Categories: Piante erbacee

Petunia

La Petunia è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanaceae; essa è molto apprezzata per la sua abbondante fioritura, e viene usata per abbellire balconi, giardini o anche appartamenti. E’ caratterizzata da cespugli alti dai 25 ai 60 cm, aventi fusti ramosi e lievemente collosi, dal portamento ricadente; le  foglie sono molto profumate, di forma ovale e con alcune nervature, di colore verde chiaro, e ricoperte di peluria. La Petunia produce fiori dalla forma a imbuto e di molti colori diversi: ne troviamo di bianchi, di rossi, di blu, di viola, di rosa e lilla; inoltre essi possono essere di un unico colore, ovvero monocromi o anche screziati.

La moltiplicazione della Petunia avviene mediante la semina, che va fatta tra febbraio e marzo: i semi dovranno essere interrati in contenitori riempiti con torba e sabbia, poi coperti con della plastica; quando le piantine avranno raggiunto almeno i 10 cm, potranno essere piantate in vasi definitivi. Alcuni esemplari  possono essere moltiplicati per talea: verso il mese di marzo si dovrà prelevare una porzione della pianta e metterla a radicare in un contenitore con torba e sabbia, se possibile in serra.

Nome

Petunia

Ambiente

La Petunia è originaria dell’America del sud, soprattutto delle zone del Brasile, dove cresce spontaneamente, ma è molto diffusa anche in Europa. La pianta predilige un tipo di terreno che sia fertile e possibilmente non calcareo, inoltre è importante che esso sia ricco di materia organica e molto ben drenato; per favorire il drenaggio si consiglia di unire al terriccio della corteccia sbriciolata e della sabbia.

Temperatura

La pianta ama le esposizioni a luoghi molto luminosi, ed è preferibile collocarla in modo che riceva direttamente i raggi del sole; difatti, in mancanza di luce, la Petunia non produrrà molti fiori. Dal momento che si tratta di esemplari particolarmente delicati, si raccomanda di non esporli a luoghi troppo ventosi; la Petunia ben si adatta ai climi caldi, al contrario non tollera il freddo che può causarne la morte.

Mantenimento

La pianta ha bisogno di essere  annaffiare ogni 2  o 3 giorni con acqua a temperatura ambiente, poiché tende a seccarsi ed appassire con estrema facilità; poiché nei mesi caldi l’acqua deve essere più abbondante, si consiglia di irrigarla tutti i giorni. E’ importante accertarsi di non bagnare i fiori che potrebbero danneggiarsi, essendo molto delicati, e di non far ristagnare l’acqua, attendendo che il terreno sia asciutto prima di annaffiare di nuovo.

La concimazione della Petunia va fatta a partire dalla stagione primaverile, utilizzando del fertilizzante per piante da fiore, da diluire nell’acqua delle innaffiature; il trattamento deve essere ripetuto ogni 15 o 20 giorni.

Avversità

La Petunia è minacciata dagli attacchi di afidi che danneggiano fiori e foglie: al fine di eliminarli, si consiglia di lavare la pianta o di usare insetticidi specifici. Un altro parassita pericoloso è il ragnetto rosso che rende le foglie grigie o giallognole,  e che va eliminato con prodotti specifici. Anche funghi come l’alternaria possono minacciare la salute della pianta, formando  sulle foglie delle macchie brune; anche in questo caso va usato un prodotto specifivo.

Articoli recenti

Dubai Miracle Garden, oasi dai mille colori

Vi siete mai chiesti quale sia il giardino più grande del mondo? Quanti fiori possano essere…

Piante da ufficio: un tocco “green” per migliorare l’ambiente di lavoro

Lavorare in un ambiente chiuso può avere molti svantaggi per la salute e il benessere…

Le piante aromatiche: come coltivarle nella cucina di casa

Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Non solo materie prime di qualità, ma…