La Borragine è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Boraginaceae; essa cresce spontaneamente sui bordi delle strade, lungo muretti e nei prati incolti. Mostra un portamento eretto e fusti ramificati che raggiungono i 50 o anche 70 cm di altezza: sono molto robusti e ricoperti di peli rigidi che arrivano a 3 mm. Possiede foglie alterne, dalla forma ovale e appuntita, del tipico colore verde scuro tendente al grigio, hanno inoltre margini increspati e sono ricoperti di una lieve peluria. Queste sono le parti della pianta che possiedono maggiori proprietà: con esse vengono realizzati decotti e preparazioni medicamentose, e se schiacciate emettono un liquido che ha l’aroma del cetriolo; se crude sono inoltre commestibili, e possono anche venir cotte, ma perdono parte del loro peculiare sapore.
La pianta produce fiori ermafroditi di un bellissimo blu con sfumature violacee, molto più raramente rosa o bianchi, dalla forma di una stella e disposti a grappolo; alla fioritura segue la nascita dei frutti, ovvero di acheni aventi al loro interno semi di circa 6 mm di lunghezza, neri e che mantengono inalterate per anni le loro capacità germinative.
La moltiplicazione della Borragine avviene mediante la semina durante la stagione primaverile, viceversa per divisione dei cespi di radici. Tuttavia, la maggior parte degli esemplari di Borragine si auto seminano, di conseguenza con l’inizio della stagione mite si potranno avere diverse nuove piantine. Per uno sviluppo più robusto dei fusti, si consiglia di spuntare la pianta quando questa ha raggiunto i 15 o 20 cm di altezza.
Indice
Borragine (Borago officinalis )
La Borragine ama le esposizione a luoghi particolarmente soleggiati, anche a diretto contatto coi raggi del sole, tuttavia è in grado di svilupparsi al meglio anche nelle zone semi ombreggiate. In genere non teme le basse temperature, tant’è che è definita una pianta rustica, anche se ha una ciclo vitale piuttosto breve.
La pianta non ha bisogno di annaffiature troppo frequenti, né di un abbondante apporto di acqua: è bene lasciare
La Borragine non richiede particolari cure, anche per quanto concerne la concimazione, ma in alternativa si può aggiungere al terreno del fertilizzante organico molto ben maturo, prima dell’inverno.
La Borragine viene difficilmente attaccata da parassiti animali o da malattie fungine. Se lo si desidera, è possibile servirsi di un trattamento preventivo in modo da evitare la comparsa di acari, di cocciniglie, ragnetti rossi o la presenza di funghi.
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