Woodwardia

La Woodwardia è una bellissima felce, appartenente alla famiglia delle Polypodiacee; si tratta di piante Pteridofite, ovvero sprovviste di fiori, frutti e di semi: nella classificazione botanica sono inserite tra le Briofite e le Gimnospermae. E’ in grado di raggiungere i 4 m di altezza, ragion per cui viene definita Falce gigante, ed è spesso coltivata a scopo ornamentale, per lo più allevate in panieri sospesi. La Woodwardia è caratterizzata da foglie del tipico colore verde scuro, incise e divise, lunghe fino a 2 m e larghe 45 cm; nella parte estrema delle fronde si formano dei piccoli germogli bulbosi dai quali nascono nuove piantine.

Polypodiacee

La moltiplicazione della Woodwardia può avvenire strappando le piantine che si formano sul fogliame, per divisione della pianta o mediante spore, ma quest’ultima risulta particolarmente difficile da effettuare in ambiente domestico. Nel primo caso, bisognerà prelevare le piantine dalle fronde e piantarle in un composto di torba e sabbia, in un recipiente all’ombra e in un ambiente umido, coperto da un telo di plastica; successivamente alla comparsa dei primi germogli, sarà possibile disfarsi del telo e collocare il contenitore in una zona più luminosa. Il trapianto definitivo sarà effettuato quando la pianta sarà abbastanza robusta.

Tra novembre e marzo si potrà praticare la propagazione mediante divisione della pianta: il rizoma dovrà essere diviso in due parti, aventi radici e fronde, e piantate  in un miscuglio di torba e sabbia.

Nome

Woodwardia

Ambiente

woodwardia foglie inciseLa Woodwardia è originaria del continente americano e dell’Europa. Il terreno ideale dovrà essere particolarmente fertile e molto ben drenato; sarà possibile preparare un miscuglio formato da tre parti di torba, due di sabbia grossolana ed una buona dose di fertilizzante di base. Si consiglia di porre sul fondo del vaso della ghiaia o dei piccoli sassi che eviteranno la formazione di pericolosi ristagni idrici.

Temperatura

La pianta non gradisce le esposizioni a zone eccessivamente luminose o irradiate dai raggi del sole: essendo esemplari del sottobosco, preferiscono di gran lunga l’ombra. Le temperature medie migliori si aggirano intorno ai 20°C, e sarà bene tenerla lontana dalle correnti d’aria. Si consiglia di non spostare la felce una volta che ha trovato il suo ambiente ideale.

Mantenimento

La Woodwardia necessita di annaffiature abbondanti soprattutto nel periodo primaverile e in quello estivo, mentre nei woodwardia pianta da vasomesi freddi è possibile ridurre l’apporto di acqua, a patto che il substrato sia sempre lievemente umido. La pianta non tollera assolutamente gli ambienti eccessivamente secchi, per cui sarà indispensabile effettuare regolari nebulizzazioni, almeno due volte al giorno durante la stagione calda.

La concimazione della Woodwardia va fatta durante i mesi primaverili ed estivi, circa ogni tre settimane, servendosi di fertilizzanti liquidi da diluire nell’acqua di irrigazione; non sarà necessario concimare la pianta negli altri periodi dell’anno.

Avversità

Le cattive tecniche di coltivazione possono essere particolarmente dannose per la Woodwardia, che finirà col deperire ed infine morire: è importante curare l’esemplare nel giusto modo così da avere un fogliame rigoglioso e sano.

Spesso la pianta è minacciata dalla presenza di Tripidi, piccoli insetti che proliferano nel caso di temperature eccessivamente alte: si combattono con insetticidi specifici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi