La Lavanda è una pianta di piccole dimensioni appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Cresce principalmente nel bacino del Mediterraneo e può raggiungere un’altezza di poco inferiore al metro. È una pianta…
Piante erbacee
Si dicono erbacee le piante con fusti verdi e teneri, privi della struttura legnosa di alberi e arbusti. È il gruppo più vasto del mondo vegetale: ne fanno parte quasi tutti i fiori da aiuola, gli ortaggi e le graminacee. Qui trovi le schede delle specie erbacee dell'enciclopedia.
Piante erbacee: esempi e differenze tra annuali, biennali e perenni
Qualche esempio chiarisce subito i confini del gruppo. Sono erbacee annuali il girasole, il basilico, la zinnia e il pomodoro, che completano il ciclo in una stagione e muoiono dopo la fioritura o il raccolto. Sono biennali la digitale e il prezzemolo, che nel primo anno formano le foglie e nel secondo fioriscono. Sono erbacee perenni la peonia, l'hosta, l'echinacea e la menta: la parte aerea può seccare in inverno, ma radici o rizomi restano vivi sotto terra e ricacciano a primavera.
La distinzione ha conseguenze pratiche. Le annuali danno colore immediato e abbondante ma vanno riseminate o riacquistate ogni anno; le perenni chiedono pazienza il primo anno e poi lavorano da sole per decenni, allargandosi al punto che ogni tre o quattro anni conviene dividerle. Nei giardini più equilibrati i due gruppi convivono: le perenni fanno la struttura, le annuali riempiono i vuoti.
Un dettaglio spesso frainteso: erbacea non significa piccola. Un banano ornamentale o un miscanto superano i due metri restando, dal punto di vista botanico, delle erbe.
