Categories: Piante rampicanti

Gynura

La Gynura è una pianta rampicante, appartenente alla famiglia delle Asteraceae; essa è costituita da foglie dalla forma lanceolata, con i margini leggermente dentati, e rivestite da una fitta peluria viola brillante. Produce fiori molto simili alle margherite, riuniti in grappoli e dalle tonalità che vanno dal  giallo all’arancione: tuttavia, essi vengono recisi non appena iniziano a fiorire, in modo da evitare che la pianta si indebolisca o assuma un aspetto sgraziato. Dal momento che risulta essere un esemplare molto appariscente, almeno nel suo periodo di massimo sviluppo, è indicato anche per la coltivazione in panieri sospesi.

La moltiplicazione della Gynura avviene principalmente per talea: si preleva una parte della pianta dai boccioli giovani, intorno al periodo primaverile, e viene messa a radicare in un vaso di circa dieci centimetri di diametro, riempito di torba e sabbia in parti uguali, alla temperatura di circa 20°C.

Nome

Gynura (Gynura Sarmentosa )

Ambiente

La Gynura è originaria dell’India e dell’Africa Occidentale. Per gli esemplari allevati in vaso, si consiglia di servirsi di un substrato costituito da terra fertile, torba, terriccio di foglie ben scisse e sabbia grossolana, così da facilitare il drenaggio dell’acqua di irrigazione ed evitare fastidiosi e dannosi ristagni idrici.

Temperatura

La Gynura è una pianta che ama esposizioni a luoghi luminosi, spesso anche quella diretta del sole: tuttavia, è consigliabile evitare i raggi del sole estivo, eccessivamente forti, e collocarla in zone semi ombreggiate, almeno durante la stagione calda. Le temperature ideali per la Gynura variano intorno ai 18-21°C ed è bene che non scendano al di sotto dei 10°C.

Mantenimento

La pianta ha bisogno di essere annaffiata abbondantemente soprattutto nel periodo estivo, mentre nei mesi autunnali ed invernali, l’apporto d’acqua può essere drasticamente diminuito:  la si può irrigare quel tanto che servirà a non far seccare il terriccio.

Dal momento che la Gynura predilige ambienti umidi, l’ideale sarebbe nebulizzare le foglie: si consiglia di farlo, se è possibile, la mattina presto, poichè si potrebbero formare delle piccole vesciche scure sulle foglie se la si espone ai raggi del sole troppo caldi.

Durante i mesi primaverili e quelli estivi, si consiglia di servirsi di un buon concime liquido, unito all’acqua di irrigazione, ogni tre o quattro settimane; nei mesi freddi, le fertilizzazioni vanno sospese.

Avversità

La Gynura non è immune all’attacco di parassiti quali le Cocciniglie cotonose:  esse appaiono in prevalenza sui fusti e sui lati delle foglie, e attaccano per lo più la base della pianta, lasciando integri gli apici. Naturalmente, essi possono essere eliminati con prodotti antiparassitari, come i pidocchi e gli afidi, altri parassiti che possono attecchire la salute della pianta.

Uno scarso apporto d’acqua, inoltre, può indurre le foglie a scurirsi: si consiglia di rimediare con tempestività e riprendere ad innaffiare la pianta con regolarità e abbondanza. Anche un ambiente poco luminoso può provocare danni notevoli alla Gynura: le foglie appassiscono o perdono le loro venature rossastre, diventando smorte e sbiadite; per porvi rimedio, è necessario collocare la pianta in un luogo molto più soleggiato.

Articoli recenti

Dubai Miracle Garden, oasi dai mille colori

Vi siete mai chiesti quale sia il giardino più grande del mondo? Quanti fiori possano essere…

Piante da ufficio: un tocco “green” per migliorare l’ambiente di lavoro

Lavorare in un ambiente chiuso può avere molti svantaggi per la salute e il benessere…

Le piante aromatiche: come coltivarle nella cucina di casa

Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Non solo materie prime di qualità, ma…