Calendario lunare di settembre 2027: cosa seminare e cosa fare
Settembre cambia faccia all'orto. In piena terra si seminano spinaci, rucola, ravanelli, valerianella e insalate da taglio, mentre cavoli, finocchi, lattughe e scarole per l'inverno si trapiantano come piantine già pronte. In giardino è il momento migliore dell'anno per seminare il prato e piantare narcisi e crocus. Nel frutteto si raccolgono uva, fichi, mele e pere.
Le fasi della luna a settembre 2027
Luna nuova
30 settembre
Pausa: si prepara il terreno
Luna crescente
Dal 1° al 15 settembre
Semine e trapianti da frutto e da foglia
Luna piena
16 settembre
Raccolta da consumare fresca
Luna calante
Dal 17 al 29 settembre
Radici, bulbi, potature e trattamenti
Secondo la tradizione, a settembre insalate, spinaci e i trapianti di cavoli si fanno in luna crescente, mentre ravanelli, carote e bulbi vanno in calante. L'uso contadino riserva alla calante anche la vendemmia per il vino da conservare e la raccolta delle zucche da tenere in cantina. Con la luna piena si raccoglie quello che si mangia subito. È tradizione, non agronomia.
Le date sono calcolate dal nostro calendario lunare con i metodi astronomici standard, per il fuso orario italiano. Le indicazioni seguono la tradizione popolare degli almanacchi, non un effetto dimostrato della luna sulle piante, e vanno sempre adattate al meteo della tua zona. Vedi il calendario giorno per giorno.
Cosa seminare e cosa fare a settembre
Un calendario, non una previsione del tempo. Le epoche indicate sono medie per l'Italia e le fasi lunari sono uguali ovunque: nessuna delle due tiene conto del meteo di quest'anno nella tua zona. Prima di seminare, trapiantare o potare guarda le minime e le piogge previste per i prossimi giorni. In collina, in montagna e nelle zone più fredde del Nord di solito si parte più tardi, al Sud e sulle coste prima.
Nell'orto
L'orto estivo dà gli ultimi frutti e intanto si prepara quello che si raccoglierà da novembre a primavera. Libera le aiuole man mano che le piante si esauriscono, senza aspettare di svuotare tutto insieme.
- Semina In piena terra spinaci, rucola, ravanelli, valerianella, cicorie da taglio e prezzemolo. Al Centro-Sud c'è ancora tempo per le cime di rapa tardive.
- Trapianta Piantine di cavolo nero, verza, broccolo, finocchio, lattuga invernale, scarola e bietola. Annaffia subito e ombreggia per qualche giorno se torna il caldo.
- Semina al riparo In semenzaio la cipolla bianca da cipollotto, con varietà adatte alla semina autunnale come la Bianca di Maggio: si trapianta tra ottobre e novembre.
- Metti a dimora Nuove piantine di fragola o stoloni radicati, soprattutto al Centro-Sud, con il colletto a filo del terreno: né sepolto, né con le radici scoperte. Attecchiscono prima dell'inverno e fruttificano già in primavera.
- Raccogli Zucche quando il picciolo è secco e la buccia non si incide con l'unghia, fagioli da sgranare, ultimi pomodori, peperoni e melanzane. Lascia le zucche qualche giorno al sole prima di riporle.
In giardino
Con le prime piogge la terra torna lavorabile, ed è il momento buono per rifare il prato e dividere le perenni.
- Semina Il prato nuovo o le zone diradate, dopo aver rastrellato via l'erba secca e smosso i primi centimetri di terra. Tieni la superficie umida con annaffiature brevi e frequenti finché non spuntano i fili verdi.
- Metti a dimora Narcisi, crocus, muscari e bucaneve, a una profondità pari a due o tre volte l'altezza del bulbo.
- Dividi Iris, emerocallidi e le perenni che si sono svuotate al centro. Estrai il cespo con la vanga, taglialo in porzioni con radici e gemme e ripianta subito.
- Moltiplica Le rose per talea: rametti dell'anno grossi come una matita, lunghi una ventina di centimetri, interrati per due terzi in un angolo riparato. In primavera vedrai quali hanno radicato.
Nel frutteto
È il mese più ricco di raccolti, e anche quello in cui si decide quanta frutta arriverà sana in cantina.
- Raccogli Uva, fichi, mele e pere autunnali, susine tardive, nocciole e le prime noci. Una mela è pronta quando, sollevata e ruotata, si stacca senza sforzo con il suo picciolo.
- Conserva Le pere si colgono ancora sode e finiscono di maturare al fresco, in cassetta. Lasciate troppo sull'albero diventano farinose dentro.
- Pulisci Raccogli ed elimina i frutti caduti e bacati: dentro ci sono larve di carpocapsa e mosca della frutta pronte a svernare sotto la corteccia o nel terreno.
- Proteggi I grappoli di uva da tavola ancora da raccogliere, con sacchetti di tulle o di rete fine: vespe e uccelli, a fine estate, possono svuotarne uno in un pomeriggio.
- Prepara Le buche per gli alberi da piantare tra ottobre e novembre: scavate ora e lasciate aperte, fanno arieggiare la terra.
Sul balcone e in casa
Le notti si raffreddano prima delle giornate, e le piante in vaso se ne accorgono subito.
- Metti a dimora Giacinti da forzare, in vasetti o sui bicchieri appositi: tienili al buio e al fresco, in cantina o in un armadio non riscaldato, finché il germoglio è alto qualche centimetro, poi portali alla luce. Fioriranno in casa in pieno inverno.
- Controlla Prima di rientrare ficus, orchidee e le altre piante d'appartamento, guarda sotto le foglie e lungo i fusti. Cocciniglie e ragnetto rosso portati in casa si moltiplicano in fretta.
- Semina In cassetta spinaci e valerianella, che reggono il fresco meglio della lattuga e si raccolgono foglia per foglia fino all'inverno.
- Riduci Acqua e concime, man mano che le giornate si accorciano. Ai gerani basta una dose leggera a inizio mese, poi niente fino a primavera.
- Pianta Da fine mese pansè, viole cornute ed eriche al posto delle fioriture estive esaurite.
Settembre al Nord e al Sud: due calendari diversi
A settembre la stessa semina può essere in anticipo a Palermo e già in ritardo a Bolzano. Al Nord e in collina le prime notti fresche arrivano verso metà mese: i trapianti di cavoli e finocchi conviene chiuderli nelle prime due settimane, e le insalate seminate tardi a ottobre avranno bisogno di un tunnel.
Al Centro-Sud e sulle coste il caldo spesso dura fino a fine mese. Qui si semina e si trapianta tutto settembre, con un'attenzione: le piantine appena messe a dimora soffrono ancora il sole, vanno annaffiate la sera e ombreggiate con una rete nelle ore calde.
Due cose valgono ovunque:
- dopo i temporali di fine estate controlla le foglie di zucchine e zucche, perché la muffa bianca dell'oidio si allarga in pochi giorni;
- un'aiuola che resta vuota fino a primavera si impoverisce e si riempie di erbacce: seminaci un sovescio di favino o trifoglio, oppure scegli tra le piante da orto quelle che reggono l'autunno.
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Domande frequenti
Cosa si semina a settembre nell'orto?
In piena terra si seminano spinaci, rucola, ravanelli, valerianella, lattughino, cicorie da taglio e prezzemolo; al Centro-Sud anche le cime di rapa tardive. In semenzaio va la cipolla bianca per i cipollotti di primavera. Cavoli, finocchi, scarole e lattughe invernali, invece, a settembre si trapiantano come piantine già pronte: seminati adesso non farebbero in tempo a crescere prima del freddo.
Quando si semina il prato in autunno?
Il periodo migliore va da inizio settembre a metà ottobre, quando il terreno è ancora caldo e le piogge tornano regolari. Al Nord meglio non superare la fine di settembre, perché l'erba deve radicare prima delle gelate. Rastrella bene, spargi il seme in due passate incrociate, calpesta leggermente o passa il rullo e tieni la superficie umida fino alla germinazione.
Quando si piantano i bulbi che fioriscono in primavera?
Narcisi, crocus, muscari e bucaneve si piantano da fine settembre a ottobre. I tulipani conviene metterli più tardi, tra ottobre e novembre, quando il terreno si è raffreddato: piantati con il caldo si ammalano più facilmente. Per la profondità la regola pratica è due o tre volte l'altezza del bulbo, con la punta rivolta verso l'alto.
Quando vanno rientrate in casa le piante d'appartamento?
Ficus, monstera, potos e orchidee rientrano quando la temperatura di notte scende stabilmente sotto i 12-15 °C, di solito tra metà settembre e ottobre al Nord, più tardi al Sud. Prima controlla il retro delle foglie e pulisci i vasi. Mettile vicino a una finestra luminosa: passare di colpo dal balcone a un angolo buio fa perdere foglie anche a piante sane.