La Mentuccia, o anche Nepetella, è un’ erbacea appartenente alla famiglia delle Labiatae; essa viene definita una pianta aromatica, costituita da un rizoma strisciante e da stoloni. E’ formata da fusti quadrangolari che solitamente raggiungono i 70 cm di altezza, posso apparire distesi o anche eretti e ramificati verso la cima. Le foglie sono opposte, dalla forma ovale e pelose, aventi un margine lievemente dentato. Produce fiori riuniti su un stelo all’ascella delle foglie superiori e formano un’infiorescenza che si sviluppa verticalmente: il calice si mostra tubuloso, con cinque denti apicali, mentre la corolla è rosea o violacea. Il frutto è un tetrachenio, racchiuso dal calice persistente.
La moltiplicazione della Mentuccia avviene principalmente tramite talea: è necessario prelevarle della lunghezza di 20 o 25 cm, nei mesi di marzo ed aprile, utilizzando un coltello ben affilato e soprattutto pulito, così da evitare infezioni; bisogna togliere le foglioline poste in basso e immergere la talea in un composto che ne favorisca la radicazione: esso dovrà essere costituito da una parte di torba ed una di sabbia grossolana. La temperatura dovrà aggirarsi intorno ai 15°C, ed il terriccio dovrà essere sempre leggermente umido. A radicazione avvenuta, si potrà passare al rinvaso definitivo.
Indice
Mentuccia ( Calamintha nepeta )
La Mentuccia può crescere in modo sano sia in pieno sole che in zone ombreggiate; tuttavia è bene rammentare che i luoghi molto luminosi favoriscono una maggiore formazione di oli essenziali. Sarebbe opportuno evitare di esporre la Mentuccia a temperature inferiori ai 15°C; nella stagione primaverile, la si può collocare all’aperto, in luogo se è possibile riparato dal vento.
La pianta dovrà essere annaffiata con regolarità e abbondanza, in particolar modo durante il periodo estivo. E’ importante fare
La Mentuccia è un tipo di pianta potassofila: ha bisogno di grandi quantità di Potassio; tuttavia, quest’ultimo non è l’unico elemento necessario ad una crescita equilibrata e sana: la pianta avrà bisogno anche di Fosforo e di Azoto che accresce la produzione delle foglie e di oli essenziali.
Con l’arrivo della primavera e quindi l’innalzarsi delle temperature diurne, è opportuno procedere con un trattamento preventivo: si consiglia di adoperare un insetticida ad ampio spettro, utilizzandolo quando nel giardino non sono presenti fioriture. Inoltre, prima che i germogli risultino essere particolarmente sviluppati, è consigliabile anche effettuare un trattamento fungicida ad ampio spettro, in modo da prevenire lo sviluppo di malattie fungine, favorite soprattutto da un’elevata umidità ambientale.
Vi siete mai chiesti quale sia il giardino più grande del mondo? Quanti fiori possano essere…
Lavorare in un ambiente chiuso può avere molti svantaggi per la salute e il benessere…
Ammettiamolo, la cucina italiana è un’eccellenza nel mondo. Non solo materie prime di qualità, ma…