La Bessera è una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae; non è molto diffusa, ma produce dei fiori dal forte impatto estetico in quanto sono di colore arancio o anche rosso, abbastanza grandi e penduli, tali da fornire alla pianta anche il nome di Gocce di corallo. I fiori sono quindi molto decorativi e hanno anche il vantaggio di durare a lungo, fino a tarda estate e l’inizio dell’autunno. Il polline è verde-grigio, il pistillo è sporgente e di colore violaceo.
Le foglie sono di un verde intenso, cilindriche o di sezione rettangolare molto lunghe e sottili, anch’ esse decorative in quanto all’ inizio crescono verso l’alto ma, nella seconda metà del ciclo vegetativo, si adagiano al suolo continuando a crescere orizzontalmente fino ad oltre i 60 centimetri. Le piante di Bessera sono robuste e flessibili.
La moltiplicazione puo’ avvenire per seme o separazione dei nuovi cormetti, i bulbo-tuberi formati dalla pianta stessa: in entrambi i casi, il materiale di propagazione deve essere messo a dimora in tarda primavera.
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Bressera
Non è consigliata in Italia la coltivazione in piena terra, in quanto le temperature invernali potrebbero nuocere alla pianta che teme il freddo e il ristagno dell’acqua.
La Bessera va annaffiate con accortezza: durante tutto il periodo autunno e quello invernale, la pianta entra in riposo
E’ opportuno unire all’acqua per l’irrigazione del concime, la cui somministrazione va pero’ sospesa durante la fioritura e ripresa quando riparte il processo vegetativo seguente. E’ bene somministrare il fertilizzante ogni due settimane, dimezzando le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione: esso dovrà avere, oltre ai macroelementi quali Azoto, Fosforo e Potassio, anche microelementi quali il Ferro, il Manganese, il Rame, lo Zinco, il Boro, il Molibdeno, tutti importanti per uno sviluppo sano ed equilibrato della pianta.
La Bessera teme particolarmente il freddo e l’eccessiva umidità. Generalmente non sono soggette a particolari attacchi di germi o virus, tuttavia in alcuni casi, essa viene attaccata dalle Limacce, in particolare durante la lenta germogliazione: esse sono lumache prive di conchiglia che si cibano di foglie della maggior parte delle piante, causando molti danni, soprattutto negli orti dove sono molto temute e combattute.