Il Tiglio da camera è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Tiliaceae; l’esemplare, che raggiunge anche i due metri di altezza, viene coltivato soprattutto per le bellissime foglie e la fioritura appariscente. L’apparato fogliare si presenta di un verde brillante: le foglie hanno forma cuoriforme e sono ricoperte da una soffice peluria; i fusti sono carnosi e col tempo tendono a diventare legnosi. Dalla sommità dei lunghi steli nascono numerosi fiori bianchi, con stami gialli molto appariscenti; i frutti del Tiglio da Camera sono delle capsule globose che racchiudono numerosi semi carnosi di forma ovale.

La moltiplicazione del Tiglio da Camera avviene solitamente tramite talea: queste dovranno essere di circa dieci o quindici centimetri e messe a radicare in un miscuglio di torba e sabbia, da mantenere umido e alla temperatura di 15-18 °C, possibilmente in penombra. In seguito alla nascita dei primi germogli, si può procedere al rinvaso definitivo, servendosi di contenitori di circa otto centimetri di diametro.
Indice
Nome
Tiglio da Camera ( Sparmannia )
Ambiente
Il Tiglio da camera è originario dell’Africa Meridionale e del Madagascar; esso predilige terreni particolarmente soffici, ricchi di humus e molto ben drenati. Si consiglia di preparare un miscuglio costituito da due terzi di terriccio di foglie e un terzo di terra da giardino.
Temperatura
La pianta ha bisogno di essere esposta in luoghi particolarmente luminosi, pur facendo attenzione a tenerla lontana dai raggi diretti del sole specialmente nelle giornate più calde dell’estate. Nei mesi caldi, la si può posizionare all’esterno, in giardino o su un terrazzo, in luogo che sia semi ombreggiato; in inverno è preferibile tenerla in casa o in una serra temperata, evitando di porla troppo vicina a fonti di calore. Nel periodo primaverile e in quello estivo, le temperature ottimali si aggirano intorno ai 16-18°C, mentre durante l’autunno e l’inverno intorno ai 7-10°C.
Mantenimento
Il Tiglio da Camera necessita di annaffiature abbondanti: si consiglia di non lasciare che il terreno si asciughi troppo; in inverno, si
raccomanda di diminuire l’apporto di acqua. Nelle giornate più calde, ma anche nel caso in cui la pianta sia tenuta in luogo ampiamente riscaldato, si suggerisce di aumentare l’umidità ambientale, vaporizzando la chioma con dell’acqua distillata.
La concimazione della pianta va fatta nel periodo primaverile ed in quello estivo, ogni dieci o quindici giorni: è preferibile servirsi di un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua delle annaffiature, e che contenga tutti gli elementi necessari ad uno sviluppo sano ed equilibrato dell’esemplare.
Avversità
Il Tiglio da camera non è immune agli attacchi della fastidiosa Cocciniglia cotonosa: questa prolifera soprattutto in presenza di clima caldo e secco, rovinando l’apparato fogliare nonché i bellissimi fiori. Si può asportare manualmente, servendosi di un batuffolo di cotone bagnato con acqua e alcool, o trattando la pianta con un prodotto chimico ed elevando il tasso di umidità ambientale.
Inoltre, in caso di esposizione poco luminosa, la pianta può mostrare rami eccessivamente lunghi o difficoltà nella fioritura, o ancora foglie brune e troppo deboli. Si raccomanda di collocare il Tiglio da camera in un luogo più idoneo.

Tolmiea
