Calendario lunare di luglio 2027: cosa seminare e cosa fare
Chi ha l'orto, a luglio, passa più tempo a raccogliere che a zappare: pomodori, melanzane, peperoni, cetrioli e fagiolini arrivano tutti insieme. Nel frattempo si semina l'orto d'autunno (finocchi, radicchi, indivie, carote, bietole) e si trapiantano i cavoli nati a giugno. In giardino è il mese delle talee semilegnose, della potatura della lavanda e delle annaffiature da organizzare bene prima di partire.
Le fasi della luna a luglio 2027
Luna nuova
4 luglio
Pausa: si prepara il terreno
Luna crescente
Dal 5 al 17 luglio
Semine e trapianti da frutto e da foglia
Luna piena
18 luglio
Raccolta da consumare fresca
Luna calante
Dal 1° al 3 e dal 19 al 31 luglio
Radici, bulbi, potature e trattamenti
L'uso contadino vuole che a luglio le semine di finocchi, radicchi e fagiolini si facciano in crescente, e le carote in calante, come ogni ortaggio da radice. In calante si raccolgono anche i pomodori per la salsa e le aromatiche da essiccare, che secondo la tradizione si conservano meglio. Con la luna nuova, chi la segue lascia riposare l'orto.
Le date sono calcolate dal nostro calendario lunare con i metodi astronomici standard, per il fuso orario italiano. Le indicazioni seguono la tradizione popolare degli almanacchi, non un effetto dimostrato della luna sulle piante, e vanno sempre adattate al meteo della tua zona. Vedi il calendario giorno per giorno.
Cosa seminare e cosa fare a luglio
Un calendario, non una previsione del tempo. Le epoche indicate sono medie per l'Italia e le fasi lunari sono uguali ovunque: nessuna delle due tiene conto del meteo di quest'anno nella tua zona. Prima di seminare, trapiantare o potare guarda le minime e le piogge previste per i prossimi giorni. In collina, in montagna e nelle zone più fredde del Nord di solito si parte più tardi, al Sud e sulle coste prima.
Nell'orto
Il caldo accelera tutto, maturazione e parassiti compresi. Raccogli spesso: una pianta alleggerita continua a produrre.
- Raccogli Melanzane quando la buccia è lucida (se diventa opaca sono già troppo mature), cetrioli prima che ingialliscano. I pomodori per la salsa conviene raccoglierli ben rossi, tutti insieme, in una giornata asciutta.
- Semina In piena terra finocchi, carote, bietole, radicchio e fagiolini, questi ultimi al Nord entro la metà del mese. Indivia riccia e scarola si possono seminare anche in semenzaio e trapiantare dopo un mese.
- Trapianta Cavolfiori, verze, broccoli e cavolo nero seminati a giugno, di sera o in una giornata nuvolosa, con un'annaffiatura abbondante subito dopo. Anche i porri vanno a dimora adesso.
- Spunta Al Centro-Nord, verso fine mese, taglia la cima dei pomodori sopra l'ultimo palco di fiori che ha il tempo di maturare: la pianta smette di salire e porta a maturazione i frutti già allegati.
- Proteggi Una rete ombreggiante sopra semine e insalate evita che il sole cuocia le piantine appena nate. Sulle zucchine la polvere bianca sulle foglie è oidio: lo zolfo aiuta, ma nelle giornate meno calde, come indica l'etichetta.
In giardino
Nelle ore calde il giardino si guarda e basta. I lavori si fanno all'alba o dopo il tramonto.
- Pota La lavanda appena sfiorita: via i fusti fiorali e circa un terzo della vegetazione, restando sempre sulla parte con le foglie. Tagliata nel legno nudo, spesso non ricaccia.
- Moltiplica Talee semilegnose di oleandro, rosmarino, ortensia e pitosforo: rametti dell'anno di 10-15 centimetri, senza le foglie basse, in un vaso di terriccio e sabbia tenuto all'ombra e umido.
- Dividi Gli iris germanici fioriti in primavera: estrai i cespi, separa i rizomi giovani con un ciuffo di foglie e ripiantali con la parte superiore quasi scoperta.
- Accorcia I lunghi getti del glicine nati quest'anno, lasciando cinque o sei foglie. Insieme alla potatura invernale, è quello che lo fa fiorire di più.
- Annaffia Prato, siepi giovani e arbusti piantati da meno di due anni: un'annaffiatura abbondante ogni tanto vale più di tante leggere. Gli alberi adulti, di solito, se la cavano da soli.
Nel frutteto di luglio
Pesche, susine e fichi fioroni maturano uno dopo l'altro. Gli alberi carichi vanno sorretti prima che i rami cedano.
- Raccogli Pesche e susine quando si staccano con una leggera torsione, gli ultimi albicocchi al Nord, i fichi fioroni al Centro-Sud.
- Sostieni Metti un puntello a forcella sotto i rami più carichi di pesche e susine: un ramo spezzato d'estate è un danno che si trascina per più di una stagione.
- Pota Ciliegio e albicocco, a raccolta finita, si alleggeriscono volentieri adesso: i tagli cicatrizzano meglio che in inverno e si riduce il rischio di gommosi.
- Controlla Negli oliveti le trappole cromotropiche gialle segnalano l'arrivo della mosca dell'olivo, che comincia a pungere le olive in estate e diventa più attiva quando il caldo cala.
- Annaffia I giovani alberi da frutto, piantati da uno o due anni, ogni settimana con un paio di secchi al piede, senza bagnare il tronco. Una conca di terra intorno alla base trattiene l'acqua dove serve.
Sul balcone e in casa
Luglio mette alla prova chiunque abbia piante in vaso, soprattutto se deve partire.
- Prepara Prima delle vacanze raggruppa i vasi all'ombra, uno vicino all'altro, magari in una vaschetta con due dita d'acqua per le assenze brevi: insieme perdono meno umidità.
- Installa Un piccolo impianto a goccia con programmatore a batteria è il sistema più affidabile per assenze oltre la settimana. Provalo qualche giorno prima di partire, non la sera prima.
- Raccogli Origano, timo, salvia e menta vanno tagliati all'inizio della fioritura, quando sono più profumati: legali a mazzetti e falli seccare appesi all'ombra.
- Sposta Le piante da appartamento lontano dal getto del condizionatore, che secca le foglie quanto un termosifone d'inverno.
- Controlla Col caldo secco arriva il ragnetto rosso: foglie puntinate di chiaro e sottili ragnatele sul retro. Nebulizzare acqua sotto le foglie lo rallenta; se l'infestazione è forte, sapone molle potassico come da etichetta.
Siccità, ondate di calore e temporali: come difendere orto e vasi
Luglio porta spesso settimane senza pioggia e, in molti comuni, le prime restrizioni sull'uso dell'acqua. Conviene organizzarsi per sprecarne poca.
Al Sud e sulle isole le semine d'autunno riescono meglio a fine mese o ad agosto, quando le notti cominciano a rinfrescare; al Nord si possono fare già adesso, purché il semenzaio stia all'ombra nelle ore centrali. In montagna luglio è ancora un mese di crescita piena, e le insalate si trapiantano senza fretta.
Alcuni accorgimenti funzionano ovunque:
- pacciamatura spessa, anche 8-10 centimetri di paglia, sotto pomodori, melanzane e zucchine;
- acqua al piede con l'ala gocciolante, meglio a fine notte;
- vasi chiari al posto di quelli neri, che al sole scaldano le radici.
Se in piena estate le foglie ingialliscono, la sete è solo una delle possibili cause: la pagina sulle foglie gialle aiuta a capire quale. Per scegliere piante che reggono sole e secco, prova il quiz per scegliere la pianta adatta alla tua esposizione.
Strumento gratuito · Calendario lunare
Cosa fare oggi, giorno per giorno
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Domande frequenti
Cosa si semina a luglio nell'orto?
In piena terra finocchi, carote, bietole, radicchi, fagiolini e lattughe, tenendo il terreno umido finché non spuntano. In semenzaio indivia riccia, scarola e cavolo cinese. Si trapiantano invece cavolfiori, verze, broccoli, cavolo nero e porri seminati a maggio o giugno. Al Nord i fagiolini vanno seminati entro la metà del mese, per fare in tempo prima dei primi freddi.
Come si annaffiano le piante in vaso quando si va in vacanza?
Per una settimana basta raggrupparle all'ombra, dare un'annaffiatura abbondante il giorno della partenza e mettere i vasi piccoli in una vaschetta con un velo d'acqua. Per assenze più lunghe serve un impianto a goccia con programmatore, provato qualche giorno prima. Bottiglie capovolte e coni di terracotta aiutano per pochi giorni, ma su un balcone assolato di luglio non bastano.
Quando si pota la lavanda?
Subito dopo la fioritura, tra luglio e agosto a seconda della zona. Taglia i fusti fiorali e accorcia la pianta di circa un terzo, dandole una forma arrotondata, ma resta sempre sopra la parte che ha ancora foglie: la lavanda raramente ricaccia dal legno nudo. Una potatura leggera ogni anno evita che al centro diventi spoglia e legnosa.
Si possono fare talee a luglio?
Sì, è uno dei periodi migliori per le talee semilegnose, prese dai rametti di quest'anno che cominciano a indurire alla base. Funzionano bene con oleandro, rosmarino, lavanda, ortensia, pitosforo e molti arbusti da siepe. Taglia pezzi di 10-15 centimetri, togli le foglie basse, interrali in terriccio misto a sabbia e tienili all'ombra, con il substrato sempre appena umido.