Il Rincospermo, noto anche come Falso Gelsomino, è un arbusto rampicante sempreverde appartenente alla famiglia delle Apocinaceae. Molto utilizzato in aiuole e bordure, il Rincospermo è apprezzato per la sua crescita rapida e rigogliosa.
| 🌞 Esposizione | Soleggiata, tollera mezz’ombra. |
| 🌡️ Temperatura | Notturna: 13°C; Diurna: 20-22°C. |
| 💧 Annaffiature | Regolari e intense, evitare ristagni. |
| 🌿 Facilità di coltivazione | Alta; resistente e adattabile. |
| ✂️ Potatura | Primavera ed estate per rami vecchi. |
La pianta presenta tralci rampicanti che possono raggiungere diversi metri di lunghezza e foglie allungate, coriacee. Le infiorescenze del Rincospermo, raggruppate in cime ascellari, sono di un bianco puro e brillante. I fiori, ermafroditi e profumati, hanno una forma a stella con una corolla tubolare e cinque petali appiattiti. La fioritura avviene dalla fine di aprile a giugno.
Indice
Originario dell’Asia tropicale, America Settentrionale e Giappone, il Rincospermo predilige luoghi soleggiati ma può adattarsi anche a mezz’ombra. Può essere tenuto in appartamento per brevi periodi, purché riceva almeno 5-6 ore di luce diurna.
Per una crescita ottimale, il Rincospermo richiede temperature notturne di circa 13°C e diurne tra 20-22°C. È resistente alle basse temperature e necessita di annaffiature regolari e intense durante il ciclo vegetativo, evitando il ristagno d’acqua.
La concimazione è un aspetto fondamentale per garantire una crescita rigogliosa e una fioritura abbondante del Rincospermo. Durante il periodo vegetativo, che si estende dalla primavera fino all’autunno, è consigliabile utilizzare un concime specifico per piante da fiore.
È importante seguire le istruzioni del produttore per evitare sovradosaggi che potrebbero danneggiare la pianta.
Il Rincospermo è una pianta versatile che si adatta bene a diversi tipi di terreno, ma preferisce un substrato ben drenato per evitare ristagni d’acqua che potrebbero causare marciumi radicali.
Assicurarsi che il substrato rimanga umido ma non troppo bagnato, specialmente durante la fase di radicazione delle talee e nei periodi più caldi.
La potatura del Rincospermo è consigliata in primavera ed estate, per rimuovere i rami più vecchi e mantenere un aspetto ordinato.
La riproduzione del Rincospermo avviene principalmente per talea durante l’estate. Le talee prelevate nei mesi di luglio o agosto devono essere radicate in un mix di sabbia e torba. È fondamentale mantenere il terreno umido fino alla radicazione completa.
Il Rincospermo è generalmente resistente a molti parassiti grazie al latice tossico presente nelle sue foglie e rami. Tuttavia, può essere soggetto ad attacchi di cocciniglie e ragnetto rosso, specialmente in condizioni di scarsa umidità o ventilazione.
Per le cocciniglie, è importante mantenere un ambiente umido e ben ventilato. Se si notano infestazioni, è possibile rimuovere manualmente i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. In caso di infestazioni gravi, si può ricorrere a insetticidi specifici.
Il ragnetto rosso prolifera in ambienti secchi e caldi, causando danni visibili alle foglie. Per prevenirlo, aumentare l’umidità ambientale e garantire una buona circolazione dell’aria. Se necessario, si possono utilizzare acaricidi specifici per controllare l’infestazione. Monitorare regolarmente la pianta per individuare tempestivamente eventuali problemi.
Il periodo ideale per la talea del Rincospermo è durante l’estate, nei mesi di luglio e agosto.
Si consiglia un concime specifico per piante da fiore, utilizzato ogni due settimane se liquido o mensilmente se a lenta cessione.
Mantenere l’ambiente umido e ben arieggiato per prevenire questi parassiti.
Sì, il Rincospermo può essere coltivato in vaso, ma richiede buche profonde per l’apparato radicale.
La potatura è consigliata in primavera ed estate per mantenere la pianta ordinata e sana.
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Ciao,
ho piantato quattro ricospermum in vaso sul terrazzo lo scorso anno, a primavera.
Questa primavera è fiorito regolarmente e abbondantemente.
Qualche giorno fa, al ritorno dalle vacanze (le piante sono annaffiate regolarmente dall'impianto automatico), ho trovato che tutte le piante hanno prodotto dei frutti! Sono dei baccelli lunghi circa 7/8 cm., accoppiate a due a due in forma di Y.
E' un fenomeno normale oppure è successo qualcosa alle piante?
Grazie dell'attenzione.
Dario
Ho trovato la stessa cosa anche io ma nessuno sa darmi una spiegazione. Se nel frattempo hai trovatola soluzione mi puoi mandare un e-mail al seguente indirizzo? Franco
Buongiorno,
vorrei piantare del rincospermo per coprire una rete di recinzione alta 2 metri e lunga 30. A che distanza devo mettere a dimora le piante l'una dal'altra?. Grazie
la mia pianta sita nel balcone e di una altezza di circa 2 metri, ha prodotto due baccelli di forma cilindrica, lunghezza circa 10 cm e diametro di circa 5. che funzione hannno?, occorre coglierla o lasciarla nella pianta:grazie
Contiene i semi. Nelle mie piante alcuni si sono aperti da soli nel tempo. Ma il metodo più semplice per replicare il rincospermo è per talea e non per seme.
Io ho messo le piante ad una distanza di 1.5mt l'una dall'altra. Devi ricordarti che cresceranno nel tempo. Troppo attaccate copriranno prima la recinzione ma dopo 4 anni incominciano a stare troppo strette
ho una siepe di rincospermo di 12 anni vorrei sapere come mai produce una quantità elevata di baccelli . ho osservato in città altre siepi identiche ma sono prive di questi fastidiosi semi!
Io non posso piantarla il suo latte è tossico e il mio bimbo staccando una foglia di è riempito di bolle è gonfiato il viso. ?Portandosi le mani agli occhi per il prurito ho dovuto dare subito bentelan lo sconsiglio per chi ha bimbi.