Segale

La segale è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminaceae. Essa è conosciuta per i suoi usi culinari: dal pane all’alcool, alla vodka. Le varietà più conosciute sono quella invernale e quella primaverile.

La conformazione delle Segale ricorda vagamente quella della pianta di frumento. Differentemente da quest’ultima, essa non possiede la classica ligula con le estremità falciformi. Essa è infatti di lunghezza minore, dentellata con estremi triangolari. Il culmo è costituito da diversi internodi , alto fino a 2 metri, di consistenza elastica e sottile. Le foglie appaiono di color verde, dalla lamina corta e stretta. La spiga che si trova al termine della pianta, è lunga e assottigliata, da essa viene generata una piccola spighetta trifora per ciascun dente del rachide. Il frutto è costituito da una seme a forma di cilindro,definito anche cariosside, con estremità appuntita e accogliente l’embrione: essa è ricoperta da una piccola peluria. Le diverse varietà sono riconoscibili secondo il colore della cariosside: essa può variare dal bianco, al verdognolo, al grigio, al nero.

Secale cereale

La segale si riproduce per semina durante il mese di settembre e gli inizi di ottobre. La raccolta  si effettua nei mesi estivi di giugno e luglio.  I piccolissimi fiori che costituiscono la spiga vengono impollinati dal vento.

Nome

Segale (Secale Cereale)

Ambiente

frutto a spigaLa segale non ha un’origine ben precisa, ma le teorie più accreditate ne prevedono la provenienza localizzata nelle zone dell’Asia minore. In genere essa è presenta nei paesi freddi , dal momento che resiste ai climi più rigidi, differentemente da altre specie di cereali. I terreni che ne facilitano lo sviluppo sono quelli con un’alta acidità e un’elevata consistenza sabbiosa. E’ pertanto presente anche nei Paesi dell’Europa del nord, in Canada, in Giappone e negli Stati Uniti. In Italia viene coltivata in poche regioni, tra cui il Piemonte, la Lombardia ed il Trentino Alto – Adige.

Temperatura

Il clima migliore per la crescita e lo sviluppo delle Segale è quello temperato. Viene maggiormente coltivata la variante invernale della pianta, essa infatti sfrutta in maniera maggiore la quantità di umidità invernale, resistendo in tal modo ad eventuali temperature siccitose delle stagioni più calde.

Mantenimento

La segale può essere seminata con la tecnica rada ed anche nei terreni più poveri. E’ importante che siano abbastanza sabbiosi e con alti contenutifoglie falciformi di acidità. La concimazione può essere effettuata nella stagione autunnale con del concime organico che ne favorisca la produzione durante il periodo vegetativo.

Le annaffiature devono essere particolarmente abbondanti se il clima è tendenzialmente secco. Viceversa, qualora l’inverno sia stato rigido e molto piovoso, basta ricorrere alla distribuzione dell’acqua una volta ogni due giorni.

Avversità

La Segale è la pianta rustica in minor grado soggetta ad attacchi di insetti e malattie rispetto ad altri cereali. La segale diviene “cornuta” se attaccata da un parassita che si annida, sviluppandosi, nell’ovario dei fiori che genera delle escrescenze nere ed allungate. Esse sono velenose per l’uomo e per l’animale e per essere debellate è necessario l’asportazione della parte interessata. E’ possibile prevenire l’attacco fungino facendo estrema attenzione a non generare ristagni idrici sul sottosuolo.


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