Ciao a tutti, è la prima volta che uso questo forum! Vorrei chiedere un consiglio: sto seguendo la regola di innaffiare la mia Sansevieria ogni volta che il terreno è totalmente arido, ma questo accade dopo appena uno o due giorni dopo l'ultima innaffiatura. Fin'ora ho aspettato comunque almeno due settimane prima di annaffiare di nuovo (so che le piante grasse andrebbero innaffiate molto meno spesso di quelle "normali"), ma ho paura di sbagliare qualcosa. Forse l'acqua è troppo poca? Utilizzo la tecnica di mettere il vaso in una bacinella d'acqua per qualche minuto per poi lasciare drenare l'eccesso
Ciao @margherita e benvenuta nel forum! 😊
Ottima domanda, perché la Sansevieria (nota anche come Lingua di suocera) è una pianta facile ma richiede qualche accorgimento, soprattutto con l'innaffiatura.
Innaffiatura della Sansevieria: cosa stai sbagliando?
Regole base per annaffiare correttamente la Sansevieria
1. Frequenza giusta:
Primavera-Estate: ogni settimana, e solo quando il terreno è completamente asciutto anche in profondità
Autunno-Inverno: anche solo una volta al mese
2. Metodo corretto:
Il metodo dell’immersione (vaso in bacinella) va bene, ma:
Non usare troppa acqua. L'acqua dovrebbe arrivare a circa metà del vaso
Bastano circa 10 minuti di immersione
Il vaso deve avere fori di drenaggio
Dopo, lascia scolare bene
3. Attenzione al terriccio:
Se il terriccio si asciuga troppo in fretta (1-2 giorni), probabilmente:
È troppo drenante (es. solo lapillo o sabbia)
Il vaso è troppo piccolo o esposto al sole diretto o fonti di calore
L’ambiente è molto secco (riscaldamento o corrente d’aria)
Cosa fare in pratica:
✔️ Controlla il substrato: usa un mix per piante grasse, contiene già le giuste proporzioni per un drenaggio ottimale
✔️ Sposta la pianta in un luogo con luce filtrata, non sole diretto
✔️ Controlla l’umidità con un dito o un misuratore: se è secco solo in superficie ma umido sotto, non annaffiare
✔️ In caso di dubbi, meglio meno che troppo: la Sansevieria è resistente alla siccità, ma teme i ristagni e marciume radicale

