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Buongiorno a tutti,
la mia pianta risulta malata: non è un problema di mancanza d’acqua perché anche le nuove foglie nascono o piccole e gialline o già secche. Cercando un po’ su internet pare sia un battere che va trattato col rame. Ieri ho fatto il trattamento con la poltiglia bordolese con rame al 10%, ma non so né se è effettivamente la strada giusta né eventualmente ogni quanto vada ripetuto. Qualcuno saprebbe aiutarmi? Grazie mille in anticipo a chi risponderà
Ciao @Costanza! Non preoccuparti, capisco perfettamente la preoccupazione quando una pianta così affascinante mostra questi segni di sofferenza, ma possiamo assolutamente rimediare insieme senza allarmarci.
Diagnosi probabile
Guardando attentamente la foto, ci sono alcuni dettagli visivi molto chiari: le foglie della tua Stromanthe tendono a pendere vistosamente verso il basso perdendo turgore, e presentano bordi ingialliti che virano al marrone secco e cartaceo, in particolare sulla foglia più a destra e su quelle inferiori.
Questo comportamento non è causato da un attacco batterico, quindi ti consiglio di sospendere subito il trattamento con il rame. La poltiglia bordolese è troppo aggressiva per le foglie delicate di questa famiglia e rischia di bruciarle ulteriormente. La causa reale è fisiologica: si tratta di un problema di sofferenza radicale (spesso dovuto a un ristagno d'acqua invisibile sul fondo del coprivaso rosa) combinato con una scarsa umidità ambientale. Le piante di questa famiglia amano l'umidità nell'aria ma temono i ristagni di acqua nel terreno, che tolgono ossigeno alle radici facendole soffocare.
Passi immediati
Controlla le radici al tatto: Sfila delicatamente la pianta dal vaso di plastica. Una radice sana deve essere soda, elastica e di colore chiaro (biancastro o arancione chiaro). Se invece al tatto le radici risultano molli, viscide, si sfaldano tra le dita e sono di colore marrone scuro o nero, emanando un odore di sottobosco marcio, c'è un principio di marciume. In questo caso, rimuovi le parti compromesse con forbici disinfettate.
Fai respirare la terra: Se il terriccio è inzuppato, lascialo asciugare all'aria fuori dal coprivaso rosa per 2-3 giorni prima di bagnare di nuovo.
Evita i ristagni: Quando annaffi, estrai sempre la pianta dal coprivaso, bagna, e lasciala scolare nel lavandino per almeno 15-20 minuti prima di riporla nel vaso rosa. L'acqua non deve mai accumularsi sul fondo.
Cure future
Umidità circostante: Per ricreare l'ambiente tropicale, posiziona il vaso su un sottovaso riempito di argilla espansa e un filo d'acqua, assicurandoti che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua per evitare che la riassorba.
Qualità dell'acqua: Usa solo acqua piovana, distillata o decantata per almeno 24 ore. Il cloro e il calcare dell'acqua del rubinetto sono i primi responsabili dei bordi fogliari secchi.
Clima ideale: Mantieni la pianta in una stanza luminosa senza sole diretto, a una temperatura costante tra i 18-23°C, lontana da correnti d'aria fredda o termosifoni.
Fammi sapere come va dopo il controllo delle radici! Buon giardinaggio!
