì, le piante aromatiche si possono conservare. Vediamo di seguito come.

foto di piante aromatiche

La prima soluzione consiste nell’utilizzo del freddo. Le piante aromatiche si possono o tritare e conservare nel frigorifero (o sottovuoto), oppure congelare. Per congelarle, suggeriamo di utilizzare il classico contenitore per fare i cubetti del ghiaccio: una volta tritate, posizionatele all’interno dei singoli scomparti, ricopritele con olio e mettete in freezer.
La seconda soluzione, invece, consiste nell’utilizzo del calore. Lasciate essiccare le vostre piante aromatiche, anche al sole, poi riponetele all’interno di contenitori ermetici e posizionateli in un ambiente asciutto, lontano da fonti di luce e calore.

Insomma, come avete visto, coltivare le piante aromatiche nella propria cucina non è affatto un’impresa per soli pollici verdi. L’importante è conoscere bene le esigenze di ogni singola pianta aromatica, seppur minime, e accertarsi che il proprio ambiente sia l’ideale per la loro crescita. E non preoccupatevi se, a fine stagione, vi troverete con una produzione abbondante e non saprete come utilizzarle: potrete sempre conservarle per tutto il tempo necessario a farvi venire in mente ottime idee e ricette!

Categoria: Approfondimenti

Post precedente: «coltivazione peperoncino Come coltivare i peperoncini: tutto quello che c’è da sapere
Post successivo: Piante da ufficio: un tocco “green” per migliorare l’ambiente di lavoro piante da ufficio»

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

Enciclopedia

Alberi

Alberi

Arbusti

Arbusti

Fiori

Fiori

Piante acquatiche

Piante acquatiche

Piante aromatiche

Piante aromatiche

Piante carnivore

Piante carnivore
piante da orto

Piante da orto

Piante da orto
piante epifite

Piante epifite

Piante epifite

Piante erbacee

Piante erbacee

Piante grasse

Piante grasse

Piante medicinali

Piante medicinali

Piante rampicanti

Piante rampicanti

Footer

piante.it logo bianco
  • Home
  • Curiosità
  • Enciclopedia
  • Community
  • Vivai e fiorai
  • Piante acquatiche
  • Piante aromatiche
  • Piante carnivore
  • Piante grasse
  • Piante medicinali
  • Piante rampicanti
  • Alberi
  • Arbusti
  • Fiori
  • Giardini dal mondo

Copyright © 2026 Piante.it - Tutti i diritti sono riservati
Cookie Policy - Privacy Policy - Credits