La Roridula è una pianta carnivora, appartenente alla famiglia delle Roridulaceae; a differenza delle altre piante facenti parte del suo stesso genere, essa non possiede la capacità di digerire le prede che cattura. E’ costituita da foglie alternate, dalla forma lanceolata e provviste di peli che secernano sostanze fluide molto vischiose che rimangono attive per molto tempo, anche quando le foglie sono ormai secche. La Roridula produce fiori solitari o costituiti da una infiorescenza a grappolo, mentre il frutto si presenta secco e una volta maturo si apre spontaneamente per far fuoriuscire i suoi semi.
La moltiplicazione della Roridula può avvenire per seme o anche per talea: quest’ultima tuttavia è molto difficile da realizzare dal momento che risulta difficoltoso trovare il giusto grado di umidità così da non far marcire le talee. Per quanto concerne la riproduzione tramite seme, dopo che i fiori saranno impollinati si formeranno delle capsule che impiegheranno diversi mesi ad aprirsi e che conterranno al loro interno solo tre semi.
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Roridula
La pianta predilige esposizione a luoghi in cui vi sia sole diretto per molte ore al giorno, unito ad un’umidità molto bassa: di conseguenza è importante il ricircolo d’aria, per garantire l’ambiente asciutto di cui necessita. Se la Roridula viene tenuta in un luogo illuminato, essa non necessita di riposo invernale, e può quindi fiorire persino nei mesi di gennaio e febbraio. Essa non tollera temperature inferiori ai 5 °C., ma le condizioni termiche ottimali si aggirano intorno ai 10°C.
La Roridula ha bisogno di annaffiature abbondanti e frequenti soprattutto durante i mesi estivi, al contrario in inverno basterà mantenere il substrato appena umido.
Per quanto concerne la concimazione della pianta, pur non avendone particolare bisogno, possiamo fornirle gli elementi chimici necessari per la sua crescita: è importante ricordare di usare concentrazioni bassissime, ovvero circa un 1/4 delle dosi indicate nella confezione e servirsi di fertilizzanti che abbiano un’alta dose di azoto e poca negli altri elementi.
Al fine di garantire una crescita sana della Roridula, è necessario preoccuparsi di alcuni accorgimenti: occorre ripulire la pianta
Inoltre, gli apici dei rami possono incorrere in marciume e se l’infezione non viene isolata, tutta la pianta tenderà a decomporsi: nel caso in cui ciò si verifichi, è necessario tagliare prontamente l’apice ormai secco, poiché la Roridula formerà nuovi punti di crescita che nasceranno dalle parti sane del fusto.
Un’altra importante accortezza è quella di tenere la pianta in un luogo fresco e areato, con un basso grado di umidità: in caso contrario, la pianta potrebbe persino morire in pochi giorni.
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