Sambuco

Il Sambuco è un arbusto selvatico, appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae; si tratta di un esemplare di medie dimensioni, spesso utilizzato a scopo ornamentale. Mostra un portamento in prevalenza arbustivo, con rami legnosi, arcuati e ricadenti e una chioma espansa e globosa; il tronco si presenta piuttosto corto, nodoso e irregolare, la corteccia è di colore scuro tendente al grigio, rugosa e solcata in senso verticale. Le foglie dalla forma ovale e allungata, sono di un bellissimo verde lucido e costituite da cinque a sette foglioline dentate. I fiori, pedicellati e riuniti in grappoli, hanno tonalità che vanno dal bianco al giallo; hanno la forma di stella e una gradevole profumazione: sbocciano a primavera inoltrata e all’inizio della stagione estiva. Anche i frutti sono riuniti in grappoli, possiedono una forma sferica e sono di un intenso colore rosso: sono posti in posizione eretta e hanno un sapore decisamente acidulo, anche se sono molto ricchi di vitamina C.

Caprifoliaceae

La moltiplicazione del Sambuco può avvenire mediante la semina o per talea: nel primo caso, sarà necessario interrare alcune bacche solo dopo che queste avranno raggiunto la piena maturazione, a circa 2,5 cm di profondità. Per quanto riguarda la riproduzione tramite talea, le parti prelevate durante la stagione autunnale dovranno avere una lunghezza di almeno 30.

Nome

Sambuco

sambuco foglie ovaliAmbiente

Il Sambuco è originario dell’Europa e del Caucaso, ma al giorno d’oggi è particolarmente diffuso nella maggior parte delle aree temperate, anche in Italia dove cresce al margine dei boschi, tra i ruderi e spesso anche negli ambienti urbanizzati. L’albero, grazie alla sua rusticità, ben si adatta a qualsiasi tipo di terreno, tuttavia il substrato ideale è quello fresco, umido e soprattutto molto ben drenato.

Temperatura

La pianta gradisce esposizioni a luoghi soleggiati, ma non disdegna la mezzombra. Il Sambuco è in grado di resistere all’inquinamento atmosferico, sviluppandosi anche in aree infestate da smog senza subire danni eccessivi; ha una buona tolleranza anche per i venti salsi provenienti dal mare. Necessita di alcune ore al giorno di sole diretto e sopporta anche quelle temperature che scendono sotto il livello dello zero termico.

Mantenimento

L’arbusto necessita di essere annaffiato con regolarità, attendendo sempre che il terreno si sia completamente asciugatosambuco bacche prima di procedere con un nuoco apporto di acqua. La potatura del Sambuco andrebbe fatta ogni tre o cinque anni, effettuando un  taglio corto all’inizio dell’anno.

Avversità

Il Sambuco è spesso minacciato dalla presenza di malattie fungine: queste sono provocate dai frequenti sbalzi di temperatura tra le ore del giorno e quelle della notte e da piogge piuttosto frequenti. Sarà necessario effettuare un trattamento preventivo, servendosi di un fungicida sistemico da utilizzare prima che le gemme diventino troppo grosse.

Un altro importante accorgimento è quello di applicare, al termine della stagione invernale,  un trattamento insetticida ad ampio raggio, in modo da prevenire l’attacco di afidi e cocciniglie: parassiti che attaccano le foglie, danneggiandole gravemente.

E’ importante ricordare che i trattamenti sopraelencati dovranno essere attuati solo quando all’interno del giardino non ci siano delle altre fioriture.

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