Si sa, la menta piace sempre un po’ a tutti, grandi e piccini. Ricavata dalla Mentha species, una pianta appartenente alla famiglia delle Labiate, questa spezia dal sapore così caratteristico è originaria dell’area mediterranea.
Semplice da coltivare sia in giardino che in vaso, la menta si adatta facilmente a qualsiasi clima. Questa aromatica, dal profumo intenso, predilige però terreni freschi e ricchi di humus, ed un’esposizione diretta alla luce solare.
L’unico fattore al quale bisogna prestare attenzione nella sua coltivazione è la formazione di ristagni idrici: questi vanno assolutamente evitati, in quanto un suolo troppo bagnato potrebbe danneggiare l’apparato radicale della pianta e comprometterne lo sviluppo. Se desideri più informazioni sulla coltivazione, consulta la scheda dedicata.
Ma vediamo, ora, le molteplici proprietà benefiche che rendono la menta un ingrediente così apprezzato non solo in cucina, ma anche in cosmetica e fitoterapia.
Indice
Grazie alla presenza del mentolo, di sali minerali (quali potassio, magnesio, sodio, rame e fosforo), flavonoidi, enzimi (in particolare ossidasi e perossidasi), polifenoli e vitamine del gruppo A , C e D, la menta gode di svariate proprietà benefiche, che la rendono un alleato utile per la nostra salute.
In particolare, possiamo riscontrare quanto l’uso di questa pianta aromatica sia utile nello svolgere le seguenti funzioni:
Da qui possiamo dunque vedere come, tra le altre cose, la menta rappresenti anche una valida alleata in caso di nausea o problemi di digestione, come sia un ottimo prodotto da applicare sulla pelle in caso di punture di insetto, bruciature o eritemi, e come possa essere utilizzata da coloro che soffrono di asma o problemi respiratori, grazie all’effetto fluidificante sulle secrezioni dell’apparato deputato alla respirazione.
Di seguito, vediamo nel dettaglio come tutti questi benefici per la nostra salute siano possibili:
Insieme a questo ampio ventaglio di proprietà, c’è dunque da chiedersi se questa pianta miracolosa sia anche in grado di aiutare il corpo a perdere peso.
Certamente, la sola assunzione di menta per ridurre i centimetri del girovita non è sufficiente – sarebbe fin troppo semplice! -, tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che il mentolo possiede, come già detto, proprietà “brucia-grassi”. Queste agiscono inducendo il tessuto adiposo bianco (ossia il grasso che si accumula in eccesso in zone quali, ad esempio, pancia e fianchi) a comportarsi in modo simile al tessuto adiposo bruno (ossia il grasso che il nostro corpo utilizza per “produrre calore” quando la temperatura corporea scende al di sotto di una certa soglia).
Le cellule di grasso bianco sono dotate di sensori che riescono a recepire il freddo senza la mediazione del sistema nervoso: il mentolo va ad agire proprio su tali sensori, stimolandoli in modo da far bruciare più calorie.
Un ottimo aiutante, quindi, nel processo di perdita di peso, è un buon infuso alla menta (senza zucchero, ovviamente), da bere preferibilmente dopo i pasti: aiuta non soltanto ad assorbire meglio i nutrienti dei cibi, ma esercita anche un’azione calmante e sedativa.
La scelta del preparato alla menta da utilizzare dipende dal tipo di problema che si vuole risolvere. Generalmente, questa pianta viene assunta sotto forma di tisana/infuso, oppure di crema/olio essenziale.
Le tisane alla menta, note per le loro proprietà detox, sono utili anche per risolvere disturbi digestivi occasionali, o in caso di raffreddore, mal di gola e febbre. Per preparare correttamente la tisana alla menta, basta portare a ebollizione una tazza d’acqua, aggiungere un cucchiaio di foglie secche di menta e lasciar riposare il composto per 5 minuti: dopo averla filtrata, è pronta per essere bevuta. È preferibile non assumerla durante le ore serali, in quanto potrebbe causare problemi di insonnia.
L’olio essenziale, invece, è particolarmente indicato per risolvere i disturbi respiratori (attraverso i suffumigi) e per combattere i dolori mestruali e muscolari (in questo caso, massaggiato localmente diluendolo con olio di mandorle o di oliva).
Inoltre, per sfruttare al massimo l’azione stimolante della menta, è possibile affidarsi anche al nostro olfatto, attraverso:
Inalazioni umide: in questo caso, si tratta di vaporizzare l’olio essenziale nella stanza tramite un apposito diffusore;
Inalazioni secche: consistono nell’inumidire un fazzoletto con qualche goccia di olio essenziale, e respirarlo di tanto in tanto durante la giornata (attenzione, però, a non tenerlo troppo vicino alle narici, in quanto potrebbe irritare le mucose).
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