Calendario lunare di maggio 2027: cosa seminare e cosa fare
L'orto estivo, a maggio, va in terra quasi ovunque. Si trapiantano pomodori, peperoni e melanzane (al Nord meglio aspettare la metà del mese, quando il rischio di notti fredde è passato) e si seminano direttamente in piena terra zucchine, fagiolini, cetrioli e basilico. In giardino arrivano le annuali estive e si potano gli arbusti che hanno appena finito di fiorire, come lillà e weigela.
Le fasi della luna a maggio 2027
Luna nuova
6 maggio
Pausa: si prepara il terreno
Luna crescente
Dal 7 al 19 maggio
Semine e trapianti da frutto e da foglia
Luna piena
20 maggio
Raccolta da consumare fresca
Luna calante
Dal 1° al 5 e dal 21 al 31 maggio
Radici, bulbi, potature e trattamenti
Nella tradizione contadina i trapianti di maggio si fanno in crescente: pomodori, peperoni e melanzane si mettono a dimora quando la luna aumenta, e lo stesso vale per le semine di zucchine e fagiolini. In calante l'uso contadino riserva le carote, il diserbo e i trattamenti sulla vite. La luna piena, per chi la segue, è il momento di raccogliere fragole e insalate da mangiare subito.
Le date sono calcolate dal nostro calendario lunare con i metodi astronomici standard, per il fuso orario italiano. Le indicazioni seguono la tradizione popolare degli almanacchi, non un effetto dimostrato della luna sulle piante, e vanno sempre adattate al meteo della tua zona. Vedi il calendario giorno per giorno.
Cosa seminare e cosa fare a maggio
Un calendario, non una previsione del tempo. Le epoche indicate sono medie per l'Italia e le fasi lunari sono uguali ovunque: nessuna delle due tiene conto del meteo di quest'anno nella tua zona. Prima di seminare, trapiantare o potare guarda le minime e le piogge previste per i prossimi giorni. In collina, in montagna e nelle zone più fredde del Nord di solito si parte più tardi, al Sud e sulle coste prima.
Nell'orto
È il mese più pieno dell'anno per chi coltiva, e quello in cui è più facile sbagliare le distanze: le piantine piccole ingannano.
- Trapianta Pomodori, peperoni e melanzane: al Sud sono spesso a dimora da aprile, al Centro si trapiantano nei primi giorni del mese, al Nord da metà maggio. Lascia 50-60 centimetri tra i pomodori sulla fila e 40-50 tra peperoni e melanzane.
- Semina In piena terra zucchine, cetrioli, zucche, meloni e angurie, due o tre semi per buca, lasciando poi la piantina più vigorosa. Anche fagiolini e mais dolce si seminano direttamente.
- Semina in semenzaio I porri per l'inverno, fitti in una cassetta o in un angolo dell'orto: si trapiantano tra giugno e luglio, quando sono grossi come una matita.
- Sfemminella Sui pomodori a crescita indeterminata togli i getti che nascono all'ascella delle foglie quando sono lunghi pochi centimetri: si staccano con le dita, senza forbici.
- Controlla Sulle patate compaiono le prime dorifore, gialle a righe nere: raccoglile a mano insieme alle uova arancioni sotto le foglie. Rincalza le piante quando sono alte una ventina di centimetri.
- Pacciama Paglia o foglie secche intorno a pomodori e zucchine, dopo una buona annaffiatura: il terreno resta fresco più a lungo e le erbacce faticano a spuntare.
In giardino
Le annuali estive trovano finalmente posto nelle aiuole, e le rose sono al loro massimo.
- Metti a dimora Petunie, gerani, tagete, salvia splendens e begonie da aiuola, ora che il freddo notturno non è più un pericolo.
- Semina Al Nord, dove ad aprile era presto, zinnie e girasoli direttamente in aiuola. Contro una rete, ipomea e fagiolo di Spagna la coprono in poche settimane.
- Pota Lillà, spirea, deutzia e weigela appena sfiorite: accorcia i rami che hanno portato fiori e togli alla base qualcuno dei più vecchi. I boccioli dell'anno prossimo si formano sui rami che crescono da adesso in poi.
- Cura le rose Sulle rifiorenti taglia i fiori appassiti sopra la prima foglia completa a cinque foglioline, per spingere una nuova fioritura.
- Aspetta Le foglie di tulipani e narcisi sfioriti vanno lasciate al loro posto finché non ingialliscono: servono al bulbo per accumulare le riserve della fioritura successiva.
Nel frutteto
I frutticini sono formati e cominciano le prime raccolte, con fragole e ciliegie precoci in testa.
- Dirada Sul pesco, quando i frutticini sono grandi come una nocciola, lasciane uno ogni 15-20 centimetri di ramo. Le pesche saranno meno, ma più grosse e saporite, e l'albero non si esaurisce.
- Scacchia Sulla vite elimina i germogli che spuntano dal legno vecchio e quelli doppi, lasciando i tralci che portano grappoli o che serviranno alla potatura dell'inverno.
- Tratta Con il tempo umido la vite rischia peronospora e oidio: rame e zolfo, seguendo l'etichetta e mai con il sole forte. Sul melo con i frutticini evita il rame, che rende rugginosa la buccia.
- Raccogli Fragole ogni due giorni, al mattino, quando sono rosse fino al picciolo. Uno strato di paglia sotto le piante tiene i frutti puliti e lontani dalla terra bagnata.
- Controlla Appendi trappole cromotropiche gialle sui ciliegi a maturazione tardiva per tenere d'occhio la mosca delle ciliegie.
Sul balcone e in casa
Sul balcone è il momento dei rinvasi tardivi e delle fioriere estive.
- Porta fuori Ficus, dracene e altre piante da appartamento possono passare l'estate all'aperto, in ombra luminosa: il sole diretto, dopo mesi in casa, brucia le foglie in un pomeriggio.
- Semina Basilico direttamente nel vaso definitivo o in cassetta, con terriccio leggero da tenere umido ma mai fradicio.
- Concima Gerani e surfinie con un concime liquido per piante da fiore ogni due settimane circa, gli agrumi con un prodotto specifico, sempre sciolto nell'acqua delle annaffiature.
- Rinvasa Ultima occasione comoda per le piante con le radici che escono dai fori: basta un vaso di pochi centimetri più largo, non uno enorme.
- Controlla Afidi sui boccioli di rose e gerani: un getto d'acqua o sapone molle potassico diluito come indica l'etichetta bastano quasi sempre.
Santi di ghiaccio e primi caldi: come regolarsi zona per zona
Un vecchio detto vuole che fino ai Santi di ghiaccio, a metà maggio, nell'orto non si metta niente di delicato. Non è una legge meteorologica, ma al Nord e in collina qualche notte fredda a inizio mese capita ancora, e un pomodoro appena trapiantato può bloccarsi per settimane.
- Sud, isole e coste: pomodori e peperoni sono già a dimora, ora si pensa alla pacciamatura e alle prime annaffiature regolari.
- Centro: trapianti nei primi giorni del mese, con il tessuto non tessuto pronto per le notti limpide.
- Pianura padana e collina: da metà mese.
- Montagna e fondovalle: meglio aspettare fine mese, o giugno per peperoni e melanzane.
Conta anche il terreno: se al mattino è ancora freddo al tatto qualche centimetro sotto, i semi di zucchina marciscono prima di germinare. Per scegliere cosa coltivare in base allo spazio che hai, dai un'occhiata alle piante da orto; per le fioriere, alle piante da balcone.
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Cosa fare oggi, giorno per giorno
Il calendario lunare ti dice la fase di oggi e cosa seminare, potare o trapiantare in orto, giardino, frutteto e vaso, con un avviso se il meteo della tua zona sconsiglia di farlo.
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Domande frequenti
Cosa si semina a maggio nell'orto?
In piena terra zucchine, cetrioli, zucche, meloni, angurie, fagiolini, mais dolce e basilico, oltre a lattughe, ravanelli e carote a scalare. Si trapiantano invece pomodori, peperoni e melanzane cresciuti in semenzaio o comprati in vivaio. Al Nord e in collina conviene aspettare la metà del mese per i trapianti più delicati; al Sud molte di queste colture sono in terra già da aprile.
È troppo tardi per piantare i pomodori a maggio?
No, al Centro-Nord maggio è proprio il mese giusto. Le piantine vanno a dimora quando le notti restano sopra i 10-12 gradi, di solito dalla metà del mese. Un pomodoro trapiantato a fine maggio in un terreno caldo spesso raggiunge in fretta quello messo a dimora ad aprile al freddo. Al Sud si trapianta anche a giugno, con annaffiature regolari nei primi giorni.
Quali piante si potano a maggio?
Gli arbusti che hanno appena finito di fiorire sui rami dell'anno prima: lillà, spirea, deutzia, weigela. Vanno potati subito, accorciando i rami che hanno portato fiori e togliendo alla base i più vecchi. Aspettare l'inverno significa tagliare via i boccioli dell'anno successivo. Su vite e alberi da frutto, a maggio, si fa solo potatura verde, cioè la pulizia dei germogli in eccesso.
Quando si seminano le zucchine in piena terra?
Quando il terreno è tiepido, sopra i 15 gradi circa: da metà aprile al Sud, tra fine aprile e maggio al Centro, da metà maggio al Nord. Metti due o tre semi per buca, a due o tre centimetri di profondità, e lascia poi la piantina più forte. In un terreno freddo i semi marciscono: se hai fretta, seminali in vasetto al riparo e trapiantali dopo tre o quattro settimane.