La Crossandra è una pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Acanthaceae. Si presenta come un piccolo arbusto con foglie dalla forma ovale e acuminate, di colore verde scuro, lucide e con venature evidenti. I fiori assumono tonalità che vanno dal rosso intenso all’arancio e sono di conformazione tubolare, e riuniti in infiorescenze a spiga terminale; produce frutti a forma di baccelli che contengono da uno a quattro semi. Se cresce spontaneamente, la pianta può raggiungere anche il metro di altezza, ma se viene coltivata in vaso, essa non supera i trentacinque o cinquanta centimetri.
La moltiplicazione della Crossandra avviene per seme nei mesi di marzo e aprile: alla nascita delle prime piantine, si collocano in vasi di sette o otto centimetri di diametro. La riproduzione può avvenire anche per talea apicale, nel mesi di marzo o giugno: si prelevano piccole parti da mettere a radicare in torba e sabbia alla temperatura di 20-24°C; a seguito della radicazione, le talee verranno trapiantate in vasi di circa otto centimetri di diametro.
Indice
Crossandra ( Crossandra Infundibuliformis )
Le condizioni termiche ottimali per la crossandra si aggirano intorno ai 24 °C in estate; è importante, tuttavia, dare alla pianta un’ottima umidità ambientale. Al contrario, le temperature minime invernali non devono mai scendere sotto i 15°C. Ama una buona illuminazione, ma è opportuno non esporla al sole diretto poiché potrebbe danneggiare le foglie e bloccarne la fioritura. Bisogna fare molta attenzione alle correnti d’aria fredda che la Crossandra non gradisce per niente.
La crossandra necessita di annaffiature costanti, a cominciare dalla primavera e per tutta l’estate, in modo che il terreno rimanga sempre umido, ma non bagnato. Durante i mesi invernali, si consiglia di irrigarla con maggiore moderazione; in entrambi i casi è opportuno non utilizzare acqua calcarea. Dal momento che la pianta preferisce ambienti umidi , si raccomanda di nebulizzare regolarmente le foglie e sistemare la pianta su un sottovaso pieno di ciottoli e poi riempirlo di acqua che, in giornate particolarmente calde, evapora e di conseguenza inumidisce l’aria circostante.
La crossandra va fertilizzata aggiungendo del concime liquido all’acqua di annaffiatura, circa ogni due settimane.
La crossandra teme temperature troppo basse che possono indurre le foglie ad annerirsi; in caso di luce non sufficiente, invece, la
Parassiti quali il ragnetto rosso, creano un accorciamento delle foglie e la loro conseguente caduta, oltre alla presenza di piccole ragnatele sulla parte inferiore di esse; per porvi rimedio, si può aumentare la nebulizzazione, pulire la pianta con accortezza o ancora utilizzare un insetticida specifico.
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