La Betulla è un albero appartenente alla famiglia delle Betulacee, molto apprezzata per il suo aspetto armonioso e la facilità di coltivazione. L’esemplare è in grado di raggiungere solitamente i 12 o i 18 m di altezza, ma in alcuni casi arriva anche ai 25 m; ha una crescita molto veloce, tuttavia ha vita breve: raramente la Betulla supera i 60 anni di età. E’ caratterizzata da rami marroni, lucenti e tendenti al color porpora, una chioma rada e leggera, una corteccia dotata di sfumature argentee che la rendono particolarmente decorativa. Possiede foglie di forma ovale e del tipico colore verde scuro, tendente al dorato durante la stagione autunnale; produce fiori riuniti in infiorescenze a forma di spiga che emettono un gradevolissimo profumo: i fiori maschili sono più lunghi e pendenti, separati da quelli femminili che si presentano più corti, solitari e laterali. Genera inoltre, delle infruttescenze dalla forma cilindrica che una volta mature liberano delle piccole samare aventi un’ala membranosa.

La moltiplicazione della Betulla avviene principalmente mediante la semina, all’inizio del mese di marzo: i semi saranno piantati in un’apposita composta di sabbia e torba in parti uguali, e quando le piantine saranno sufficientemente grandi saranno ripiantate in una cassetta e in seguito trapiantate all’aperto. Bisognerà lasciarle a dimora per due o tre anni circa, e poi procedere con l’ innesto definitivo. Durante la stagione primaverile, è possibile effettuare la riproduzione anche tramite margotte o talee, anche se entrambi i metodi sono poco usati poiché non sempre hanno possibilità di riuscita.
Indice
Nome
Betulla ( Betula )
Ambiente
La Betulla è originaria dell’Europa e dell’Asia settentrionale, in Italia è particolarmente diffusa sulle Alpi; il terreno ideale è leggero, sabbioso, molto ben drenato, tuttavia essendo una pianta molto rustica, non ha grossi problemi nell’adattarsi ad altri tipi di substrato. Se la si coltiva in terreni calcarei, è bene sapere che la sua crescita sarà molto più lenta, che le foglie saranno più piccole e cadranno più precocemente in autunno.
Temperatura
L’albero di Betulla pur preferendo posizioni molto soleggiate e luminose, non mostra difficoltà nel crescere in luoghi con climi particolarmente freddi e ventosi: difatti la pianta è diffusa anche sulle Alpi, al limite della vegetazione arborea.
Mantenimento
La Betulla solitamente non necessita di grandi irrigazioni, facendosi bastare l’acqua piovana; tuttavia, in caso di
prolungati periodi di siccità, sarebbe opportuno preoccuparsi di annaffiarla. Per quanto riguarda la potatura, è da effettuarsi soprattutto sui giovani esemplari e se è possibile in primavera, in modo da dar loro la forma desiderata. La Betulla cresce in media 20 o 30 centimetri l’anno.
Si consiglia, al fine di favorire una crescita sana ed equilibrata, di fornire ogni anno e nella stagione autunnale, del concime organico ai piedi dell’albero.
Avversità
La Betulla è una pianta rustica, di conseguenza non teme particolarmente attacchi esterni da parte di parassiti o malattie. Tuttavia, un pericolo rilevante per l’albero è rappresentato dal poliporo: si tratta di un fungo detto a mensola, che può infilarsi tra le ferite della corteccia causando marciume del legno.
Non sai che pianta è la tua? Scopri che pianta è dalla foto con Piante.it.
bello
Dove cresce la betulla il cibo essere più. Sano