La Tuberosa è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Amarillidaceae. Particolarmente utilizzata dai fioristi per la composizione di bouquet da matrimonio e per bordure di aiuole, specie per le sue qualità spettacolari.
La pianta possiede radici tuberose e foglie molto lunghe,carnose,di color verde molto intenso e piegate verso l’esterno. Essa può raggiungere anche l’altezza di 1,5 m. La Tuberosa è formata da un rizoma che accoglie al suo interno un bulbo avvolto da bulbilli. La fioritura avviene durante la stagione estiva e si presenta con infiorescenze a pannocchia dal profumo particolarmente intenso. Gli steli, visibilmente eretti, terminano con fiori bianchi dalla forma di un imbuto, in cui il calice e la corolla non sono separati e formati da sei lobi circolari. In una varietà, definita “La perla”, essa è in gradi di riprodurre circa venti fiori per ciascuna spiga.

La riproduzione della Tuberosa avviene per divisione dei bulbi. Più semplicemente, si utilizzano i piccoli tuberi che nascono nelle vicinanze di quello principale: essi si piantano in piena terra se è primavera, in vaso se autunno. Tale ultima operazione va compiuta nelle stagione autunnale poiché esso è il momento in cui le porzioni verdi cominciano a seccarsi per il trapianto in primavera. Solo dopo quattro anni, questi ultimi, produrranno infiorescenze complete. E’ opportuno piantare tuberi che non abbiano mai prodotto fiori, dal momento che la fioritura avviene una sola volta.
Indice
Nome
Tuberosa (Polianthes Tuberosa)
Ambiente
La Tuberosa Polianthes è una specie perenne originaria del Messico e del Texas. In queste zone sono tutt’ora particolarmente diffuse e prendono il nome di Nardo e Vara de San José. Essa può essere coltivata sia in piena terra che in vaso, molto funzionale per scopi ornamentali. Non richiede terreni molto complessi, ma è necessario siano ben drenati per non generare fastidiosi ristagni idrici.
Temperatura
Il clima maggiormente favorevole allo sviluppo della Tuberosa, è quello mite. In zone in cui le temperature si presentano molto inferiori ai 15 °C, è consigliabile collocarla in appartamento, specie nella fase della fioritura. E’ una pianta che predilige luoghi molto soleggiati o comunque ricchi di luce.
Mantenimento
Le annaffiature vanno compiute regolarmente nelle stagioni più calde, ridotte in quelle più rigide,precisamente dal mese di
ottobre in poi. Il substrato non richiede molti accorgimenti se non della sostanza organica,almeno una volta ogni trenta giorni, dal mese di aprile a quello di agosto.. E’ importante che il terreno rimanga soffice e ben drenato.La coltivazione della Tuberosa non è di semplice manualità. Essa va compiuta con estrema attenzione, badando alla temperatura prima di tutto. In autunno, a seguito dell’ingiallimento delle foglie, tutti i tuberi piccoli vanno prelevati e conservati per esser piantati in primavera. Ciascun tubero produrrà 2 o 3 fiori al massimo, per poi non produrne più.
Le concimazioni possono esse effettuate, oltre che con sostanza organica, anche con del concime liquido da aggiungere alle innaffiature, una volta l’anno.
Le potature vanno compiute solo in caso di fogliame danneggiato o essiccato.
Avversità
La tuberosa va soggetta a marciume dei tuberi, afidi e cancro dello stelo provocato da funghi. I bulbi vanno conservati in luoghi freschi ed asciutti e i funghi vanno debellati con trattamenti antifungini.
Informazioni precise e particolareggiate che servono ai neofiti coltivatori come me. Grazie