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Salice piangente

Il Salice piangente (Salix Babylonica) è un albero molto noto nella nostra penisola, appartenente alla famiglia delle Salicaceae. È ampiamente utilizzato a scopi ornamentali, specialmente lungo viali, grazie alla caratteristica disposizione del suo fogliame.

Caratteristiche del Salice Piangente

Il Salice piangente è un albero caduceo che può raggiungere altezze di 9-10 metri, e in casi eccezionali, fino a 25 metri. Il suo fusto è grosso ma breve e sostiene una chioma molto larga e di forma ovale con ramificazioni pendule che spesso toccano il terreno. Le foglie, disposte a spirale, sono di un verde brillante e tendono al grigio nella parte inferiore. La loro forma è allungata, lanceolata e dai margini dentellati. Le infiorescenze maschili sono allungate e gialle, mentre quelle femminili sono più piccole e di un verde meno intenso. Entrambi i tipi di infiorescenze appaiono in primavera, insieme alle nuove foglie.

Coltivazione del Salice Piangente

Ambiente Ideale

Il Salice piangente ha origine nelle lontane zone dell’Asia centrale, ma è presente in forma selvatica lungo grosse macchie dell’area mediterranea. Ama posizioni molto luminose, a diretto contatto con i raggi solari. Nei posti a mezz’ombra, tende a non completare il suo rigoglioso sviluppo.

Temperature

Il Salice piangente non soffre le basse temperature ed è possibile coltivarlo anche in luoghi dove avvengono frequenti gelate, anche per periodi piuttosto lunghi.

Mantenimento

Il Salice piangente richiede annaffiature abbondanti e costanti, poiché teme i lunghi periodi di siccità. È spesso piantato vicino a fiumi, laghi o corsi d’acqua, dove il terreno è sempre minimamente bagnato. Il terreno ideale è composto da un substrato ricco e profondo. A differenza di altre piante, può essere posto anche in luoghi dove il terreno è frequentemente bagnato e l’acqua ristagna.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per talea semilegnosa o legnosa, effettuata nel mese di aprile. Le talee devono essere recise con strumenti puliti e poste a radicare nel terreno. Con la comparsa dei primi germogli, la radicazione è avvenuta e le piantine possono essere poste a dimora e trattate come piante adulte.

Malattie e problemi comuni

Il Salice piangente rischia frequentemente l’attacco da parte di agenti parassitari. Le malattie più comuni sono il cancro e la ruggine. Il legno è molto fragile, quindi le ramificazioni più sottili tendono a rompersi o cedere.

Domande Frequenti sul Salice Piangente

1. Qual è il prezzo di un Salice Piangente?

Il prezzo del Salice piangente varia in base alle dimensioni e all’età della pianta, generalmente partendo da 20-30 euro per una piantina giovane.

2. Come si coltiva un Salice Piangente in vaso?

Per coltivare un Salice piangente in vaso, scegli un contenitore grande e profondo, usa un terriccio ricco e assicurati che il vaso abbia un buon drenaggio.

3. Quali sono le malattie comuni del Salice Piangente?

Le malattie del Salice piangente includono il cancro e la ruggine, che possono essere gestite con trattamenti fungicidi e una buona manutenzione.

4. Come si effettua la talea di Salice Piangente?

La talea del Salice piangente si esegue in primavera, tagliando rami semilegnosi o legnosi e piantandoli in un substrato umido per favorire la radicazione.

5. Il Salice Piangente è sempreverde?

No, il Salice piangente non è sempreverde, è una pianta decidua che perde le foglie in inverno.

Leggi i commenti

  • Ciao quanto può costare una pianta di salice piangente non tanto grande da trapiantare in giardino ? Grazie !

    • una pianta di tre anni costa circa 80 euro dal vivaista, è alta già tre metri e ha una piccola chioma. Non vendono le talee perchè sono piante facili da riprodurre e radicano subito. Io ho preso dei rametti apicali di 20 cm da un albero pubblico e uno (uno solo su otto) ha radicato in vaso dopo 2-3 settimane, ma devi preparare il terreno mescolando una bella quantità di sabbia.

    • Non costa niente, basta chiedere un ramoscello ad un contadino che lo possiede, si infila nel terreno nel mese di marzo/aprile e la pianta cresce da sola.

  • è stupendo per la mia ricerca grazie devo continuare a seguirvi
    siete super
    chi l'ha creato mi può dire il suo nome ??
    e se ha fatto qualche altro sito''

  • In questi giorni qui a torino c'è stato tanto vento e i rami più grossi in punta si sono piegati verso il basso. uno di questi rami si è spezzato ed io l'ho tagliato via perchè altrimenti si sarebbe seccato. la lunghezza di questo ramo è all'incirca di un metro ed il diametro circa un centrimetro e mezzo. Anche se ha già tante foglie per non buttarlo l'ho messo in un vaso di terra concimato. ho fatto bene a fare tutto ciò. so che il salice non si pota ma ho visto in un vivaio che in inverno invece è stato fatto e devo dire con un bel risultato. Vorrei farlo anche io in autunno perchè il mio è tutto storto!!!!!
    qualcuno mi risponda vi prego!!!!!
    Grazi. loredana

    • ciao loredana, cerco 6\7 rami di salice del diametro di 8\10 millimetri lunghi almeno 1 metro vorrei comprarli ma non si trovano mi puoi aiutare? piero

  • Io devo fare un proggetto dove pianteremo degli alberi,
    Secondo voi il salice piangente sarebbe una pianta adatta?
    (Il luogo non è tanto grande)

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