Categories: Alberi

Ravenea

La Ravenea è una palma, appartenente alla famiglia delle Arecaceae; può essere allevata sia in vaso che in piena terra, e in quest’ultimo caso cresce tanto da divenire un vero e proprio albero delle dimensioni di anche 30 m. La pianta è caratterizzata da un fusto rigido che si presenta ampio alla base, ma che si snellisce man mano che si sviluppa in altezza. Possiede foglie lunghe dai 2 ai 5 m, del tipico colore verde, dalla forma nastriforme e di consistenza cerosa: sono costituite da un asse centrale chiamato rachide all’interno del quale vi sono numerose foglie erette e arcuate; tra esse si sviluppano i fiori riuniti in infiorescenze.

La moltiplicazione della Ravenea avviene solitamente mediante polloni basali, che dovranno essere estirpati durante la stagione primaverile e piantati in vasi singoli, servendosi dello stesso terriccio indicato per le piante già adulte; la temperatura dovrà aggirarsi intorno ai 10°C e il substrato dovrà essere costantemente umido. Sarà necessario attendere che le radici siano ben formate e si consiglia, inoltre, di aspettare anche un paio di anni prima di interrare le nuove piantine all’aperto.

Nome

Ravenea

Ambiente

La Ravenea è originaria del Madagascar e delle isole Comore, dove tende a svilupparsi nei pressi dei fiumi. La pianta predilige terreni sciolti, ricchi di materia organica e molto ben drenati; per gli esemplari in vaso, è consigliato unire alla terra della sabbia grossolana o della vermiculite e di sistemare sul fondo del vaso dei pezzi di coccio: questi accorgimenti impediranno l’insorgenza di dannosi ristagni idrici.

Temperatura

L’esemplare di Ravenea ha bisogno di esposizioni a luoghi particolarmente luminosi, ma non irradiati direttamente dalla luce del sole; le temperature ideali dovrebbero aggirarsi intorno ai 20-25°C. E’ bene tenere a mente che, nelle zone con climi eccessivamente rigidi, è necessario tenerla in casa, con temperature che siano superiori ai 15°C. Non tollerano correnti d’aria, soprattutto se troppo fredde.

Mantenimento

E’ necessario annaffiare la Ravenea con regolarità, ma servendosi di piccole quantità d’acqua  e attendendo che il terreno sia asciutto prima di procedere con una nuova irrigazione. E’ importante assicurare una certa umidità ambientale, per cui bisognerà nebulizzare le foglie e disporre il vaso in un sottovaso contenente dell’argilla espansa o del ghiaino dove sarà presente dell”acqua che, una volta evaporata, garantirà un clima sufficientemente umido.

La concimazione della Ravenea va fatta a partire dalla primavera e per tutto il periodo estivo, ogni tre settimane con del fertilizzante liquido sciolto nell’acqua di annaffiatura.

Avversità

Cattive tecniche di coltivazione danneggiano l’esemplare di Ravenea: in caso di clima eccessivamente asciutto, le punte delle foglie tenderanno a seccarsi e l’unico rimedio possibile sarà aumentare l’umidità ambientale. Anche eccessive annaffiature sono pericolose poiché causano marciumi radicali: sarà necessario eliminare le parti danneggiate e procedere con un nuovo rinvaso.

A causa della presenza di parassiti quali il ragnetto rosso e la cocciniglia, le foglie della Ravenea tendono ad ingiallirsi, mostrando macchie scure fino ad accartocciarsi ed infine cadere. Tra i rimedi, vi è la possibilità di usare prodotti antiparassitari specifici o lavare la pianta con molta accortezza.

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