La Pleione è un genere di orchidea appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Tale genere comprende circo venti specie differenti di Orchidee, gran parte di natura rustica.
La Pleione è generalmente di piccole o medie dimensioni. Essa può essere sia terrestre che epifita. La sua struttura è composta da pseudo bulbi di forma ovoidale e dalle grosse dimensioni. Da questi ultimi si sviluppano foglie molto lunghe e sottili che cadono durante il periodo di risposo vegetativo della Pleione. I fiori della pianta sono molto grandi e assumono colorazioni che vanno dal giallo, al viola. Il labello si presenta molto pronunciato con un fondo bianco e lievemente rosaceo o giallino in alcuni punti.
La moltiplicazione della Pleione avviene per divisione degli pseudo bulbi durante il periodo estivo o primaverile. Essi vengono staccati e posti in terreno a radicare, in attesa che crescano come pianti adulte. Nel giro di circa due anni producono infiorescenze.
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Pleione
La Pleione predilige climi frequenti nelle montagne subtropicali. In inverno, se tenuta in vaso, predilige ambienti con temperature variabili tra i 3° e i 5° C, molto asciutte. Essa è una pianta che sopporta molto bene anche il gelo, ma è importante che il terreno non sia mai umido ma sempre ottimamente asciutto. Durante la stagione estiva, invece, le temperature ideali si aggirano intorno ai 25°C durante il giorno e 15°- 16° C durante la notte.
La Pleione è un genere di orchidea che non necessita di coltivazioni molto complesse. La regola importante da
La Pleione va annaffiata abbondantemente e in maniera regolate durante l’intero ciclo di sviluppo della pianta stessa. Dalla primavera sino alla fine della stagione estiva, le annaffiature non devono mai essere minori di una ogni tre o quattro giorni. Si consiglia di iniziare in maniera graduale per evitare ristagni idrici nel sottosuolo che comprometterebbero lo sviluppo e la vita dell’apparato radicale. L’apporto idrico va sospeso a partire dalla stagione autunnale e per tutto l’inverno. E’ preferibile utilizzare per tale operazione, l’acqua piovana oppure quella demineralizzata, specie se quella del rubinetto è eccessivamente calcarea.
La concimazione va compiuta solo nel periodo di crescita della Pleione, a partire dalla comparsa delle prime foglioline. E’ opportuno umidificare il terreno prima di compiere tale operazione, utilizzando del concime liquido per orchidee.
Il terreno ideale è composto da un substrato contenente terriccio di foglie, torba e sabbia che garantiscono la respirazione del terreno ed il perfetto drenaggio delle acque di annaffiatura.
La Pleione non è soggetta a molte malattie ma rischia, molto spesso, la presenza di fastidiosi ristagni idrici i quali tendono a rovinare in maniera definitiva l’apparato radicale della Pianta. Per evitare la comparsa di parassiti dovuti alla presenza di ambienti secchi, si consiglia di apporre ciottoli alla base del vaso, quando le temperature vanno oltre le massime sopportate dalla pianta in questione.
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