Il Cipero, anche conosciuto col nome di Papiro, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Cyperaceae; essa è ampliamente diffusa e coltivata sia per la bellezza delle sue foglie che per la facilità di coltura. Il Cipero può raggiungere un’altezza di 2 o 3 metri e il diametro in genere oscilla tra 0,5 e1,5 metri; è formato da fusti lisci, di colore verde scuro che nascono da radici grosse e legnose, e su cui si formano i fiori: delle infiorescenze a forma di spiga, di grappolo o di glomerulo, lunghe fino a 25 cm.
La moltiplicazione del Cipero avviene per divisione dei rizomi, utilizzando i germogli basali e avendo cura di prelevare anche alcune radici, che la pianta produce in primavera. La riproduzione può avvenire anche per seme: viene fatta in aprile, in contenitori con del terriccio da tenere immersi in poca acqua. Una volta che le piantine saranno considerate adulte, si potrà passare al rinvaso definitivo.
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Cipero ( Cyperus )
Poiché il Cipero nasce in ambienti paludosi, è molto importante mantenere la pianta in ambienti con un elevato tasso di umidità e con abbondante luce, evitando tuttavia l’esposizione al sole diretto. Il Cipero cresce rigoglioso in luoghi con temperature tra i 20° o 27°C ; nei mesi invernali, le condizioni termiche non dovrebbero scendere sotto il 10° o 13° C.
La pianta ha bisogno di moltissima acqua: è preferibile sistemare il contenitore in un sottovaso dove vi siano almeno 10 cm d’acqua cosicché il Cipero possa assorbirla liberamente sia d’estate che d’inverno. Tuttavia, è bene fare attenzione a non lasciare il terriccio fradicio o si formeranno fastidiosi marciumi. Si consiglia di nebulizzare spesso la chioma.
La concimazione del Cipero va fatta durante il periodo primaverile e quello estivo: ogni due settimane si consiglia di utilizzare un fertilizzante liquido diluito con l’acqua di irrigazione; nelle stagioni fredde è opportuno sospendere le concimazioni.
Le cattive tecniche di coltivazioni possono risultare particolarmente dannose per la pianta: se le annaffiature sono state eccessive, le
Il Cipero inoltre, viene spesso minacciato dalla presenza della Cocciniglia: questo parassita attacca l’apparato fogliare, creando macchie scure sulla parte superiore delle foglie. Lo si può eliminare manualmente, servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, o lavando la pianta con acqua e sapone neutro: bisogna frizionare molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti e risciacquare accuratamente così da eliminare tutto il sapone. Per le piante più grandi o in caso di infestazioni particolarmente estese, ci si può servire di antiparassitari specifici.
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S.o.s. pianta infestante che non riesco a riconoscere da nessuna parte!
Ha radici lunghe, legnose, durissime da estirpare.
Steli lunghi con foglioline verde scuro seghettate e
fiorellini piccoli color lilla.
Si propaga rapidamente...
Grazie ...