Artiglio del diavolo

L’Artiglio del diavolo è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Pedaliacee, deve il suo nome alla forma delle sue radici, si trova nell’Africa del Sud, nelle aree della savana e nel deserto del Kalahari. Questa pianta presenta delle foglie carnose con fioritura di color porpora accesso, le radici hanno degli uncini talmente pericolosi che sono in grado di far rimanere impigliati animali e roditori e farli morire di fame. Anche i frutti presentano questi uncini, ma della piante solitamente vengono usate le radici secondarie, organi di deposito con diametro di 6-20 cm che possono arrivare a pesare fino a 600 grammi.

Questa pianta è molto utilizzata in campo medicinale, infatti, fino dall’antichità, veniva adoperata per lenire dolori articolari di diversa natura (contusioni, tendiniti, sciatica, reumatismi) e in caso di indigestione. Nello specifico, i frutti, vengono utilizzati principalmente per le infiammazioni articolari a carico della colonna vertebrale che portano a mal di testa, mal di schiena e cervicale, ma anche l’utilizzo in causo di traumi sembra essere efficace. L’Artiglio del diavolo è quindi un rimedio naturale molto efficace che non provoca effetti indesiderati se si escludono rari casi in cui ci sono presentati fastidi gastrointestinali in soggetti predisposti.

La moltiplicazione avviene per semina e si effettua durante il periodo primaverile, inoltre, se la pianta si trova nelle giuste condizioni, si espanderà più facilmente e velocemente.

Nome

Harpagophytum procumbens

Ambiente

L’Artiglio del diavolo è abituato a tollerare il caldo ma soffre moltissimo il freddo, in particolare nelle zone continentali, bisogna avere la premura di tenere questa pianta al sicuro da gelate notturne e trovare una collocazione che consenta un’esposizione prolungata al sole e protezione dal vento forte e diretto.

Temperatura

Il clima ideale per l’Artiglio del Diavolo è tendenzialmente caldo, è in grado di sopportare anche temperature elevate mentre non tollera il gelo e non riuscirebbe mai a resistere a temperature eccessivamente basse e sotto lo zero.

Mantenimento

Questa pianta necessita di un terreno sabbioso e in generale ben drenato per evitare ristagni e proteggere le radici; va annaffiata solo nei periodi particolarmente siccitosi facendo asciugare completamente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

Essendo una pianta di tipo tappezzante può assumere un aspetto rampicante, per tenerla in ordine basterà rimuovere le parti secche o danneggiate. Ha bisogno di concimazioni fatte con dello stallatico ben maturo per rendere il terreno più corposo e nutriente, in questo modo le fioriture saranno più decorative con fiori violacei e foglie carnose.

Avversità

L’Artiglio del diavolo, data la forma ad uncino delle sue radici, non viene minacciata dall’attacco degli animali che ne restano intrappolati senza essere in grado di provocare danni alla pianta. Bisogna prestare molta attenzione ai ristagni d’acqua che possono minacciare le radici e portare la pianta a morire.

Si consiglia quindi di mantenere il terreno umido ma non troppo e di fare attenzione ai ristagni nel sottovaso. In caso di foglie secche, malate o danneggiate si deve provvedere alla loro rimozione in quanto possono diventare portatrici di parassiti in grado di compromettere la salute della pianta.

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Commenti ( 2 )
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  • angela

    L’artiglio del diavolo : come si deve assumere , si trova in gocce o in alternativa in pastiglie. Grazie in anticipo per la risposta.

  • Katyna

    Potrebbe essere pericolosa per Cani o gatti?