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Peperoncino

Il Peperoncino è un arbusto perenne, appartenente alla famiglia delle Solanaceae; si tratta, probabilmente, della pianta più coltivata al mondo. Mostra fusti eretti, talvolta con una lieve peluria sulla superficie, foglie dalla forma ovale, picciolate e del tipico colore verde scuro; nei mesi estivi, precisamente tra giugno e luglio, produce piccoli fiori bianchi molto semplici con 5 o 7 petali, a cui seguono i frutti. Questi hanno colori e dimensioni differenti a seconda della varietà: possono essere eretti o pendenti, di forma conica o sferica, di consistenza liscia o increspata, lunghi dai 2 ai 20 cm, dalle tonalità verdi, gialle o rosse; particolarmente apprezzati per il loro sapore piccante.

La moltiplicazione del Peperoncino avviene mediante la semina, durante il mese di marzo: i semi dovranno essere interrati in un letto caldo ad una temperatura che non scenda mai al di sotto dei 15°C e una volta sbocciate, le nuove piantine dovranno essere trapiantate in vasi singoli. Gli esemplari destinati alla coltivazione in piena terra potranno esser messi a dimora, mentre quelli adibiti alla coltivazione in vaso, potranno essere trapiantati definitivamente in recipienti più grandi.

Nome

Peperoncino ( Capsicum annuum )

Ambiente

Il Peperoncino è originario dell’America del sud e del Messico, ma al giorno d’oggi è una delle pianta più coltivate al mondo. Il terreno ideale per questo genere di arbusto dovrà essere sciolto, sufficientemente acido e povero di sostanza organica; è importante che il substrato sia molto ben drenato. La pianta non tollera substrati eccessivamente compatti, ideali per la formazione di pericolosi ristagni idrici.

Temperatura

Il Peperoncino, data la sua provenienza, ama i climi tropicali ed equatoriali. Se allevato nelle zone del sud può essere coltivato all’aperto, mentre nei luoghi più freddi dovrà essere tenuto al riparo già dai primi giorni del mese di ottobre. Le temperature ideali in estate e in primavera si aggirano intorno ai 15 o ai 21°C, mentre nei mesi autunnali ed invernali, sarà necessario mantenerle al di sopra dei 10°C. Il Peperoncino gradisce ambienti umidi ed esposizioni a zone molto luminose, ma possibilmente non irradiate dai raggi del sole diretto.

Mantenimento

Le annaffiature potranno essere fatte durante i mesi estivi, con particolare attenzione a lasciare asciugare il terriccio tra un apporto di acqua e l’altro; si raccomanda di non abbondare, ma irrigare la pianta sempre con moderazione. Durante i mesi invernali, sarà possibile diminuire le annaffiature.

La concimazione del Peperoncino dovrà essere fatta a partire dalla formazione dei frutti, servendosi di un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua delle annaffiature; bisognerà ripetere l’operazione ogni settimana.

Avversità

In caso di scarsa illuminazione, di temperature non adeguate, di concimazioni e irrigazioni non sufficienti, le foglie del Peperoncino tenderanno ad appassire ed infine cadere.

 Altri nemici della pianta di Peperoncino sono gli aleurotidi, piccoli insetti volanti che attaccano le foglie, e i ragnetti rossi che proliferano in ambienti eccessivamente secchi. Per questi ultimi sarà necessario aumentare l’umidità ambientale con frequenti nebulizzazioni alla chioma, per gli aleurotidi bisognerà utilizzare un prodotto specifico.

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