La Picea Abies, conosciuta anche come abete rosso, è una conifera sempreverde diffusa in Europa e Nord America. In natura, può raggiungere i 40-45 metri di altezza…
Bonsai
Il bonsai non è una specie botanica ma una tecnica: un albero vero, mantenuto in miniatura in vaso attraverso la potatura di rami e radici. Quasi ogni albero può diventare bonsai. In questo archivio trovi le schede delle specie più usate, con indicazioni di coltivazione e cura.
Acero Palmato
L’Acero palmato è una pianta molto utilizzata in Giappone come bonsai, di origine asiatica, in natura arriva fino ai 9-10 metri di altezza; presenta delle foglie…
Ginepro
Il ginepro fa parte del genere delle Cupressaceae ed è un alberello sempreverde o arbusto ramoso che comprende trenta specie, molto conosciuto come bonsai. La sua altezza può,…
Come si coltiva un bonsai
La prima distinzione, spesso ignorata al momento dell'acquisto, è tra bonsai da interno e da esterno. La maggior parte delle specie da bonsai è composta da alberi che in natura vivono all'aperto, come ginepri, aceri, pini e olmi, e hanno bisogno di stare fuori tutto l'anno, comprese le stagioni fredde che scandiscono il loro riposo. In casa sopravvivono solo alcune specie di origine tropicale, come il ficus, che è infatti il bonsai da interno più diffuso.
Sul fronte acqua, il vaso basso e il poco substrato cambiano tutto: la terra asciuga in fretta e l'annaffiatura va controllata ogni giorno nella bella stagione, bagnando quando la superficie inizia ad asciugare. Non esiste un calendario fisso, perché dipende da specie, stagione ed esposizione: si osserva il terreno, non l'agenda.
La forma si costruisce nel tempo con due strumenti: la potatura, che indirizza la crescita e mantiene le proporzioni, e la legatura con filo, che orienta i rami. È un lavoro lento, fatto di piccoli interventi stagionali, e ogni specie ha i suoi tempi e le sue tecniche, indicati nella relativa scheda.


