La Primula è una erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Primulaceae; la pianta è spesso allevata a scopo ornamentale: la bellezza dei fiori e l’intensità dei colori rendono più gradevoli giardini, aiuole e strade. Essa è caratterizzata da steli piuttosto lunghi, su cui si sviluppano foglie dalla forma ovale, dal colore verde brillante, e con venature molto marcate; i fiori della Primula sono particolarmente belli, caratterizzati da colori intensi e vivaci: essi si riuniscono in infiorescenze ad ombrella, a grappoli, e sono avvolti da brattee. I frutti della Primula hanno la forma di piccole capsule.

La moltiplicazione della Primula avviene solitamente attraverso la semina: l’operazione dovrà essere effettuata durante la stagione primaverile, utilizzando semi freschi che saranno interrati in un composto di sabbia e torba in parti uguali. Le nuove piantine saranno poste a dimora in autunno e fioriranno l’anno successivo. Nel periodo autunnale, è possibile la riproduzione mediante divisione dei cespi, creando così nuove piantine da porre subito a dimora.
Indice
Nome
Primula ( Primula polyantha )
Ambiente
La Primula è originaria dell’Asia, dell’America e delle zone a clima temperato dell’Europa. La pianta predilige un tipo di terreno che sia leggero, fertile, un po’ acido e molto ben drenato; durante l’operazione di rinvaso, al terriccio potrà essere aggiunta della sabbia grossolana che favorisca il drenaggio dell’acqua in eccesso, evitando l’insorgere di dannosi ristagni idrici.
Temperatura
La pianta solitamente, gradisce sia l’esposizione in pieno sole, che quella all’ombra: si consiglia di collocare l’esemplare in un luogo a mezz’ombra, lontano dai raggi diretti del sole. La Primula ben tollera climi rigidi, ed è possibile interrarla in autunno così da avere una meravigliosa fioritura all’inizio della primavera. Durante il periodo della fioritura la Primula non dovrà essere esposta a temperature maggiori di quindici o sedici gradi.
Mantenimento
La Primula necessita di essere annaffiata con regolarità, soprattutto nei mesi primaverili quando le temperature sono alte; in genere, la
pianta si accontenta dell’acqua piovana in inverno e in primavera, ma è importante controllare che il terreno non si asciughi eccessivamente.
Per quanto concerne la concimazione della Primula, si consiglia di apportare ogni quindici giorni del fertilizzante liquido unito all’acqua delle innaffiature. Si raccomanda un tipo di concime contenente azoto, fosforo e potassio in maggior quantità, ma anche manganese, ferro, zinco, rame, boro, tutti elementi necessari per un corretto sviluppo della pianta.
Avversità
La Primula è spesso minacciata da attacchi di parassiti o funghi: la muffa grigia difatti, è causata da un fungo che prolifera soprattutto in presenza di elevata umidità, così come il ragnetto rosso che causa l’ingiallimento delle foglie con successiva comparsa di macchie brune e la conseguente caduta. Nel caso di presenza di questo acaro, si consiglia la somministrazione antiparassitari. Anche l’afide minaccia la Primula deformandola e portandola al deperimento. Si consiglia l’uso di insetticidi.
Anche comportamenti poco attenti nella cura della pianta possono provocarle danni seri: se la si colloca in un luogo eccessivamente secco e caldo, le foglie potrebbero ingiallire; nel caso in cui la Primula cresca in un ambiente con temperature troppo alte, il periodo di fioritura sarà più breve.

Berberidopsis corallina
