Il Croton è un arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae. La pianta è caratterizzata da foglie notevolmente grandi e sfarzosamente screziate di vari colori: dal giallo, all’ arancio, al rosso e al rosa; esse possono variare per quanto riguarda la forma, e a seconda della specie si mostrano ovali o allungate, ma anche lobate. Nei mesi estivi, il croton produce piccoli fiori, raccolti in lunghe pannocchie piegate. Questo esemplare può raggiungere i novanta o cento centimetri di altezza, ma esistono anche specie nane di circa trenta o quaranta centimetri, caratterizzate da foglie molto più piccole.
La riproduzione del Croton avviene per talea: dal mese di marzo e fino a giugno, si asportano dalla pianta dei rametti lunghi almeno dieci centimetri, con un coltello affilato e pulito. E’ opportuno sapere che, non appena si tagliano le talee, si verifica la fuoriuscita di un liquido vischioso, e di conseguenza le ferite vanno subito occluse con del carbone in polvere. Il composto in cui le talee vanno messe a radicare, deve essere costituito da sabbia e torba, ed inoltre, esse devono essere coperte con un telo di plastica trasparente. Successivamente alla nascita dei primi germogli, si sistema il vaso in un luogo più luminoso e si aspetta pazientemente che le piantine diventino più robuste. Infine, si procede al trapianto definitivo in vasi di quindici centimetri circa di diametro.
Indice
Croton ( Codiaeum Variegatum )
Il Croton necessita di un’ elevata umidità ambientale, oltre che una temperatura il più possibile costante tra il giorno e la notte e che si aggiri intorno ai 23-25°C. E’ importante che la pianta sia collocata in luoghi luminosi, ma è consigliabile evitare i raggi diretti del sole e, inoltre, fare molta attenzione alle correnti d’aria. Nei mesi invernali, solitamente, si coltivano in casa con temperature minime superiori ai 15°C.
La pianta va annaffiata regolarmente, accertandosi che il terriccio sia umido, ma non eccessivamente inzuppato di acqua. E’ bene, per
di più, nebulizzare le foglie di Croton con un vaporizzatore, assicurandosi che l’acqua sia leggermente tiepida, e farlo anche quotidianamente, in particolar modo nei mesi in cui le temperature risultano essere esageratamente alte.
Dal momento che il Croton è una pianta dalla crescita molto veloce, è essenziale apportare una buona quantità di concime, soprattutto nel periodo che va dalla primavera all’estate. Si consiglia di servirsi di un concime liquido, da aggiungere all’acqua d’irrigazione; quest’operazione va fatta ogni quindici giorni nei mesi primaverili e in quelli estivi, e una volta ogni due mesi in quelli autunnali e invernali.
Il Croton può perdere le proprie foglie a causa di un clima eccessivamente secco, un improvviso cambio di temperatura o l’esposizione a colpi d’aria. Inoltre, la pianta è soggetta all’attacco di da afidi, acari e cocciniglia.
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IL MIO CROTON HA FATTO I FIORI E DELLE BACCHE NERE PER CASO SONO I SEMI? SI PUO RIPRODURRE DA SEME?