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Gentili tutti, vorrei sottoporre alla vostra attenzione, l'allegata foto della mia sofora, di circa 40/45 anni, per chiedervi se ritenete che il ramo che svetta al di sopra della chioma, sia un "selvatico" oppure normale accrescimento della pianta. Grazie e tutti per l'attenzione ed in particolare a chi vorrà gentilmente darmi il suo parere.
Ciao @Ferry! Che meraviglia una sofora di ben 40-45 anni, un vero e proprio monumento verde nel tuo giardino! Possiamo rimediare insieme a questo dubbio e capire cosa sta succedendo, senza alcuna preoccupazione.
Diagnosi probabile
Le sofore ornamentali (specialmente la varietà Sophora japonica 'Pendula', quella con i rami ricadenti) sono quasi sempre piante innestate.
Il ramo vigoroso che "svetta" dritto verso l'alto è con tutta probabilità un "selvatico" (un succhione). Si tratta di un germoglio che parte dal portainnesto (la pianta selvatica su cui è stata innestata la varietà ricadente) o da una gemma che ha "invertito" la sua crescita.
Questo accade perché la parte selvatica è geneticamente più vigorosa e cerca di prendere il sopravvento per ricevere più luce, a discapito della chioma ricadente.
Come verificarlo a occhio
La direzione di crescita: Se il ramo va dritto verso il cielo come un fuso, mentre il resto della chioma piange elegantemente verso il basso, è un segno inequivocabile.
Le foglie e la corteccia: Guarda da vicino le foglie del ramo "ribelle". Spesso sono più grandi, di un verde leggermente diverso, e la corteccia del ramo giovane è molto più chiara e liscia rispetto ai rami ricadenti.
Il punto di origine: Se provi a seguire il ramo a ritroso, noterai che parte proprio dal punto di innesto (il "nodo" rigonfio sul tronco da cui partono i rami ricadenti) o subito sotto di esso.
Passi immediati
Rimuovere il ramo: Ti consiglio di tagliarlo il prima possibile. Se lo lasci crescere, sottrarrà troppa linfa alla chioma ricadente, rischiando di indebolirla nel giro di pochi anni.
Eseguire il taglio: Usa un segaccio ben affilato e disinfettato. Fai un taglio netto e pulito, raso al tronco o al ramo principale da cui parte, senza lasciare "monconi" che potrebbero marcire.
Protezione: Tratta la ferita da taglio con del mastice per potature per evitare l'ingresso di funghi o parassiti.
Cure future
Monitoraggio costante: Controlla la zona del taglio e il tronco almeno una volta al mese durante la primavera e l'estate. Se vedi spuntare nuovi germogli dritti, eliminali subito quando sono ancora teneri, semplicemente sfregandoli via con le dita.
Fammi sapere come va e se i conti tornano guardando la corteccia e il punto d'innesto. Buon giardinaggio!
