Il Bambù è una pianta sempreverde, appartenente alla famiglia delle Graminaceae (Poaceae); alcune specie sono in grado di raggiungere anche i 40 m di altezza. Viene spesso utilizzata come pianta ornamentale, al fine di decorare ed abbellire giardini, sia piantandole in vaso che su terreno. Possiede radici rizomatose che riescono a svilupparsi molto in profondità, e fusti dalla forma cilindrica, robusti e al tempo stesso molto flessibili; le foglie sono molto sottili, somiglianti a fili d’erba, hanno forma lanceolata e sono reclinate verso l’esterno, il colore assume differenti tonalità di verde in base alla varietà. Il Bambù raramente fiorisce, e quando avviene, spesso la pianta muore: in questo caso è possibile che abbia esaurito tutte le sue energie, dal momento che l’impollinazione dei semi avviene ad opera del vento e servono molti fiori per produrre altrettanti semi. Tuttavia, si tratta solo di supposizioni: molte leggende ruotano intorno alla fioritura di questa pianta, ma nessuna con base scientifica.
La moltiplicazione del Bambù avviene per divisione dei rizomi e mediante la semina. Nel primo caso, i rizomi che presentano almeno un germoglio, dovranno essere prelevati in primavera, e divisi in più parti che verranno poi poste in un contenitore di sabbia e torba, ad una temperatura di 20°C. Per quanto riguarda la semina, viene usato ugualmente un recipiente con sabbia, torba e perlite, coperto poi con telo di plastica e tenuto all’ombra, ad una temperatura di circa 18°C. In seguito alla germinazione, che avverrà dopo un mese, il vaso potrà essere privato del telo e collocato in una zona più illuminata.
Indice
Bambù
Il Bambù necessita di esposizioni a zone molto ben illuminate, ma non direttamente irradiate dal sole; è importante evitare di posizionarlo in luoghi troppo ventosi che tendono a far seccare il terriccio. Dal momento che si tratta di una pianta di origine tropicale, essa ha bisogno di un ambiente caldo e particolarmente umido; se cresciuta all’aperto, si consiglia di non disfarsi delle foglie cadute: fanno da pacciame per impedire l’evaporazione dell’acqua dal terreno.
Si raccomanda di annaffiare il Bambù con regolarità sia in primavera che in estate; al contrario, nei mesi freddi è
La concimazione del Bambù va fatta una volta al mese, sia in primavera che in estate; bisognerà servirsi di un fertilizzante liquido da unire all’acqua delle annaffiature, che contenga più azoto, mentre potassio e fosforo dovranno essere in egual misura.
Il Bambù è particolarmente soggetto agli attacchi di cocciniglie, ragnetti rossi e pidocchi: è opportuno sbarazzarsi di tali parassiti servendosi di specifici prodotti.
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