Calendario lunare di agosto 2027: cosa seminare e cosa fare
Agosto sembra un mese di pausa, ma l'orto d'inverno si decide adesso. Nella seconda metà del mese si seminano in piena terra rucola, rape, spinaci, valerianella e cicorie, e si trapiantano cavoli, finocchi, indivie e porri. In giardino vanno a dimora i bulbi di zafferano e colchico, si fanno le talee di geranio e si dà l'ultimo taglio alle siepi, prima che arrivi il fresco.
Le fasi della luna a agosto 2027
Luna nuova
2 e 31 agosto
Pausa: si prepara il terreno
Luna crescente
Dal 3 al 16 agosto
Semine e trapianti da frutto e da foglia
Luna piena
17 agosto
Raccolta da consumare fresca
Luna calante
Il 1° e dal 18 al 30 agosto
Radici, bulbi, potature e trattamenti
Ad agosto, dice la tradizione, rape e ravanelli si seminano in calante, come tutti gli ortaggi da radice, e nella stessa fase si mettono a dimora i bulbi di zafferano. La crescente è riservata a spinaci, lattughe e trapianti di cavoli. Chi segue la luna fa in crescente anche le talee di geranio, convinto che attecchiscano prima.
Le date sono calcolate dal nostro calendario lunare con i metodi astronomici standard, per il fuso orario italiano. Le indicazioni seguono la tradizione popolare degli almanacchi, non un effetto dimostrato della luna sulle piante, e vanno sempre adattate al meteo della tua zona. Vedi il calendario giorno per giorno.
Cosa seminare e cosa fare a agosto
Un calendario, non una previsione del tempo. Le epoche indicate sono medie per l'Italia e le fasi lunari sono uguali ovunque: nessuna delle due tiene conto del meteo di quest'anno nella tua zona. Prima di seminare, trapiantare o potare guarda le minime e le piogge previste per i prossimi giorni. In collina, in montagna e nelle zone più fredde del Nord di solito si parte più tardi, al Sud e sulle coste prima.
Nell'orto
Si raccoglie a piene mani e intanto si libera spazio: ogni aiuola vuota è un posto per le colture d'autunno.
- Semina In piena terra, dalla seconda metà del mese, rucola, ravanelli, rape, spinaci, valerianella e cicorie da taglio. Al Sud conviene aspettare settembre per spinaci e valerianella, che col caldo germinano male o montano a seme.
- Trapianta Cavoli, finocchi, indivia, scarola e porri, di sera, con un'annaffiatura abbondante e un po' d'ombra nei primi giorni.
- Raccogli Pomodori, peperoni, melanzane e fagioli. Per quelli da seccare aspetta che i baccelli siano gialli e croccanti, poi falli finire di asciugare all'ombra.
- Conserva i semi Dai pomodori più belli di varietà non ibride prendi i semi, lasciali fermentare un paio di giorni nel loro succo, poi sciacquali e falli asciugare su un piatto. Con gli ibridi F1 non funziona: le piante figlie vengono diverse.
- Libera Togli le zucchine esaurite e coperte di oidio, lasciandole fuori dalla compostiera se sono molto colpite, e smuovi il terreno con un po' di letame maturo prima delle nuove semine.
In giardino
Il giardino riparte con le prime piogge di fine estate, e alcune cose vanno fatte prima che arrivino.
- Metti a dimora Zafferano a 10-15 centimetri di profondità e colchico a una decina, in terreno ben drenato: fioriscono poche settimane dopo. Il colchico è velenoso e somiglia al croco dello zafferano: tienili in aiuole separate.
- Moltiplica Gerani e fucsie per talea: bastano rametti di una decina di centimetri senza fiori, lasciati asciugare qualche ora sul taglio prima di metterli in terriccio leggero.
- Pota Ultimo taglio delle siepi sempreverdi entro fine mese o i primi di settembre. Se tagli più tardi, i nuovi getti non fanno in tempo a irrobustirsi prima del freddo.
- Semina Viole del pensiero in semenzaio, per averle in fiore dall'autunno fino alla primavera.
- Prepara Il terreno per il prato da seminare o rigenerare a settembre: elimina le erbacce e lavoralo dopo una buona bagnatura, così con le prime piogge è pronto.
Nel frutteto
È il mese dei fichi e delle prime pere, e al Sud in qualche vigneto si comincia già a vendemmiare.
- Raccogli Fichi quando il collo si piega e la buccia comincia a creparsi. Le pere estive vanno colte un po' prima della maturazione piena: finiscono di maturare in casa e non diventano farinose.
- Pulisci Raccogli e porta via i frutti caduti sotto meli, peri e susini. Spesso contengono la larva della carpocapsa, e lasciati a terra mantengono il problema nel frutteto.
- Metti a dimora Gli stoloni radicati delle fragole, staccati dalla pianta madre, in un'aiuola nuova ben concimata. Al Nord da fine agosto, al Sud meglio a settembre.
- Prepara la vendemmia Rispetta i tempi di carenza scritti in etichetta per ogni trattamento sulla vite e assaggia gli acini: quando i vinaccioli diventano marroni, l'uva è quasi pronta. Al Sud le varietà precoci si vendemmiano già a fine mese.
Sul balcone e in casa
Chi torna dalle vacanze trova spesso qualche vaso in sofferenza. Prima di buttarlo, prova a recuperarlo.
- Recupera Se la zolla si è staccata dalle pareti, immergi il vaso in un secchio d'acqua finché smette di fare bolle, poi lascialo sgocciolare all'ombra. Taglia le parti secche dopo qualche giorno, quando vedi cosa si riprende.
- Concima Ultime concimazioni per gerani e surfinie. Da settembre si riducono, per non spingere una crescita tenera che il freddo rovinerebbe.
- Semina Prezzemolo, rucola e lattughe da taglio in cassetta, per avere foglie fresche sul davanzale fino all'autunno inoltrato.
- Controlla Cocciniglia su agrumi e oleandro: scudetti marroni o fiocchi cotonosi sui rametti. Pochi si tolgono con un batuffolo imbevuto d'alcol; per infestazioni estese, olio bianco quando le temperature calano, seguendo l'etichetta.
- Prepara Pensa già a dove passeranno l'inverno agrumi, buganvillea e plumbago. Liberare ora un angolo luminoso evita la corsa all'ultimo, alla prima notte fredda.
Seminare l'orto d'inverno con il caldo di agosto
Il problema delle semine di agosto è il terreno: nei primi centimetri può essere molto più caldo dell'aria, e diversi semi da foglia (spinaci, lattughe, valerianella) restano fermi finché non rinfresca.
Per questo la zona conta più del calendario:
- al Nord e in collina si semina dalla metà del mese;
- al Centro nell'ultima settimana, oppure a inizio settembre;
- al Sud e sulle isole è più prudente rimandare a settembre, tranne rucola e ravanelli, che germinano quasi sempre.
Un trucco semplice: bagna il solco a fondo prima di seminare, copri i semi con un velo di terra fine e stendi sopra un'asse o un telo ombreggiante, da togliere appena spuntano le piantine.
Spesso il segnale arriva dal cielo. Dopo i primi temporali di fine agosto le notti si allungano e rinfrescano, ed è allora che le semine partono meglio. Se cerchi idee per l'orto d'autunno, sfoglia le piante da orto; se sugli agrumi trovi foglie lucide e collose, leggi la pagina sulle foglie appiccicose.
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Cosa fare oggi, giorno per giorno
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Domande frequenti
Cosa si semina ad agosto nell'orto?
Dalla seconda metà del mese, in piena terra: rucola, ravanelli, rape, spinaci, valerianella, cicorie da taglio e lattughe invernali. Si trapiantano cavoli, finocchi, indivie, scarole e porri seminati nelle settimane precedenti. Al Sud, dove il terreno resta caldissimo fino a settembre, conviene rimandare spinaci e valerianella e partire con rucola e ravanelli, che germinano anche col caldo.
Quando si piantano i bulbi di zafferano?
Tra agosto e l'inizio di settembre, in un terreno sciolto che non trattiene acqua, a 10-15 centimetri di profondità e a una decina di centimetri l'uno dall'altro. Fiorisce dopo poche settimane, tra ottobre e novembre: i fiori si raccolgono al mattino, appena aperti, per staccare i tre stimmi rossi. I bulbi si moltiplicano da soli e possono restare in terra per qualche anno.
Si possono potare gli alberi da frutto ad agosto?
Sì, ma solo con una potatura verde leggera, soprattutto su pesco, albicocco e ciliegio dopo la raccolta: via i succhioni, i rami secchi e quelli che si incrociano al centro della chioma. I tagli grossi e la potatura di forma si rimandano alla fine dell'inverno. Meli e peri ancora carichi, invece, lasciali stare: hanno bisogno delle foglie per portare i frutti a maturazione.
Come si fanno le talee di geranio ad agosto?
Scegli rametti sani senza fiori, lunghi circa dieci centimetri, e taglia appena sotto un nodo. Togli le foglie basse e lascia asciugare il taglio per qualche ora. Poi infilali in vasetti di terriccio leggero misto a sabbia, tienili all'ombra luminosa e annaffia poco: il geranio marcisce più facilmente per eccesso d'acqua che per sete. In tre o quattro settimane mettono radici.