Calendario lunare di novembre 2026: cosa seminare e cosa fare
Novembre è fatto per piantare: alberi da frutto, siepi e rose a radice nuda vanno a dimora adesso e, al Centro-Sud, si mettono in terra gli ultimi spicchi d'aglio, le fave e i piselli. Nell'orto si raccolgono cavoli, finocchi, porri e radicchi, mentre al Nord si stendono tunnel e tessuto non tessuto. Agrumi e piante delicate in vaso vanno riparati prima delle gelate.
Le fasi della luna a novembre 2026
Luna nuova
9 novembre
Pausa: si prepara il terreno
Luna crescente
Dal 10 al 23 novembre
Semine e trapianti da frutto e da foglia
Luna piena
24 novembre
Raccolta da consumare fresca
Luna calante
Dal 1° all'8 e dal 25 al 30 novembre
Radici, bulbi, potature e trattamenti
L'uso contadino lega molti lavori di novembre alla luna calante: in calante si piantano gli alberi a radice nuda e l'ultimo aglio, e si raccolgono le olive per l'olio e la frutta da conservare. In crescente, secondo la tradizione, vanno le semine di fave e piselli al Sud e gli eventuali rinvasi delle piante di casa.
Le date sono calcolate dal nostro calendario lunare con i metodi astronomici standard, per il fuso orario italiano. Le indicazioni seguono la tradizione popolare degli almanacchi, non un effetto dimostrato della luna sulle piante, e vanno sempre adattate al meteo della tua zona. Vedi il calendario giorno per giorno.
Cosa seminare e cosa fare a novembre
Un calendario, non una previsione del tempo. Le epoche indicate sono medie per l'Italia e le fasi lunari sono uguali ovunque: nessuna delle due tiene conto del meteo di quest'anno nella tua zona. Prima di seminare, trapiantare o potare guarda le minime e le piogge previste per i prossimi giorni. In collina, in montagna e nelle zone più fredde del Nord di solito si parte più tardi, al Sud e sulle coste prima.
Nell'orto
L'orto invernale è in piena produzione e chiede soprattutto due cose: riparo nelle notti fredde e un terreno che non resti zuppo.
- Raccogli Cavoli, verze, broccoli, finocchi, porri, cardi, spinaci e radicchi, che dopo le prime brinate diventano più dolci e croccanti. I topinambur si tirano fuori man mano, quando servono.
- Semina Al Centro-Sud fave, piselli e gli ultimi spicchi d'aglio, finché il terreno non è troppo bagnato.
- Proteggi Lattughe, scarole e spinaci nelle notti di brina, con tessuto non tessuto o tunnel. Apri i tunnel nelle ore di sole, altrimenti la condensa fa marcire le foglie.
- Pacciama Con paglia o foglie secche porri, carote e sedani rimasti in terra: il terreno gela meno e si raccoglie anche nei giorni freddi.
- Prepara Letame o compost maturo sulle aiuole vuote. Vanga solo quando la terra si sbriciola in mano, perché lavorata bagnata si compatta e fa zolle dure come mattoni.
In giardino
Le foglie sono quasi tutte a terra ed è il momento della vanga: quello che pianti adesso, in primavera sarà già radicato.
- Pianta Alberi, siepi e rose a radice nuda. Metti le radici a bagno per qualche ora, spunta quelle rotte e allargale nella buca senza piegarle.
- Metti a dimora Gli ultimi tulipani entro fine mese: in un terreno freddo corrono meno rischi di malattie.
- Proteggi Al Nord, oleandri, agapanti e le altre piante delicate in piena terra: pacciamatura spessa alla base e, nelle notti di gelo, tessuto non tessuto sulla chioma.
- Svuota Tubi, rubinetti esterni e impianto di irrigazione prima delle gelate. L'acqua che ghiaccia dentro spacca raccordi e ali gocciolanti.
Nel frutteto
Il raccolto è quasi finito, tranne olive, kiwi e agrumi. Contano la pulizia e gli impianti nuovi.
- Raccogli Olive da olio, kiwi prima delle gelate, cachi e, al Sud, le prime clementine. I kiwi colti duri si conservano al fresco per settimane.
- Metti a dimora Meli, peri, susini, albicocchi e viti a radice nuda, in buche ampie con letame maturo sul fondo, coperto da uno strato di terra perché non tocchi le radici.
- Pulisci Rastrella le foglie di melo e pero colpite da ticchiolatura ed eliminale: il fungo passa l'inverno proprio lì.
- Proteggi I tronchi degli alberi giovani con una rete o una spirale in plastica, se in zona ci sono lepri o conigli selvatici che d'inverno rosicchiano la corteccia.
Sul balcone e in casa
Fuori resta chi sopporta il freddo, dentro si fanno i conti con poca luce e termosifoni accesi.
- Ripara Al Nord gli agrumi in vaso vanno in una veranda, un vano scala o una stanza luminosa non riscaldata. Al Centro-Sud e sulle coste restano fuori, addossati a un muro esposto a sud.
- Pianta Bulbi di amarillide in un vaso poco più largo del bulbo, lasciandone fuori dal terriccio circa un terzo. Annaffia poco finché non spunta lo stelo.
- Annaffia Le piante d'appartamento bevono meno di quanto sembri: con poca luce il terriccio asciuga più piano. Solleva il vaso: se è ancora pesante, aspetta.
- Sposta Le piante verdi vicino alle finestre e lontano dai termosifoni. Foglie che ingialliscono e cadono a novembre dipendono spesso da poca luce o aria secca.
- Solleva I vasi di terracotta sul balcone, con piedini o listelli: l'acqua ferma nel sottovaso gela e può spaccare il vaso e rovinare le radici.
Nebbia, piogge e prime gelate: novembre nella tua zona
In molte regioni novembre è il mese più piovoso dell'anno, e questo cambia le priorità più del termometro. Nei terreni pesanti l'acqua ristagna e aglio e fave appena seminati rischiano di marcire prima di germinare: se la tua terra resta lucida per giorni dopo una pioggia, lavora su aiuole rialzate di qualche centimetro.
Al Nord e nelle zone interne le gelate diventano regolari. Si tolgono da terra gli ultimi tuberi di dalia, le semine all'aperto si fermano e il lavoro è soprattutto di protezione: tunnel, pacciamatura, tessuto non tessuto. Al Sud e sulle isole il clima mite permette ancora di seminare fave, piselli e aglio, e molti orti invernali danno il meglio proprio adesso.
In casa succede il contrario del giardino: si continua ad annaffiare come a settembre, e un terriccio sempre bagnato con poca luce richiama i moscerini nel terriccio. Per sapere chi annaffiare e quando, puoi usare Il mio giardino.
Strumento gratuito · Calendario lunare
Cosa fare oggi, giorno per giorno
Il calendario lunare ti dice la fase di oggi e cosa seminare, potare o trapiantare in orto, giardino, frutteto e vaso, con un avviso se il meteo della tua zona sconsiglia di farlo.
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Domande frequenti
Cosa si può seminare a novembre?
All'aperto, soprattutto al Centro-Sud: fave, piselli, aglio e, nelle zone più miti, spinaci e valerianella. Al Nord le semine in piena terra sono in pratica finite, ma rucola, spinaci e lattughino crescono ancora sotto tunnel o in cassetta su un balcone riparato. In casa, su un davanzale luminoso, puoi seminare crescione e germogli da raccogliere in pochi giorni.
Si possono potare gli alberi da frutto a novembre?
Dipende dalla specie e dalla zona. Melo e pero, a foglie cadute, si possono potare dove l'inverno è mite, anche se molti preferiscono aspettare gennaio o febbraio, quando il rischio di gelo sui tagli freschi è minore. Pesco, albicocco, ciliegio e susino è meglio lasciarli stare: si potano a fine inverno o in estate. L'olivo si pota in primavera, finito il freddo.
Quando si piantano le rose a radice nuda?
Da novembre a marzo, nei giorni in cui il terreno non è gelato né fradicio. Al Centro-Sud novembre e dicembre sono l'ideale, perché le radici hanno tempo di assestarsi prima della primavera; al Nord molti preferiscono la fine dell'inverno. Tieni le radici a bagno qualche ora prima di piantare e, nelle zone fredde, interra il punto d'innesto qualche centimetro sotto la superficie, al contrario di quanto si fa con gli alberi da frutto.
Come proteggere il limone in vaso dal freddo?
Dove l'inverno è mite può restare fuori, addossato a un muro esposto a sud, con il vaso sollevato da terra e fasciato e un telo di tessuto non tessuto pronto per le notti sotto zero. Al Nord è meglio una veranda o un vano scala luminoso, tra 5 e 12 gradi. Il salotto riscaldato è la scelta peggiore: aria secca e poca luce gli fanno perdere le foglie.