Selaginella

La Selaginella è una pianta erbacea sempreverde appartenente alla famiglia delle Selaginaceae. Esse vengono poste, in genere, a rivestimento di manti erbosi,come piante rampicanti per arricchire i muri, o come pianta d’appartamento. Tra le specie maggiormente conosciute ricordiamo la S. kraussiana, la S. lepidophilla (o pianta della resurrezione) e la S. martensii.

Il fusto della Selaginella è di minute dimensioni e non molto ramificato, dal portamento sia eretto che prostrato, in base alla specie. Le foglie sono piuttosto piccole, con una serie di squame contrapposte, composte da una ligula nella parte terminale che assolve alla funzione di assorbire acqua. Sulle stesse sono presenti degli sporofilli che generano, in mancanza della produzione di fiori, gli organi che ne consentono la riproduzione. Essi sono di forma circolare e di un color giallo acceso.

La riproduzione della Selaginella avviene principalmente per talea, durante la stagione primaverile. Ottenuta la margotta lunga circa 10 cm,con una precisa recisione, essa va posta ad un cm di profondità, in cassetta. Il terreno, già precedentemente trattato con composta classica, va riposto alla temperatura media di 18-24 °C, con l’aggiunta di una copertura plastificata in superficie. Dopo 15 giorni, a radicazione completa,le piantine possono essere poste in vaso,possibilmente di terracotta.

Nome

Selaginella

Ambiente

La Selaginella trova le sue origini in America, in Asia ed in Africa. Tale erbacea non richiede la luce diretta dei raggi del sole, anche se una moderata quantità di luce ne fortifica lo sviluppo. Il substrato richiesto dalla Selaginella è un terreno non calcareo con torba, sfagno e muschio in eguali parti.

Temperatura

La Selaginella sopporta temperature minima non al di sotto dei 10-15 °C. Non risponde positivamente, inoltre, alle forti raffiche di vento o correnti fredde. Essendo una pianta tropicale, ama il clima caldo temperato.

Mantenimento

La Selaginella ha bisogno di un apporto idrico molto frequente e regolare, assicurandosi che il terreno su cui viene coltivata non sia mai asciutto né, al contrario, troppo intriso d’acqua: è molto importante provvedere alla creazione di un funzionale sistema di drenaggio. Inoltre, per favorire il tasso di umidità, è possibile apporre ciottoli alla base del vaso così da tenerli continuamente inumiditi. E’ consigliabile bollire l’acqua delle annaffiature con un cucchiaio di aceto per ogni litro, e versarla in vaso leggermente tiepida. L’acqua fredda,infatti, genera in questa pianta, danni consistenti all’apparato radicale.

La pianta va rinvasata ogni primavera, eventualmente in un vaso dalle dimensioni maggiori in base alla crescita e di terracotta per favorire la respirazione dell’apparato radicale. Le concimazioni vanno compiute almeno una volta al mese con del concime liquido, in aggiunta alle normali annaffiature. La potatura si effettua per recidere i rami che si sviluppano in maniera eccessiva e smisurata , al fine di assicurare un’armonia equilibrata delle forme.

Avversità

La Selaginella può andare incontro al restringimento e allo scurirsi del fogliame, principalmente per la quantità di umidità nell’ambiente in cui è mantenuta. E’ consigliabile procedere con nebulizzazioni regolari, specie nei periodi più caldi dell’anno: l’acqua, inoltre,non deve mai essere troppo fredda o eccessivamente calcarea. La pianta, poi, tende ad invecchiare se il terreno non è abbastanza umido e quindi se non riceve il necessario apporto d’acqua.

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  • Voglio acquistare la pianta Selaginella,(premetto che posseggo 2 rose di Jerico). E' vero che purifica l'aria dell'ambiente? Distinti Saluti Paola