| Esposizione | pieno sole |
|---|---|
| Terreno | fertile, soffice e ben drenato |
| Annaffiatura | Ogni 3 giorni |
| Temperatura | 7–32 °C |
Attenzione: Teme molto gli attacchi degli afidi e il marciume radicale causato da eccessi d'acqua nel sottovaso.
Hai già questa pianta? Aggiungila a Il mio giardino per un piano di cura completo e su misura.
La Petunia è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae; essa è molto apprezzata per la sua abbondante fioritura, e viene usata per abbellire balconi, giardini o anche appartamenti. E’ caratterizzata da cespugli alti dai 25 ai 60 cm, aventi fusti ramosi e lievemente collosi, dal portamento ricadente; le foglie sono molto profumate, di forma ovale e con alcune nervature, di colore verde chiaro, e ricoperte di peluria. La Petunia produce fiori dalla forma a imbuto e di molti colori diversi: ne troviamo di bianchi, di rossi, di blu, di viola, di rosa e lilla; inoltre essi possono essere di un unico colore, ovvero monocromi o anche screziati.

La moltiplicazione della Petunia avviene mediante la semina, che va fatta tra febbraio e marzo: i semi dovranno essere interrati in contenitori riempiti con torba e sabbia, poi coperti con della plastica; quando le piantine avranno raggiunto almeno i 10 cm, potranno essere piantate in vasi definitivi. Alcuni esemplari possono essere moltiplicati per talea: verso il mese di marzo si dovrà prelevare una porzione della pianta e metterla a radicare in un contenitore con torba e sabbia, se possibile in serra.
Indice
Nome
Petunia
Ambiente
La Petunia è originaria dell’America del sud, soprattutto delle zone del Brasile, dove cresce spontaneamente, ma è molto diffusa anche in Europa. La pianta predilige un tipo di terreno che sia fertile e possibilmente non calcareo, inoltre è importante che esso sia ricco di materia organica e molto ben drenato; per favorire il drenaggio si consiglia di unire al terriccio della corteccia sbriciolata e della sabbia.
Temperatura
La pianta ama le esposizioni a luoghi molto luminosi, ed è preferibile collocarla in modo che riceva direttamente i raggi del sole; difatti, in mancanza di luce, la Petunia non produrrà molti fiori. Dal momento che si tratta di esemplari particolarmente delicati, si raccomanda di non esporli a luoghi troppo ventosi; la Petunia ben si adatta ai climi caldi, al contrario non tollera il freddo che può causarne la morte.
Mantenimento
La pianta ha bisogno di essere annaffiare ogni 2 o 3 giorni con acqua a temperatura ambiente, poiché tende a seccarsi ed
appassire con estrema facilità; poiché nei mesi caldi l’acqua deve essere più abbondante, si consiglia di irrigarla tutti i giorni. E’ importante accertarsi di non bagnare i fiori che potrebbero danneggiarsi, essendo molto delicati, e di non far ristagnare l’acqua, attendendo che il terreno sia asciutto prima di annaffiare di nuovo.
La concimazione della Petunia va fatta a partire dalla stagione primaverile, utilizzando del fertilizzante per piante da fiore, da diluire nell’acqua delle innaffiature; il trattamento deve essere ripetuto ogni 15 o 20 giorni.
Avversità
La Petunia è minacciata dagli attacchi di afidi che danneggiano fiori e foglie: al fine di eliminarli, si consiglia di lavare la pianta o di usare insetticidi specifici. Un altro parassita pericoloso è il ragnetto rosso che rende le foglie grigie o giallognole, e che va eliminato con prodotti specifici. Anche funghi come l’alternaria possono minacciare la salute della pianta, formando sulle foglie delle macchie brune; anche in questo caso va usato un prodotto specifivo.
Non sai che pianta è la tua? Scopri che pianta è dalla foto con Piante.it.
Lascia un commento