Il Timo maggiore è una pianta erbacea aromatica appartenente alla famiglia delle Labiateae. Appartengono allo stesso genere, diverse specie molto note tra cui il T. Citriodorus. Esso è molto presente negli orti, nella aiole oppure in pieno campo.
Il Timo maggiore si presenta sottoforma di arbusto, dalle piccole dimensioni, particolarmente ramificato. In genere è alto circa 40 cm e largo 30 cm. La radice principale è di consistenza legnosa, per cui funge da sistema di ancoraggio; le radici secondarie, invece, sono maggiormente fibrose. Dagli steli legnosi, nascono foglioline color verde-grigio, dalla forma lanceolata e generalmente lineare. Sono queste ultime, utilizzate in cucina, che conferiscono alla pianta la caratteristica di natura aromatica. Le infiorescenze del Timo maggiore, sono color rosa, bianco o anche lilla. In genere, sono raggruppati in porzioni all’estremità delle brattee.
La moltiplicazione del Timo maggiore avviene sia per seme che per talea. La semina del Timo maggiore è un’operazione che va compiuta in piena terra, con l’arrivo della stagione primaverile; in semenzaio, invece, nei mesi di luglio ed agosto. In quest”ultimo caso, i semi di timo necessitano di un terriccio fertile e ben umidificato, tenuto al buio per accelerare il processo di germinazione. Con la comparsa delle prime piantine, si pone il contenitore in un luogo maggiormente luminoso. La moltiplicazione per talea, invece, prevede di recidere porzioni lunghe circa 10 cm, in estate, da trapiantare in un substrato composto da torba e sabbia in eguali parti. Completato il processo di radicazione, le piantine possono essere poste a fissa dimora nella primavera immediatamente successiva.
Indice
Timo maggiore (Thymus Vulgaris)
Il Timo maggiore, gradisce climi parzialmente temperati, anche se resiste molto bene anche a temperature di 13 ° C al di sotto dello zero, purchè durino per brevi periodi. Non risponde molto bene, invece, ad inverni troppo umidi e rigidi, oppure alle gelate improvvise primaverili.
L’irrigazione del Timo maggiore si effettua nel momento immediatamente successivo la raccolta, così da
Il Timo maggiore non è molto esigente in termini di terreno. Nel complesso, però, predilige terreni molto sciolti, poveri, di natura calcarea e ottimamente drenati. Non si sviluppa rigogliosamente in substrati eccessivamente argillosi, troppo compatti, che favorirebbero il presentarsi di dannosi ristagni idrici.
La concimazione va compiuta con del letame maturo all’atto della semina, oppure con del concime a lenta cessione di natura ternaria: azoto e potassio in quantità maggiori.
Il Timo maggiore è una pianta aromatica molto soggetta all’attacco da parte di parassiti, funghi e marciumi radicali. A tal proposito, è utili prevenire tali inconvenienti con una fornitura di acqua adeguata, mai eccessiva, nonchè con l’utilizzo di antiparassitari specifici per le piante aromatiche.
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