Categories: Piante erbacee

Dieffenbachia

Le Dieffenbachia sono piante originarie dell’America centrale e meridionale appartenenti alla famiglia delle Aracee di cui fanno parte anche la Calla, il Caladium, l’Anthurium, il Filodendro, e molte altre.

Nel genere Dieffenbachia si annoverano circa 30 specie di erbacee perenni sempreverdi che presentano delle caratteristiche precise: fusto corto e robusto, foglie di grandi dimensioni che possono assumere i più disparati toni di verde a seconda della varietà e fiori raccolti in infiorescenze poco appariscenti, quasi insignificanti, di colore bianco-verdastro.

La Dieffenbachia è una pianta molto diffusa come pianta ornamentale tanto da essere molto presente nelle nostre case nonostante sia una pianta tossica: la linfa che può difatti fuoriuscire dalla Dieffenbachia ha un notevole potere caustico che esercita sulle mucose, come occhi e bocca, con cui può venire a contatto.

La linfa contiene cristalli di ossalato di calcio, che a contatto con le mucose provocano dolore intenso, bruciore e un rapido gonfiore di labbra, lingua e gola, capace nei casi più gravi di compromettere la respirazione: è una vera emergenza medica, da trattare con la dovuta serietà, non solo un fastidio passeggero.

Per un quadro più ampio su questo tipo di rischio, che riguarda anche un’altra Aracea come la calla, vedi le piante velenose per cani, gatti e uomo.

Le denominazioni più note in commercio

Nella sistematica attuale, gran parte dei nomi che si incontrano in vivaio sono considerati sinonimi di Dieffenbachia seguine oppure semplici cultivar, selezionate per l’aspetto delle foglie, e non specie botaniche distinte fra loro. Ecco le denominazioni più diffuse:

Dieffenbachia amoena: chiamata anche Dieffenbachia gigante perché il suo fusto raggiunge anche 1,5 m di altezza e le foglie possono essere lunghe fino a 45 cm.

Dieffenbachia exotica: caratterizzata da foglie di color verde chiaro con striature bianche.

Dieffenbachia maculata: conosciuta soprattutto come Dieffenbachia comune, ha foglie piuttosto lunghe (fino a 25 cm) e il suo fusto può arrivare fino ad un metro d’altezza.

Dieffenbachia picta: ne esistono molteplici varietà, in generale caratterizzate da foglie larghe a ventaglio, marmorizzate di bianco, molto belle ed estremamente decorative.

Dieffenbachia seguine: è quella verso cui oggi vengono ricondotte gran parte delle altre denominazioni, ed è anche la più grande: il fusto può raggiungere e superare i 2 m di altezza, con foglie lunghe circa 40 cm. È nota anche come “pianta del muto”: il nome popolare deriva dal fatto che, se la linfa entra in contatto con la bocca e la gola, il dolore e il gonfiore che ne derivano rendono davvero difficile parlare, non per un fantomatico incantesimo che dura giorni, ma per l’infiammazione acuta causata dagli ossalati di calcio.

Il nome

Questa pianta è stata chiamata “Dieffenbachia” in onore del naturalista e botanico tedesco, nonché direttore dei giardini imperiali di Schönbrunn, a Vienna, che si chiamava proprio Dieffenbach.

Ambiente

Caratteristiche importanti dell’ambiente per la coltivazione della Dieffenbachia è che il terreno sia sempre umido ma privo di ristagni di liquidi che potrebbero far marcire le radici e che la pianta venga spesso nebulizzata così da mantenere attorno alla Dieffenbachia un buon tasso di umidità, cercando di restare fra il 50 e il 60%, un obiettivo realistico anche in un appartamento.

Temperatura

Le Dieffenbachia sono piante amanti del caldo pertanto, essendo la temperatura ideale compresa tra i 20-30°C, anche d’inverno è preferibile che la temperatura si aggiri attorno ai 15-18°C. Nella cura della Dieffenbachia bisogna prestare molta attenzione ai colpi di freddo ed alle correnti d’aria e non farle mai mancare la luce. Attenzione però che la pianta non sia esposta al sole diretto: potrebbe bruciarsi!

Mantenimento

La Dieffenbachia è sicuramente una delle piante più utilizzate come pianta d’appartamento, non solo perché è molto bella ed elegante ma anche perché è molto semplice da coltivare.

Le annaffiature vanno fatte mantenendo il substrato umido, ma lasciando asciugare la superficie fra una volta e l’altra, e senza lasciare mai acqua nel sottovaso: il ristagno porta facilmente al marciume delle radici e del fusto.

Il concime per la coltivazione della Dieffenbachia dovrebbe essere un prodotto per piante verdi, ricco di Azoto (N) e completo di microelementi come il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B) e il Molibdeno (Mo), da distribuire da primavera a inizio autunno ogni due settimane circa.

Quando si spoglia lungo il fusto

Con gli anni la Dieffenbachia cresce in altezza perdendo le foglie basse, e resta con un fusto nudo e un ciuffo di foglie in cima. Non è una malattia: è il suo naturale modo di crescere, e si risolve con una potatura di rinnovo.

In primavera si taglia il fusto all’altezza desiderata, anche in modo deciso: la pianta ricaccia nuovi germogli dai nodi sottostanti. La porzione di fusto recisa non va buttata, perché si può far radicare in acqua o in un substrato umido, ottenendo così una nuova pianta. Entrambe le operazioni vanno fatte con i guanti, perché il taglio libera linfa.

Avversità

Le principali avversità a cui le Dieffenbachia sono esposte è il marciume causato dai ristagni dei liquidi e dalle temperature troppo basse e naturalmente vari parassiti come i batteri, le cocciniglie, il ragnetto rosso e gli afidi. Macchie brune tondeggianti sulle foglie dipendono di norma da acqua fredda finita sul fogliame o da temperature troppo basse, e non sono segno di un parassita.

Domande frequenti

La dieffenbachia è pericolosa in casa?

La linfa è caustica: va maneggiata con i guanti e tenuta fuori dalla portata di bambini e animali. Se non si rompono foglie o fusti, la pianta non rilascia nulla.

Perché le foglie perdono la variegatura?

Per luce insufficiente. In penombra la pianta sopravvive ma le foglie tendono al verde uniforme.

Può stare all’esterno?

Solo in estate, in posizione ombreggiata e riparata, e va rientrata prima che le notti scendano sotto i 15°C.

Leggi i commenti

  • salve, vorrei capire cosa li sta capitando alla mia dieffenbachia le poche foglie hanno machie rotonde marrone e non vedo spuntare foglie nuove. mi potete aiutare per favore.

  • ciao, la mia dieffenbachia sta perdendo man mano le foglie, ha si foglioline nuove ma la vedo patita e da sempre l'impressione che abbia sete anche dopo avergli messo l'acqua con il concime, cosa posso fare? grazie

  • La mia dieffenbachia sta bene, mi pare, nonostante la ragguardevole eta'. pero' da un anno, ha avuto uno " sbalzo " di crescita, sta superando i 2mt di altezza e naturalmente, continuando a crescere in " vetta " si impoverisce molto lungo il fusto. Che e' diventato grosso e robusto. E' giusto potarla? Posso sapere, se si', quando e' il periodo per farlo? Potete rispondermi? Grazie!

  • Salve ....ho comprato questa pianta la deffendacchia....
    Però mi preoccupa il fatto che sia una pianta tossica ..e che. Bisogna mettere i guanti e non toccare le foglie con le mani ...
    Mi potete dire se è dannosa per la essere umano??

    E poi vorrei chiedere se posso esporla anche esternamente

    Grazie