Le proprietà della Camomilla erano già molto apprezzate nell’antica Grecia. Il medico Galeano adoperava la camomilla contro i dolori reumatici, come emmenogogo e febbrifugo. Si tratta di una pianta erbacea, perenne, aromatica, appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Il fusto è di colore verde, striato e ramoso. Le foglie della camomilla sono sessili, bipennatosette, con lobi quasi filiformi, allungati, divaricati e a loro volte divisi dunque in due parti.
La camomilla romana è una pianta tappezzante, dallo sviluppo stolonifero, quindi tende a radicare quando il seme tocca il terreno, permettendo cosi’ un rapido sviluppo orizzontale. I fiori sono raccolti in capolini piccoli e poco numerosi, con lunghi penduncoli, raccolti in corimbi. Il frutto è un achenio giallastro o grigiastro e arcuato. Le proprietà della camomilla sono molteplici: cicatrizzanti, antiflogistiche, antispasmodiche, sudorifere, sedative, disinfettante del cavo orale. La camomilla romana è utilizzata per liquori come il vermuth e infusi calmanti.
La proliferazione della Camomilla avviene tramite il seme che si deposita nel terreno fertile in primavera. Le piante adulte possono essere riprodotte per talea. I fiori freschi possono essere raccolti ed essiccati. Tali sommità secche tengono lontane le tarme, tra gli abiti, negli armadi e nei cassetti.
Indice
Camomilla romana (Arthemis nobilis)
Non teme le basse temperature ma è opportuno non lasciare le piante in situazione di siccità. Altrimenti in generale si avvalgono dell’acqua piovana, senza altro tipo di intervento.
La camomilla ha bisogno di annaffiature piuttosto regolari, ed è bene che il terreno rimanga sempre
La camomilla è una pianta che non ama terreni particolarmente fertili, per tale ragione se essa viene coltivata come annuale si consiglia di non procurare del concime; in caso contrario, ovvero se essa viene allevata come biennale, allora è opportuno fare una concimazione di fondo completa all’impianto o alla prima lavorazione del terreno.
Sono piante che generalmente non vengono attaccate da parassiti, se questo dovesse accadere è opportuno risolvere il problema tramite prodotti biologici, per non intaccare gli infusi che se ne volessero trarre.