Il Sedano è un erbacea biennale facente parte della famiglia delle Apiaceae. Esso è molto noto per l’uso che se ne fa in ambito culinario, dal momento che è anche una specie di natura aromatica. In alcune zone nordiche, è ancora utilizzato come digestivo e diuretico, o per la cura delle malattie renali, di ulcere e di piaghe. Diverse sono le varietà di Sedano note, tra cui il Sedano Dulce ed il Sedano Rapa.
La pianta di Sedano, appartenente alla categoria degli ortaggi, è di natura biennale come abbiamo detto precedentemente, ma viene quasi sempre coltivata come pianta annuale. Essa possiede fusti cavi al loro interno e ramificati, in grado di svilupparsi per circa 80 cm in altezza. Le foglie del Sedano sono disposte in maniera alterna, di forma lobata e composte da un picciolo lungo e margini seghettati, color verde molto acceso. Le infiorescenze nascono durante il secondo anno di vita. e sono ermafroditi, di color bianco-verdognolo e raggruppati in infiorescenze ad ombrella.
La moltiplicazione del Sedano avviene per seme, in piena terra. Essa è un’operazione che va compiuta nella stagione primaverile oppure in estate. Qualora si opti per la semina in semenzaio, essa va compiuta dal mese di gennaio a quello si giugno. Posti in un contenitore al buio, con un terriccio leggero, inumidito, si attende la nascita delle piccole piantine per spostarle in un luogo luminoso.
Indice
Sedano (Apium Graveolens)
Il Sedano ama essere coltivato in ambienti con un clima temperato, in quanto le basse temperature, ossia quelle vicino allo zero, rischiano di danneggiare totalmente la pianta. Allo stesso modo, le temperature troppo alte come quelle che superano i 30 °C, rischiano di compromettere il processo vegetativo della pianta e causare alterazioni al livello dello stelo e dei piccioli.
Il Sedano è una pianta da orto che ama i terreni molto freschi, fertili, profondi ed ottimamente drenati. Che siano
La concimazione è un’operazione che va compiuta solo quando si prepara il letto si semina, utilizzando del letame maturo e del concime composto principalmente da potassio e fosforo.
Essendo il Sedano una pianta molto sensibile alle temperature siccitose, è opportuno procedere con irrigazioni frequenti e abbondanti, soprattutto in primavera-estate. E’ sempre consigliabile, però, fare attenzione a lasciar asciugare il terreno tra un apporto idrico e l’altro.
Il Sedano è una pianta che molto frequentemente rischia l’attacco da parte dei parassiti e dei funghi. Per questi ultimi, è necessario adottare dei fungicidi consigliati dal proprio vivaista di fiducia, spesso a base di rame. Anche gli insetti, come ad esempio la mosca minatrice, possono costituire una seria minaccia per la pianta di Sedano. Quest’ultima, infatti, scava gallerie direttamente all’interno del picciolo del Sedano e richiede l’immediato utilizzo di insetticidi.
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