Moscerini nel terriccio: da dove arrivano e come eliminarli
I moscerini scuri che si alzano dal vaso appena lo sposti o lo annaffi sono con ogni probabilità sciaridi, e hanno un'origine precisa: un terriccio che non asciuga mai. Gli adulti danno fastidio ma non pungono e non mangiano le foglie; le larve vivono nei primi centimetri di terra. La prima cosa da fare è sospendere l'acqua finché la superficie non si asciuga.
Perché i moscerini hanno scelto il tuo vaso
Annaffiature troppo frequenti
Come riconoscerla
Il terriccio è umido al tatto anche due o tre giorni dopo l'ultima annaffiatura e i moscerini si alzano appena muovi il vaso. È la situazione più comune, e nasce dall'abitudine di annaffiare a calendario invece di controllare.
Cosa fare
Prima di annaffiare affonda un dito nel terriccio per qualche centimetro, e dai acqua solo quando lo senti asciutto. Con zamioculcas e sansevieria, nel dubbio, aspetta: reggono l'asciutto molto più a lungo di quanto si pensi.
Inverno e poca luce
Come riconoscerla
I moscerini compaiono in autunno o in inverno, su piante lontane dalle finestre. Al buio la pianta consuma poca acqua e il vaso resta bagnato per giorni.
Cosa fare
Riduci l'acqua di conseguenza e, se puoi, avvicina la pianta alla luce. Il ritmo di annaffiatura di luglio applicato a dicembre è il modo più rapido per allevare sciaridi.
Terriccio e concimi organici
Come riconoscerla
Terricci molto ricchi di torba o compost, sacchi aperti lasciati a inumidirsi sul balcone, stallatico in superficie: il materiale organico umido attira gli adulti e nutre le larve. Anche i fondi di caffè sparsi sul vaso, se restano bagnati, possono fare la muffa e diventare un richiamo per gli adulti. A volte gli sciaridi arrivano già nel vaso della pianta appena comprata.
Cosa fare
Chiudi bene i sacchi di terriccio e non usare i fondi di caffè come pacciamatura. Le piante nuove tienile qualche settimana in un angolo separato prima di affiancarle alle altre.
Acqua ferma nel sottovaso
Come riconoscerla
Il sottovaso o il coprivaso decorativo restano pieni per ore dopo l'annaffiatura, e gli strati bassi del terriccio non asciugano mai.
Cosa fare
Svuota il sottovaso mezz'ora dopo aver annaffiato. Se la pianta sta in un contenitore senza fori, spostala in un vaso che drena, con un terriccio alleggerito da perlite o pomice.
Non sono sciaridi
Come riconoscerla
Moscerini bruno chiaro con gli occhi rossi che girano intorno alla fruttiera sono moscerini della frutta, mentre minuscoli insetti bianchi che volano via dalle foglie sono mosca bianca. Gli sciaridi sono neri, esili, e camminano sul terriccio.
Cosa fare
Per i moscerini della frutta basta eliminare frutta troppo matura e scarti umidi. La mosca bianca invece è un parassita delle foglie e va trattata come tale.
Come liberartene: un piano di un mese
Il ciclo degli sciaridi dura qualche settimana e quello che vedi volare ne è solo l'ultima fase. Per questo servono più interventi insieme, portati avanti per circa un mese:
- lascia asciugare bene il terriccio in superficie e, se la pianta lo sopporta, annaffia per un po' dal sottovaso, svuotandolo dopo mezz'ora;
- metti una trappola cromotropica gialla vicino al vaso: cattura gli adulti e ti fa vedere se il numero cala;
- tratta il terriccio con Bacillus thuringiensis var. israelensis o con nematodi entomopatogeni (Steinernema feltiae), seguendo l'etichetta;
- se vuoi, copri la superficie con un dito di sabbia o ghiaino, che ostacola la deposizione delle uova.
I nematodi sono organismi vivi: si distribuiscono con una normale annaffiatura, lavorano nel terriccio umido e a temperatura di casa, non al freddo, e vanno usati poco dopo l'acquisto.
Per vedere le larve, appoggia una fetta di patata cruda sul terriccio e sollevala dopo due o tre giorni. Se sotto trovi vermetti trasparenti con la testa nera, l'infestazione è in corso.
Se una talea o una piantina appassisce con il terriccio umido, le larve possono aver rovinato le radici: rinvasa in terriccio nuovo. Con molte piante da interno, un promemoria di annaffiatura con Il mio giardino aiuta a non dare acqua per abitudine.
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Non sei sicuro della causa? Chiedilo allo strumento
Se oltre ai moscerini la pianta ha foglie gialle o molli, il guaio potrebbe essere nelle radici. Una foto della pianta intera, caricata nello strumento, serve a capire se c'è anche un inizio di marciume.
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Domande frequenti
I moscerini nel terriccio fanno male alle piante?
Gli adulti no: non pungono e non si nutrono della pianta. Le larve mangiano soprattutto materia organica e funghi del terriccio, ma quando sono numerose rosicchiano anche le radici più sottili. Su una pianta adulta e in salute il danno di solito è trascurabile. Su semenzai, talee, piantine appena rinvasate e piante grasse, invece, le ferite possono aprire la strada ai marciumi.
Cambiare il terriccio elimina i moscerini?
Aiuta, ma non sempre serve. Il rinvaso porta via gran parte di uova e larve, però se continui ad annaffiare come prima i moscerini tornano in poche settimane, magari dal vaso accanto. Conviene rinvasare quando il terriccio è vecchio, compatto o ha odore di stantio. Negli altri casi basta sostituire i primi due o tre centimetri e cambiare abitudini con l'acqua.
Cannella, aglio e acqua ossigenata funzionano contro i moscerini?
Sono i rimedi casalinghi che si leggono più spesso nei forum, con risultati alterni. Della cannella sparsa in superficie non ci sono prove solide che elimini le larve, e lo stesso vale per l'aglio. L'acqua ossigenata diluita le uccide a contatto, ma se sbagli la concentrazione rovini anche le radici. Asciugare il terriccio e usare il Bacillus thuringiensis israelensis è più semplice e più sicuro.
I moscerini del terriccio sono pericolosi per le persone o gli animali?
No. Gli sciaridi non pungono, non mordono e non sono noti per trasmettere malattie a persone o animali domestici: sono più che altro un fastidio, specie quando in casa ce ne sono tanti. Anche le larve si limitano a terriccio e radici. Se usi un prodotto per eliminarli, tienilo comunque fuori dalla portata di bambini e animali e segui le avvertenze in etichetta.